Posts tagged ‘finanziaria’

dicembre 7, 2011

Sicuri eh?

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dicembre 5, 2011

In Difesa della finanziaria.

Però, possiamo fare le guerre tranquilli. Solo sangue.

O.t. oggi su l’Unità la vignetta “Giungla spiegata a mio figlio“.

agosto 30, 2011

Una grande manovra economica ci salverà!

luglio 12, 2011

L’Italia affonda e Silvio dorme.

La Borsa, dopo un’apertura da brivido con perdite al 4%, ha proseguito in rosso per circa due ore, poi si è ripresa, anche grazie al rimbalzo dei titoli bancari. Lo spread Btp-bund, dopo aver toccato punte di 348 punti, è tornato a 312 punti (cifra comunque superiore a ieri). Mentre l’euro si conferma sempre più debole, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha telefonato a B. per invitarlo ad approvare al più presto la finanziaria (leggi l’articolo). E Napolitano ha rivolto un appello alla coesione nazionale (leggi l’articolo). Anche il ministro Tremonti, questa mattina, ha lasciato il vertice Ecofin dicendo: “Torno a Roma a chiudere il bilancio”, dando il via all’accelerazione sull’iter della manovra. E tanto è bastato per invertire la tendenza dello spread. Insomma, appelli e propositi si sprecano, da parte di tutti. Tutti tranne uno: il premier Silvio Berlusconi, chiuso in un silenzio irreale (articolo di Davide Vecchi)

Mentre tutti si danno da fare pe salvare il Titanic-Italia Berlusconi pensa ai cazzi suoi.

luglio 11, 2011

L’Italia sta morendo.

E’ diventata evidente la situazione drammatica del Paese che testimonia il fallimento del Governo e delle sue politiche di questi anni.

Il Governo italiano ha contribuito a definire una politica europea che sta dimostrando la sua inefficacia; una politica europea inadeguata a difendere i paesi già da tempo minacciati dalla speculazione internazionale; una politica europea che non assume l’obiettivo di garantire una prospettiva di sviluppo, confermandosi una politica depressiva, incentrata sull’austerity e non su misure di tenuta sociale e di politica volte alla crescita.

Sul piano nazionale, il Governo, negli ultimi tre anni ha prima negato e poi trascurato la crisi. Dall’anno scorso, le manovre economiche si sono caratterizzate per tagli lineari e contenimento della spesa pubblica, ignorando il problema della crescita e sacrificando spesa sociale e spesa per investimenti. Noi abbiamo fortemente contestato questa impostazione rilanciano l’idea che un’altra politica economica era possibile per sostenere i redditi, rilanciare i consumi, determinare una ripresa degli investimenti pubblici e privati, una politica che, se perseguita, oggi ci porrebbe dinanzi un’entità di ridimensionamento del debito pubblico molto inferiore.

Oggi, in una situazione aggravata dal marasma politico, il Governo sta consegnando il Paese (in cui è cresciuto il debito pubblico, è esploso il disavanzo commerciale e si è persa più del 4% della ricchezza nazionale) alla speculazione finanziaria.

novembre 9, 2010

Scuola: libri gratuiti alle elementari, addio. Il Governo taglia il fondo per la gratuità dei testi nella scuola dell’obbligo.

Niente più fondi per i libri di scuola. A quanto rende noto “Il Fatto Quotidiano”, nel 2011 il governo non ha previsto i fondi per rendere gratuiti i libri testo delle scuole dell’obbligo.Il capitolo di bilancio della legge Finanziaria che prevede lo stanziamento di 103 milioni per la gratuità dei libri scolastici è stato tagliato e ridotto a zero per il prossimo anno.Un “blitz” che il Governo aveva già tentato nel 2009, salvo poi reintrodurre le risorse necessarie nel decreto di Natale. Se le cose resteranno come sono, e non ci sarà uno stanziamento ulteriore, tutte le famiglie che mandano i bambini alle elementari (o che sfruttano il comodato d’uso gratuito nella scuola superiore) saranno costrette a sborsare i soldi per i libri di tasca propria.

