Posts tagged ‘fincantieri’

ottobre 28, 2012

150.000 in piazza e nessuno ne parla.

No Monty Day

No Monti Day – Le foto No Monti Day No Monti Day No Monti Day

C’è stato il No Monti Day, mentre Silvio Berlusconi sproloquiava nella sua conferenza stampa – quella in cui non ha detto nulla, per intenderci. C’è stato, ed è stato sostanzialmente oscurato dai media come una notizia minore, complice un sabato pomeriggio dominato dall’attesa per qualche parola del Cav. da cui trarre una notizia maggiore, o anche solo una notizia qualsiasi, e invece niente. Ma la sensazione è che sarebbe stato trattato ugualmente senza alcun interesse, questo giorno di protesta in cui sono scese in piazza, secondo gli organizzatori, 150mila persone. C’erano le sinistre non rappresentate in parlamento. I No Tav. Reduci del Fu-Popolo-Viola, c’era il Comitato No Debito, delegati del Carbosulcis, di Fincantieri, di Pomigliano, Mirafiori e Melfi, precari, giovani, tutti contro la Troika della BCE-Commissione Europea-FMI e dunque contro il Governo di Mario Monti.

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aprile 20, 2012

810 euro in bustapaga.

Lo sfogo di un operaio Fincantieri: “Siete delle merde, ci state uccidendo”

Secondo Monti questo oeraio guadagna ancora molto. Fino a seicento euro c’è ancora tempo.

 

dicembre 22, 2011

FINCANTIERI: FIOM, ESUBERI PER 1.243 LAVORATORI.

«Il piano di ieri propone, anzi peggiora, quello precedentemente ritirato, prevedendo 1.243 esuberi e, non la chiusura, ma l’ufficializzazione del disimpegno industriale per i due cantieri Castellammare e Sestri».  Questo quantodice Alessandro Pagano della Fiom a proposito dell’accordo separato – con la Fiom fuori –  siglato ieri al ministero del Lavoro sul piano di riorganizzazione di Fincantieri.

ma la manovra Monti non doveva servire a salvare l’occupazione e a rpomuovere la crescita? e allora come si giustificano questi 1243 lavoratori da licenziare? mi pare che anche con l’art.18 il padrone fa che vuole o no?

Se sono in crisi perchè hanno dato quattromilioni di euro all’amministratore delegato che se ne è andato dopo aver distrutto l’azienda?

novembre 25, 2011

Finmeccanica, tocca Monti’ FT: ‘Via Guarguaglini’

Sulla vicenda Finmeccanica ”e’ arrivato il momento che Monti intervenga e metta il gruppo di nuovo in carreggiata”. Lo afferma l’editorialista del Financial Times, Paul Betts, in un commento dedicato alla holding italiana. Secondo Betts, i passi da compiere per il premier sono ”fare in modo che Guarguaglini si faccia da parte” e in seguito ”annunciare l’intenzione di vendere, quando i mercati lo permetteranno, la quota statale residua”.

Ecco quello che vogliono i mercati vendere le aziende statali per regalarle ai privati. Come è stato fatto con l’Alfa Romea, L’Alitalia, la Breda, Montedison e tante altre aziende che erano il fiore all’acchiello dello stato e non danneggiavano certo l’imprenditoria privata. Non sarebbe il caso di ritornare alle partecipazioni statali per ircostuire il tessuto industriale italiano distrutto da imprenditori voraci e politici incompetenti?

maggio 28, 2011

Fincantieri: CGIL a Sacconi, soluzione non è accordo Pomigliano.

 “Il modello Pomigliano non è assolutamente esportabile”. Così il Segretario Confederale della CGIL, Vincenzo Scudiere, replica alle parole del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che in un’intervista a ‘Il Mattino’ ha individuato in Pomigliano il modello da seguire per la vertenza Fincantieri. Il dirigente sindacale ha piuttosto ribadito che “il punto di riferimento” può essere l’accordo sottoscritto ieri per la realizzazione del progetto sulla chimica verde a Porto Torres.

 Scudiere ha spiegato come la CGIL continua a considerare l’accordo di Pomigliano “un fatto non esportabile” a differenza di quanto sostiene il ministro che, ha proseguito il dirigente sindacale “non perde occasione per riproporlo ogni volta che ne ha la possibilità, come in questo caso per quanto riguarda la situazione drammatica della Fincantieri”. Oltre Pomigliano, infatti, ha osservato Scudiere, “ci sono decine di accordi sottoscritti unitariamente per risolvere crisi e problemi occupazionali: proprio ieri infatti ne abbiamo sottoscritto uno, alla presenza dello stesso ministro Sacconi, per quanto riguarda la chimica verde. A quanto pare, purtroppo, il ministro se lo è già dimenticato” ha concluso il dirigente sindacale.
maggio 25, 2011

Susanna Camusso: inaccettabile il piano industriale Fincantieri.

Ancora forti preoccupazioni sono state espresse oggi dalla CGIL per le dismissioni di Fincantieri annunciate ieri dall’amministratore delegato, Giuseppe del Bono. Il nuovo piano industriale 2010/2014, così come presentato, è per il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso: “inaccettabile”, poiché prevede la completa chiusura dei Cantieri di Castellammare di Stabia e di Sestri Ponente e il ridimensionamento di Riva Trigoso, per una complessiva perdita di 2.551 posti di lavoro.

Un piano che, secondo la CGIL, non fa che aggravare la situazione già allarmante del futuro industriale del Paese e che “per le sue dimensioni e per la sua brutalità, sembra costruito per alimentare il conflitto e non per ragionare nel merito” ha affermato Camusso. La leader della CGIL ha poi sottolineato come la convocazione da parte del governo per il 3 giugno del tavolo per Fincantieri non sia “propriamente precipitosa”. Camusso ha inoltre ricordato che, il tavolo per Fincantieri era stato aperto nell’autunno del 2009,  sottolineando poi che, “in tutto questo tempo non sono state date risposte”.

Intanto i Segretari Generali di CGIL, CISL, UIL, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, hanno inviato oggi una lettera al vice presidente della Commissione europea, Antonio Tajani, per chiedere un incontro sulla vicenda Fincantieri “finalizzato – scrivono nella lettera – alla ricerca di tutti i possibili strumenti di sostegno ed intervento da parte della UE da collegare sinergicamente alle azioni che dovranno mettere in campo il Governo Nazionale, gli Enti Locali e la stessa Azienda”. Positiva la risposta di Tajani: l’incontro si terrà venerdì 27 maggio presso la sede della rappresentanza della Commissione Europea in Italia a Roma in via IV Novembre 149 alle ore 17.


 
 
maggio 24, 2011

Scontri a Castellammare di Stabia.

Tensioni a Genova e a Castellammare di Stabia nel corso della manifestazioni degli operai della Fincantieri. Il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani ha convocato, per venerdì 3 giugno, i vertici di Fincantieri e i sindacati nazionali per fare il punto sul piano di riorganizzazione industriale reso noto dalla società.Un folto gruppo di Castellammare di Stabia ha bloccato la Statale Sorrentina, in provincia di Napoli, all’incrocio del bivio di Pozzano.  La manifestazione rientra nelle iniziative decise dopo l’annuncio del piano industriale che prevede la chiusura dello storico stabilimento stabiese. Su alcune serrande abbassate di negozi della citta’ sono apparse locandine di solidarieta’ con gli operai.

Indovinate di chi è la Fincantieri?

Del gruppo Colannino, lo stesso che ha avuto in regalo l’Alitalia. Amico di D’Alema e Berlusconi.