Posts tagged ‘fiat melfi’

febbraio 24, 2012

Fiat a 3 operai Melfi, restate a casa.

La Fiat ”non intende avvalersi delle prestazioni lavorative” dei tre operai di Melfi reintegrati in base alla sentenza dalla Corte di appello di Potenza, accogliendo il ricorso della Fiom. L”azienda ha inviato un telegramma ai tre operai: lo ha reso noto all’ANSA uno degli avvocati della Fiom, Lina Grosso.

Ancora non è stato abolito l’art.18 dello statuto dei lavoratori. Figuriamoci dopo.

febbraio 3, 2012

Eliminare l’art. 18? E’ il minimo!

“Servizio pubblico” manda in onda un video in cui si ascolta la registrazione nascosta di un operaio mentre il responsabile del personale alla Fiat Sata di Melfi lo minaccia: “ti stacco la testa e la metto in piazza!”. L’operaio lamentava di essere costretto all’immobilità in un box 8 ore al giorno, ma l’altro conferma la “punizione” e aggiunge: ” ti avevo dato una mansione da mongoloide e ti sei infortunato… ti devi vergognare… ora fai quello che dico io!”
agosto 27, 2010

Le ragioni di Marchionne.

L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, accetta l’invito di Napolitano a trovare una soluzione per la vicenda dei tre operai della Fiat Sata di Melfi. “Ho un grandissimo rispetto per il presidente della Repubblica, come persona e per il suo ruolo istituzionale, e accetto da lui un invito a cercare di trovare una soluzione a questo problema e mandare avanti le cose”. Dichiara anche: “Fiat ha rispettato la legge e il sabotaggio resta intollerabile. Perchè i diritti non sono patrimonio di tre persone e – continua l’Ad del Lingotto dal palco del meeting di CL a Rimini – perchè è necessario accettare il cambiamento e promuovere un patto sociale per consentire al Paese di andare avanti”. Marchionne ha poi aggiunto: ”Sono assolutamente disponibile ad incontrare il leader della Cgil, Guglielmo Epifani. E’ una persona che rispetto e che ha un profilo intellettualmente onesto”.

“Bisogna lasciarsi dietro vecchi schemi”, ha dichiarato in apertura del suo discorso Marchionne, “avrei voluto parlare dei grandi sistemi internazionali”, ma, precisa, “la situazione italiana mi obbliga a parlare di questo”. Di Melfi, ad esempio. Dei tre operai cacciati e poi reintegrati dai giudici. “Accuse gravissime”, dice: “non siamo più negli anni Sessanta”, bisogna tralasciare l’idea della contrapposizione tra “capitale e lavoro, tra operaio e padrone”. Poi lancia l’idea di un “patto sociale” per imprimere un “cambiamento”. Questo perche’, ha detto tra gli applausi, “se non ci adeguiamo al mondo che cambia, ci troveremmo a gestire solo i cocci del nostro passato”.

agosto 26, 2010

Un suggerimento per marchionne.

Una fabbrica cinese concede ai propri operai solo 400 minuti al mese per andare al gabinetto.
La notizia non specifica se tale limite valga anche nel mese di febbraio, ma viene il sospetto che “qualcuno” in una nota fabbrica italiana di automobili possa fare altrettanto, se non peggio.
agosto 24, 2010

Qualcosa di sinistra.

Domani alle 12,30 a Melfi, sit in del Partito Socialista Italiano davanti allo stabilimento Fiat per chiedere il rispetto della sentenza del giudice sul reintegro dei tre lavoratori licenziati dalla casa automobilistica torinese. L’iniziativa, promossa dalla Federazione Giovanile Socialista, vedra’ la partecipazione di una delegazione guidata dal coordinatore della segreteria nazionale PSI Marco Di Lello, dal segretario della Fgs Luigi Iorio, dal responsabile del Dipartimento organizzazione Lello Di Gioia, dal segretario regionale lucano Livio Valvano e dal capogruppo in Consiglio regionale della Basilicata Rocco Vita. Prima del sit in, la delegazione socialista incontrera’ alle 10 a Potenza i vertici della Uil della Basilicata e alle 12 a Melfi quelli della Cgil.