Posts tagged ‘for you’

gennaio 26, 2011

For You – Bruce Springsteen – Buonanotte compagni.

Bondi c’è l’ha fatta. Comincio a credere che la nostra sia una punizione divina, un pò come le dieci piaghe d’Egitto.  Ma se gli scopi delle dieci piaghe erano  di convincere il faraone a liberare dalla schiavitù gli ebrei e dimostrare la grandezza di Dio agli occhi del popolo egiziano, nel nostro caso qual’è lo scopo che Dio intende raggiungere facendoci sopportare Berlusconi e la sua cricca di malfattori per tanto tempo?

Comunque Bruce Springsteen, che è un grande, scrisse questa canzone molto bella in cui si parla della sofferenza per aver perso la donna e per il rimpianto di non essere arrivato in tempo per evitarlo.  meglio ascoltare il “Boss”.And its not that nursery mouth I came back for
Its not the way youre stretched out on the floor
`cause Ive broken all your windows and Ive rammed through all your doors
And who am I to ask you to lick my sores? and you should know thats true
I came for you, for you, I came for you, but you did not need my urgency
I came for you, for you, I came for you, but your life was one long
Emergency
And your cloud line urges me, and my electric surges free

gennaio 19, 2011

avevano altro in mente o si sono solo persi nel diluvio?”Buonanotte compagni.

A mio avviso Lost in The Flood è uno fra i pezzi più belli di Bruce Springsteen: è una storia, (a episodi), di disgraziati e di perdenti di varia natura: un reduce di guerra, un pilota di corse clandestine, un malavitoso di gang di strada. Sono tre personaggi legati da una sorte dsgraziata. Questa è la prima di molte canzoni epiche di Springsteen che suscitano forti emozioni, di solito di disperazione, dolore, e  fa intravedere barlumi  di speranza.

The ragamuffin gunner is returnin’ home like a hungry runaway
He walks through town all alone
He must be from the fort he hears the high school girls say
His countryside’s burnin’ with wolfman fairies dressed in drag for homicide

“Il soldato malconcio sta tornando a casa come un fuggiasco affamato
cammina attraverso la città tutto solo
“deve essere del forte” sente dire le ragazze della scuola
il suo paese è infestato da branchi di uomini lupo vestiti a festa per uccidere.

Anche il corridore di corse clandestine è un uomo peduto nel diluvio.

That pure American brother, dull-eyed and empty-faced races Sundays in Jersey in a Chevy stock super eight He rides ‘er low on the hip, on the side he’s got Bound For Glory in red, white and blue flash paint He leans on the hood telling racing stories, the kids call him Jimmy The Saint.

Quel puro fratello americano, occhi spenti e faccia vuota
gareggia la domenica nel Jersey in una Chevy super otto
la guida piegato di lato, sulla fiancata ha scritto Destinato Alla Gloria
con vernice brillante rossa, bianca e blu
si appoggia sul cofano per raccontare storie di corse
i ragazzi lo chiamano Jimmy il Santo.

e infine il piccolo boss:

Everything stops, you hear five, quick shots, the cops come up for air
And now the whiz-bang gang from uptown, they’re shootin’ up the street
And that cat from the Bronx starts lettin’ loose
but he gets blown right off his feet
And some kid comes blastin’ round the corner but a cop puts him right away

tutto si ferma, si sentono cinque colpi veloci, i poliziotti riprendono a respirare
e ora la banda dei tossici della periferia, sta sparando all’impazzata per la strada
e quel tipo del Bronx inizia a sfogarsi
ma viene sollevato da terra dai colpi
e un ragazzo arriva da dietro l’angolo sparando ma un poliziotto lo sistema subito.

e Bruce si domanda ” avevano altro in mente o si sono sol persi nel diluvio?”

aprile 29, 2010

For you – Bruce Springsteen.

 “For You” è una canzone di Bruce Springsteen dall’album Greetings from Asbury Park, NJ del l 1973.  .In seguito fu incluso nella compilation The Bruce Springsteen Essential .  È stato anche oggetto di Manfred Mann’s Earth Band e Greg Kihn .

 Come la maggior parte dei brani Saluti da Asbury Park, NJ, “For You” è stato registrato a 914 Sound Studios in Blauvelt, New York, tra luglio e settembre 1972. [1] I musicisti che partecipano a queste sessioni sono  la futura E Street Band ,  David Sancious , Garry Tallent e Vini Lopez . [1]  A differenza di molte altre canzoni del primo album di Springsteen, ci vuole il tempo per ritmo e costruire. [2]

La canzone [3] parla di una donna che ha tentato il suicidio . Il  cantante è impegnato a fare qualcosa per salvarla, e ammira la sua capacità di aggrapparsi alla vita. [4]