Posts tagged ‘fidel castro’

ottobre 18, 2013

IL GIUDIZIO DEL “CHE” SU STALIN E SUL REVISIONISMO


“Il mio dovere di marxista-leninista e di comunista è quello di smascherare la reazione occulta che si cela nascosta dietro il revisionismo, l’opportunismo e il trotskismo e insegnare ai compagni (sia in atto e in potenza) che non devono accettare come validi i giudizi contro Stalin formulate dai borghesi socialdemocratici o altri pseudo comunist…Visualizza altro

Il Che ha ragione a prescindere.

ottobre 10, 2013

9 ottobre 1967. Hasta la victoria siempre Comandante Che Guevara!

Il 9 ottobre 1967 veniva vilmente assassinato Ernesto Guevara de la Serna, detto El Che, a soli 39 anni.

Julio Cortazar il giorno che seppe della morte del Che gli dedicò questa poesia oggi dimenticata:

“Ho avuto un fratello…Visualizza altro

agosto 18, 2013

Io sono.

 

   https://i2.wp.com/www.argentour.com/images/che_guevara_fidel_castro.jpg “Io sono americano. Sono nato in Argentina, non è un segreto per nessuno, ma sono (e mi sento) anche cubano come nessun altro, e patriota dell’America Latina, di qualunque paese dell’America Latina, e se necessario sono pronto a dare la vita per la liberazione di uno qualunque dei paesi latinoamericani, senza chiedere nulla a nessuno, senza pretendere nulla, senza sfruttare nessuno. Questo perché sento dentro di me la fame e la sofferenza di tutti i popoli del Sud America, principalmente, ma anche di qualunque popolo del mondo». (Che Guevara)

luglio 5, 2013

A Cuba fanno così!

La bozza del nuovo Codice del Lavoro, che regolerà anche gli autonomi, sarà sottoposta a una consultazione popolare che partirà il 20 luglio per concludersi il 15 ottobre: secondo i media ufficiali, il testo sarà analizzato e discusso dagli stessi lavoratori riuniti nelle assemblee presenti sul territorio, come deciso dalle commissioni parlamentari che precedono, domani, il primo periodo ordinario di sessioni dell’ottava legislatura dell’Assemblea nazionale del potere popolare.

Il ministro del Lavoro e della Sicurezza sociale, Margarita González, ha spiegato che il codice vigente deve essere rielaborato per includere i lavoratori “per conto proprio” o privati, nati con le riforme promosse dal governo del presidente Raúl Castro, mirate ad ampliare le attività e promuovere la libera iniziativa.

La consultazione popolare si terrà prima del XX Congresso della Centrale dei lavoratori di Cuba (Ctc, sindacato unico), che è stato rinviato al primo trimestre 2014 per concedere ai partecipanti più tempo per preparare il dibattito sui contenuti.

giugno 19, 2013

Cuba e Venezuela hanno sconfitto la fame

 

Nonostante i forti aumenti di produttività consentiti dagli avanzamenti tecnologici, l’umanità è ancora lungi dall’aver sconfitto la fame. Il diritto a un’alimentazione qualitativamente e quantitativamente adeguata è stato proclamato dalla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, dal Patto sui diritti economici, sociali e culturali e da vari alVisualizza altro

gennaio 1, 2013

Un bell’ inizio dell’anno.

1° gennaio 1959

La notte del 1° gennaio 1959 Fidel e Raul Castro, Che Guevara, Camilo Cienfuegos e tutti i rivoluzionari che imbracciarono le armi contro la dittatura a Cuba obbligarono alla fuga Fulgencio Batista, colui che governava l’isola con la benedizione degli USA e della mafia italo-americana.
Oggi Cuba continua ad esistere anche se osteggiata dalla più grande pseudo-democrazia, che ha creato e sta portando avanti il più lungo ed ingiusto embargo della storia. Questo embargo, voluto solamente perché l’isola caraibica si è ribellata al grande protettore statunitense ed anche al suo modello economico capitalista, per la diciassettesima volta nel 2008 è stato condannato dall’Assemblea dell’Onu.

novembre 21, 2012

Que viva Cuba!

