Posts tagged ‘firme false’

luglio 13, 2012

Un anno di carcere per Formigoni. Magari!

ottobre 18, 2011

Le liste false per aiutare Nicole Minetti. 15 avvisi di garanzia per altrettanti dirigenti PDL.

L’avviso di conclusione delle indagini è il punto fermo. Visto che ormai Roberto Formigoni potrà completare la legislatura visto che per le firme false che l’hanno portato a vincere le elezioni in Lombardia non faranno in tempo a finire un processo, il punto politico è che sono stati rinviati a giudizio 15 dirigenti del Popolo delle Libertà. Per quel Listone Formigone che servì a catapultare in consiglio, tra gli altri, anche Nicole MInetti. Ne parla Luigi Ferrarella sul Corriere:

Il procuratore aggiunto milanese Alfredo Robledo ha raccolto (tramite un capillare porta a porta demandato ai carabinieri) il disconoscimento della propria firma da ciascuna delle persone che parevano averla apposta a sostegno del listino Formigoni. E le altre 308 firme apocrife nella lista provinciale «Il Pdl-Berlusconi per Formigoni» portano il totale a 926. Le liste furono fatte e rifatte in seno al Pdl per far quadrare gli equilibri politici destabilizzati (tra Pdl e Lega, nonché tra correnti dentro il Pdl) dal dovervi inserire a tutti i costi candidati quali Nicole Minetti, il fisioterapista del Milan Giorgio Puricelli o il geometra di fiducia del premier, Francesco Magnano.

luglio 2, 2011

Elezioni regionali Piemonte 2010: si va verso l’annullamento delle elezioni.

L’esito sembra scontato: in qualche momento, tra il 2012 e il 2013 (o molto prima: l’autunno prossimo in caso di decisione favorevole della Consulta), il giudice amministrativo avrà tutti gli elementi per decidere sull’ammissione della lista di Michele Giovine alle elezioni regionali piemontesi. Se le firme sono false, la lista dovrà essere esclusa. Con la sua esclusione, Roberto Cota verrà quasi certamente privato dei 27.000 voti ricevuti mediante la lista (il TAR Piemonte ha già deciso in questo senso riguardo alla lista Scanderebech e il Consiglio di Stato non ha cassato la decisione sul punto). Senza quei 27.000 voti, la vittoria sarebbe andata a Mercedes Bresso ed alla coalizione di centrosinistra: sarà quindi inevitabile annullare il voto e ripetere le elezioni.

aprile 25, 2011

Amministrative 2011: a Castiglione della Pescaia la lista Pdl esclusa dalle elezioni; ancora problemi con le firme…

Continuiamo a seguire le vicissitudini elettorali dei piccoli Comuni che il prossimo 15 maggio andranno al voto per le Amministrative 2011. Dopo Orbetello, Siena, Olbia, Gubbio, Rimini e Arezzo, oggi vediamo cosa succede a Castiglione della Pescaia (località turistica di 7 mila abitanti nella Maremma toscana).

Due giorni fa il Tar ha stabilito che la lista del Pdl, guidata dal deputato Monica Faenzi – sindaco uscente e portavoce del Pdl toscano – non può partecipare alle elezioni. Il problema? Il solito, le firme! Pare infatti che i moduli utilizzati per raccogliere le firme di sostegno alla lista non fossero regolari.

Se la lista del Pdl fosse esclusa dalle elezioni (lo deciderà il Consiglio di Stato), la vittoria andrebbe sicuramente alla coalizione Insieme per Castiglione che sostiene Giancarlo Farnetani, appoggiato da Rifondazione, Socialisti e Repubblicani, Sinistra e Libertà, Italia dei Valori, Partito Democratico e Udc (mancavano solo i due leocorni…).

marzo 3, 2011

Firme, feste e massaggi per il “Codice Minetti”

Per farle spazio nel listino di Formigoni, su ordine di B, i vertici lombardi del Pdl si ritrovano ora, insieme al governatore, con il rischio di veder annullate le elezioni. Secondo una denuncia dei Radicali, 600 delle firme raccolte in tempo record per cambiare la lista in tutta fretta per cambiare si sono rivelate false

Per quanto lo ritenesse “flaccido” a Nicole Minetti è stato utile aver incontrato il lato b del premier. Le capacità dimostrate nelle serate a ritmo di bunga bunga, e i meriti guadagnati così sul campo, le hanno garantito un posto sicuro nel listino bloccato di Roberto Formigoni alle ultime regionali.

Per farle spazio, su ordine del Cavaliere, i vertici lombardi del Pdl si ritrovano ora, insieme al governatore, con il rischio di veder annullate le elezioni. Delle 3500 firme raccolte in tempi record per poter cambiare la lista, almeno 600, secondo una denuncia dei Radicali, si sono rivelate false. Una su tutte: quella di Sara Giudice. La giovane del Pdl, che ha lanciato una petizione per chiedere le dimissioni di Minetti raccogliendo oltre 12 mila adesioni, è stata convocata dal pm titolare dell’inchiesta, Alfredo Robledo perché il suo nome compariva nell’elenco. Firma “assolutamente contraffatta”, ha detto la Giudice.

aprile 21, 2010

Elezioni regionali Liguria 2010: Il vizietto del PDL

(AGI) – Genova, 21 apr. – Il pm della procura di Genova Stefano Puppo ha indagato per falsita’ ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici il consigliere provinciale del Pdl Antonio Vaccarezza in quanto verificatore delle firme a sostegno del partito del Nuovo Psi risultate falsificate. Le firme, 28 in tutto, erano state ufficialmente raccolte in egual misura a Busalla, nell’entroterra di Genova, e a Chiavari, nella riviera di levante. Sarebbero servite a sostenere la lista del Nuovo Psi che nelle recenti regionali del 28 e 29 marzo correva a sostegno del Pdl. Le firme apparivano vergate tutte dalla stessa mano. Il pm, attraverso i carabinieri del nucleo di polizia giudiziaria del tribunale, ha sentito i 28 presunti firmatari quindi ha indagato per falso il verificatore.

marzo 3, 2010

Elezioni regionali Lombardia 2010: i radicali chiedono perizia calligrafica su firme PDL

 Gli esponenti della lista Bonino-Pannella chiedono che venga effettuata una perizia calligrafica sulle firme raccolte dalla lista ‘Per la Lombardia’ di Roberto Formigoni per verificarne l’autenticita’.
  E’ scritto in una memoria depositata in queste ore nella cancelleria della Corte d’appello di Milano. “Tutte le circostanze qui rilevate – si legge nella parte conclusiva del documento – inducono a dubitare della stessa provenienza delle sottoscrizioni, cosi’ da alimentare dubbi inquietanti che soltanto una perizia calligrafica sarebbe in grado di verificare”. I radicali, inoltre, hanno chiesto ieri, con un esposto in procura, il sequestro delle firme raccolte dalla lista di Formigoni.