Posts tagged ‘finiani’

dicembre 12, 2010

Governo, il conto alla rovescia segna meno due…

schema fiducia
A chi gli ha chiesto la ragione di un’iniziativa fatalmente destinata al fallimento, come la mediazione tentata ieri, il finiano Silvano Moffa ha risposto di aver agito solo perché è convinto chil suo leader stia commettendo un errore. Ma quando lunedì sera il leader futurista riunirà i suoi per dire che non è il momento delle differenziazioni, i deputati di Fli saranno compatti nel votare la sfiducia, compresi i cosiddetti pontieri. Dubbi, ma questa non è una novità, riguardano solo l’atteggiamento del politico campano trapiantato in Abruzzo Giampiero Catone.

Del resto, nella possibilità di una mediazione dell’ultima, o penultima, ora non credeva nemmeno il presidente del Consiglio, come dimostra la risposta che ha dato all’appello: una risposta priva di reali appigli reali per il presidente della Camera, e limitata ad un generico impegno sulla revisione del sistema elettorale, ma con l’esclusione del premio di maggioranza, cioè proprio della questione che i terzopolisti vorrebbero mettere in discussione.
Con la sua finta apertura il Cavaliere, spiegano in ambienti a lui molto vicini, ha cercato ancora una volta di addossare a Fini tutte le colpe della rottura che si consumerà tra quarantotto ore a Montecitorio, magari con la speranza di sfilargli qualche voto in più perché, anche se la partita appare sempre più incerta, Berlusconi continua a dire d’essere convinto di farcela.

agosto 20, 2010

Meglio tardi che mai.

 FareFuturo la rivista di Fini e di FLI in un editoriale  ammette il notevole ritardo dei finiani nel capire chi è Silvio Berlusconi. E’ il caso di dire meglio tardi che mai. Eccone uno stralcio:

Adesso è cambiato tutto e niente sarà più come prima. Perché nessuno ci potrà più convincere che il berlusconismo non coincida integralmente con le sue espressioni più appariscenti e drammaticamente caricaturali. Nessuno ci potrà più convincere che il berlusconismo non coincida con il dossieraggio e con i ricatti, con la menzogna che diventa strumento per attaccare scientificamente l’avversario e magari distruggerlo. Nessuno ci potrà più convincere che il berlusconismo non si nutra di propaganda stupida e intontita, di slogan, di signorsì e di canzoncine ebeti da spot pubblicitario. Ma tanto non ci proveranno nemmeno, a convincerci.

giugno 14, 2010

Legge bavaglio: crisi di coscienza dei finiani.

La minoranza del Pdl che fa riferimento al presidente della Camera Gianfranco Fini vuole modificare alcune norme della legge sulle intercettazioni approvata la scorsa settimana con la fiducia al Senato, come la proroga di 72 ore o il divieto di non pubblicare notizie non coperte dal segreto investigativo, ma annuncia anche emendamenti sulla manovra economica.

Lo ha detto in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano “La Stampa” l’ex capogruppo a Montecitorio del Pdl Italo Bocchino.

Nell’intervista Bocchino dice che gli esponenti della minoranza sono “pronti a votare alla Camera, ma abbiamo il dovere di dire: attenzione perché a causa di due o tre cose pasticciate, rischiano di minare la legge”.