Posts tagged ‘fibra alimentare’

novembre 25, 2010

SALUTE: PISTACCHIO, UN PIENO DI ORO VERDE.

Verde anticolesterolo – Sgranocchiare pistacchi può portare benefici al cuore. Lo dice una ricerca californiana della Loma Linda University pubblicata su Archives of Internal Medicine. La quantità adatta sono 67 grammi al giorno per tutta la frutta a guscio – quindi anche noci, mandorle -, ricca di proteine vegetali, grassi insaturi, fibra alimentare, minerali, vitamine e altri composti come i fitosteroli, molecole di natura sterolica presenti nelle piante capaci di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. La meta-analisi di 25 studi che hanno coinvolto 583 persone dimostra che un consumo moderato riduce del 7,4% il colesterolo Ldl, quello cattivo, nel sangue.

Polmoni più protetti – La carica di antiossidanti contenuti nel frutto verde è anche un ottimo baluardo contro i radicali liberi. Secondo una ricerca dell`American Association for Cancer Research la stessa quantità di frutta secco aiuta anche come prevenzione delle malattie polmonari, argine anche agli effetti cancerogeni. I pistacchi sono infatti una buona fonte di gamma-tocoferolo, una forma di vitamina E nota per le sue proprietà anti-tumorali.

La ricerca ha dimostrato che un consumo giornaliero del frutto aiuta a ridurre il rischio di cancro ai polmoni. (ASCA)

maggio 12, 2010

La frutta secca fa troppo bene.

Noci, mandorle, nocciole e pistacchi ne bastano circa 67 grammi al giorno per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e modificare i livelli di lipoproteine nel sangue.

A confermarlo è uno studio della Loma Linda University pubblicata su Archives of Internal Medicine, realizzata analizzando e incrociando i risultati di 25 studi diversi, da cui emerge che per far sì che l’organismo possa beneficiare di noci e affini la quantità giusta da consumarne quotidianamente è 67 grammi, e la “speciale cura” funziona meglio per i soggetti che hanno alti livelli di colesterolo cattivo e un indice di massa corporea nella media.(http://www.takecareblog.it/)

Il gruppo sotto esame ha fatto registrare, grazie al consumo di noci e affini, una riduzione media del 5% della concentrazione di colesterolo totale e una riduzione del 7,4% delle lipoproteine a bassa densità (LDL o “colesterolo cattivo”). I soggetti con trigliceridi elevati – almeno 150 milligrammi per decilitro – hanno inoltre visto diminuirne i valori, in media, del 10,2%.

dicembre 8, 2009

Glossario dell’alimentazione 2° parte.

E
L’ENERGIA
degli alimenti si misura in calorie. Un grammo di zucchero sviluppa 3,92 kcal, un grammo di proteina circa 4 kcal e un grammo di lipidi circa 9 kcal. Le calorie giornaliere per un uomo dovrebbero essere circa 2.400 se normopeso, 1800 se in sovrappeso. Per una donna 1.800 se normopeso, 1400 se in sovrappeso
F
La FIBRA alimentare non ha valore nutritivo o energetico ma è importante per la regolazione di diverse funzioni fisiologiche nell’organismo. Alcuni alimenti sono: legumi; cereali e derivati; prodotti da forno (orzo perlato); verdura e ortaggi; frutta fresca; frutta secca in guscio; frutta essiccata
G
I GLUCIDI o carboidrati possono essere distinti in semplici (glucosio, fruttosio, saccarosio, maltosio, lattosio) e complessi (amido e fibra alimentare). Dovrebbero costituire il 50-60% delle calorie giornaliere, e meno del 10% dovrebbe essere costituito dagli zuccheri semplici: questi danno una energia immediata, i complessi un senso di sazietà
H
Servono almeno due litri di acqua (H2O) al giorno. Non è vero che l’acqua vada bevuta al di fuori dei pasti. Se si eccede si allungheranno i tempi della digestione (per diluizione dei succhi gastrici), ma un’adeguata quantità di acqua (non oltre 600-700 ml) favorisce i processi digestivi, perché migliora la consistenza degli alimenti ingeriti