Ma quella dei libri non è l’unica misura del piano governativo: il fondo per il diritto allo studio nelle scuole dell’obbligo è stato ridotto di oltre il 70 per cento. In questo modo solo il 30 per cento di chi non può permettersi di studiare potrà farlo, per i bambini delle altre famiglie in difficoltà economiche l’istruzione, invece, sarà a rischio.

Nello stato di previsione del ministero dell’Economia, alla voce “sostegno all’istruzione” sono stati calcolati solo 33,1 milioni di euro tra le somme da trasferire alle Regioni per le borse di studio, scrive il Fatto. La riduzione rispetto all’anno scorso è quindi di 84,2 milioni di euro. Mentre in quello del ministero dell’Università e la Ricerca, il diritto allo studio nell’istruzione universitaria viene ridotto a 25,7 milioni da 100, tagliando dunque 74 milioni.

dicembre 19, 2009

Tremonti si è fregato anche il TFR.

Tremonti è arrivato all’ammazzacaffè del TFR dopo la frutta dello Scudo Fiscale e il dolce dei prelievi dai “conti dormienti“. Tremorti userà 3,1 miliardi di euro del TFR depositati presso l’INPS a copertura di un terzo della Finanziaria. I risparmi di una vita vengono sottratti senza nessun consenso. E’ la finanza creativa di uno Stato prossimo al default, l’azione disperata di Tremonti, un curatore fallimentare che non sa più che pesci pigliare. Quale sarà la prossima mossa? Il quinto dello stipendio? La diminuzione delle pensioni? Il congelamento dei BOT? Il prelievo forzoso di una percentuale a piacere dai conti correnti? Il TFR una volta serviva per garantire ai lavoratori una vecchiaia dignitosa. Oggi garantisce il buco dello Stato.

dicembre 15, 2009

Buonanotte compagni.

buonanotte compagni.

buonanotte a tutti i blogger. Il ministro della paura sta studiando come  sottometterci.

L’Italia come la Cina.

Intanto dalla finanziaria sparicono gli incentivi per l’auto elettrica.

la Fiat non la sa fare e non la vuole fare.

What’s Going On è un album del cantante statunitense Marvin Gaye, pubblicato nel 1971. L’album tratta temi come l’abuso di droga, la povertà e la guerra del Vietnam, e per questo inaugurò un nuovo corso nella musica soul. Viene considerato una sorta di concept album, dato che alcune tracce fanno da introduzione alla successiva. Viene anche catalogato come album Song Cycle, perché la traccia finale riprende la traccia iniziale dell’album. I temi trattati sono interpretati dal punto di vista dei veterani della guerra del Vietnam, che fatto ritorno a casa non vedono altro che ingiustizia, sofferenza ed odio.

dicembre 3, 2009

Ronde: adesso le pagano i contribuenti.

Arriva la possibilità per i Comuni di rimborsare i volontari delle ronde. Lo prevede un comma della bozza dell’emendamento ‘omnibus’ del relatore alla Finanziaria Massimo Corsaro. La proposte di modifica aggiunge infatti alla misura del pacchetto sicurezza che prevede per i sindaci la possibilità di avvalersi di associazioni di cittadini ai fini di sicurezza la “possibilità di rimborso da parte dei Comuni delle spese sostenute dalle predette associazioni”. Il tutto nel rispetto dei vincoli del Patto di stabilità. La polizia è in mutande, il Ministero taglia di tutto di più, ma per i gruppi nazisti e razzisti si trovano i soldi. Sarà perché senza soldi le Ronde si erano rivelate un completo fallimento? oppure c’è la necessità di questi esaltati proprio ora che la crisi mette in ginocchio il paese e il governo è in odore di caduta? Il dubbio viene.Capito?

novembre 25, 2009

firmiamo l’appello di libera.

beni%20mafie%20cosa%20nostra%20libera.jpgLe mafie si sconfiggono arrestando i mafiosi e attaccando il loro immenso impero economico. In questi giorni il governo mette seriamente a rischio questa seconda parte della lotta.

Un emendamento alla finanziaria consente di vendere i beni confiscati alle mafie che non siano stati destinati entro 3 o 6 mesi. Secondo voi chi se li ricomprerà? Magari i boss stessi?

Libera propone una raccolta di firme per cercare di sensibilizzare il governo. Voi che fate?

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