Posts tagged ‘fluorescenza’

giugno 7, 2011

L’errato ripiegamento proteico: sui dati di una tecnologia sofisticata si costruisce studio importante.

Il delle è necessario per il funzionamento delle strutture nel corpo. Alcune parti delle funzionali possono però rimanere non ripiegate, portando alla generazione di varie malattie debilitanti come le malattie .

Alcuni ricercatori in Svizzera e nel Regno Unito hanno studiato l’errato delle usando una sofisticata tecnica . Presentato sulla rivista Nature, lo studio rivela come l’errato può competere con il produttivo in particolare in che contengono molti campi. Lo studio è stato in parte finanziato da una borsa di studio intraeuropea Marie Curie nell’ambito del Settimo programma quadro (7° PQ) dell’UE.

Ricercatori dell’Università di Zurigo e dell’Università di Cambridge spiegano che il avviene con più frequenza quando la sequenza di nei campi proteici vicini è molto simile. Gli esperti definiscono le come le principali macchine molecolari nel nostro corpo. Il loro ruolo è molto ampio: non solo trattano le sostanze nutritive e le trasformano in energia ma aiutano la struttura cellulare e trasmettono segnali nelle cellule e in tutto il corpo.

Le devono assumere una struttura ben definita e tridimensionale per assicurare l’espletamento delle loro funzioni specifiche e per lo più trovano questa struttura da sole una volta che si sono formate a partire dai singoli mattoni, gli , come una lunga catena di nella .

aprile 11, 2011

Microchip made in Italy che isola cellule tumorali e consente monitoraggio evoluzione malattia.

Un a base di regolabili in grado di esaminare il e rilevare l’eventuale presenza di cancerogene circolanti – scoprendo in anticipo il processo di metastatizzazione – e di : il e’ stato realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Harvard Medical School e del MIT di Boston guidati da Mehmet Toner e Brian Wardle.

Il , si legge sulla rivista Small, nasce da una versione precedente di 4 anni fa realizzata dallo stesso Toner, ma a differenza di allora i sono molto piu’ porosi e lasciano al la possibilita’ di circolare piu’ liberamente al loro interno. In questo modo lo strumento e’ capace di ”intrappolare” le otto volte meglio della versione originale, e sembrerebbe essere in grado anche di rilevare particelle ”sospette” molto piu’ piccole delle circolanti, come i , noti per essere di dimensioni molto ridotte (fino a 40 nanometri).

luglio 17, 2010

Il cromosoma Y si sta deteriorando da secoli.

Maschi in via di estinzione? Il cromosoma Y, quello che possiedono solo i rappresentanti del “sesso forte”, si sta deteriorando da secoli. E potrebbe svanire in pochi milioni di anni. È quanto emerge da uno studio americano che, per la prima volta, ha messo in luce il processo evoluzionistico che controlla questo deterioramento. Una coppia di scienziate della Penn State University (Usa) ha infatti scoperto che questo cromosoma sessuale si è evoluto con una rapidità ben maggiore rispetto al cromosoma X (che possiedono sia i maschi che le femmine).

Un’evoluzione talmente veloce che ha portato a una drammatica perdita di geni sul cromosoma Y. Una specie di “emorragia” che, se proseguirà a questi ritmi, potrebbe portare alla completa scomparsa del cromosoma maschile. Lo studio, pubblicato su “Plos Genetics” dal team diretto da Kateryna Makova, analizza tre classi di mammiferi: marsupiali (con piccoli prematuri che completano lo sviluppo in una tasca materna come i canguri), monotremi (che depongono le uova come l’ornitorinco) e placentati (con piccoli che allo stato embrionale si alimentano mediante una placenta, come l’uomo). Gli esseri umani hanno 23 coppie di cromosomi, ma solo una è composta da cromosomi sessuali.