Cropped_CommunismPer la ventunesima volta consecutiva l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha condannato l’embargo che da più di mezzo secolo colpisce la Rivoluzione cubana da parte degli Stati Uniti. Hanno votato contro gli Stati Uniti stessi, Israele e… Palau. Si sono astenute… le isole Marshall e la Micronesia. Hanno votato a favore della mozione cubana, affermando così che Cuba ha ragione e gli Stati Uniti torto, tutti gli altri, ovvero 188 paesi che rappresentano il 96% della popolazione mondiale. Tra questi, tutti i 27 della UE (compresa la dittatura comunista britannica), tutti gli stati del Continente americano, tutti i paesi dell’OCSE (salvo gli USA), tutti i paesi della NATO (salvo il paese di Obama). Insomma ancora una volta alle Nazioni Unite è andato in scena uno scandalo di proporzioni planetaria rendendo plasticamente il pericolo di un enorme blob comunista che travolge il pianeta e dove i valori della democrazia sono difesi ormai solo dai capisaldi statunitensi e israeliani e da un paio di isolette perdute nell’Oceano Pacifico. Se fosse un film alla fine i buoni trionferebbero, no?

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ottobre 17, 2012

Fidel è vivo. Per fortuna!

 

Tutti erano in attesa della notizia della morte di Fidel, invece abbiamo  avuto una notizia forse più inaspettata e sicuramente più piacevole. Dal 1o gennaio 2013 non ci sarà più bisogno di alcun permesso per lasciare Cuba. Molti dissidenti si stanno preparando a partire, ma ora, ovviamente, tutto dipenderà dai visti che rilasceranno gli altri paesi. forse qualcuno di questi dissidenti si renderà conto che il mondo al dì del mare non è poi tanto migliore.

ottobre 6, 2012

Yoani Sanchez libera.

http://www.youtube.com/watch?v=V7WQqR_k89kLa blogger cubana Yoani Sanchez ha annunciato su Twitter di essere stata “liberata dopo 30 ore di detenzione” e ha ringraziato “tutti quelli che hanno alzato la loro voce e i loro tweet”. La dissidente era stata arrestata giovedì insieme al marito, il giornalista Reinaldo Escobar, a Bayamo, 750 km a sudest dell’Avana, dove voleva assistere al processo contro un giovane politico spagnolo accusato di omicidio colposo per la morte di un dissidente. Il giovane attivista spagnolo del Partido Popular di Madrid Angel Carromero è stato accusato dalle autorità castriste di omicidio colposo per l’incidente stradale nel quale, lo scorso 22 luglio, sono morti il dissidente Oswaldo Payà e un altro oppositore cubano, Harold Cepero, e rischia 7 anni di carcere. La versione ufficiale sulla morte di Payà è peraltro contestata dai familiari e da ambienti del dissenso.

ottobre 5, 2012

Yoani Sanchez, la blogger anti castrista, arrestata dalla polizia cubana.

La blogger dissidente Yoani Sanchez è stata arrestata qualche ora fa dalla polizia cubana insieme al marito e ad altri attivisti. La notizia è filtrata da diverse fonti d’informazione ufficiali, confermata anche da media non vicini al regime castrista. La versione più accreditata parla di almeno altre tre persone trattenute, El País, il giornale spagnolo per il quale la Sanchez è corrispondente (”non autorizzata”) da Cuba, ha fatto i nomi del marito Reinaldo Escobar e di Agustin Diaz, un blogger.

L’arresto è avvenuto nei pressi di Bayamo, a sud dell’Isola. La Sanchez si stava dirigendo nella zona per partecipare ad una protesta contro il regime all’esterno del palazzo di giustizia nel quale si sta celebrando il processo ad Angel Carromero, un politico spagnolo. Carromero, vicesegretario dell’organizzazione giovanile del Partido Popular, è accusato di aver provocato la morte di Oswaldo Payà e Harold Cepero.

la simpatia che proviamo per Cuba non ci esime dal condannare un atto di intimidazione nei confronti di una giornalista dissidente. Non è così che si difende la democrazia ed il socialismo.