Posts tagged ‘Festival dell’Energia’

settembre 24, 2011

Efficienza energetica: circa 6 mld risparmi l’anno

FESTIVAL DELL'ENERGIA A FIRENZE FESTIVAL DELL’ENERGIA A FIRENZE

Sono efficienza e risparmio le parole d’ordine per il sistema energetico nazionale. E l’Italia, secondo stime di Edison, potrebbe arrivare a ridurre del 15-17% i consumi di energia elettrica, pari a 55 Twh, con un risparmio di 5,8 miliardi di euro l’anno, investendo 35 miliardi di euro.
Nel concreto, secondo i dati resi noti da Federutility, le aziende associate alla federazione hanno sviluppato oltre 600 milioni di euro di investimento per energia, acqua, e rifiuti con l’obiettivo di conseguire risparmi di circa 40 milioni annui sul piano economico, e, a livello ambientale, con una riduzione di 588 milioni di tonnellate annue di Co2 in atmosfera.

Questo quanto emerso oggi a Firenze alla giornata di apertura della quarta edizione del Festival dell’Energia promosso da Aris (Agenzia di ricerche informazione e società) in partnership con Federutility (la Federazione che riunisce le aziende di servizi pubblici locali che operano nei settori energia elettrica, gas e acqua).

maggio 25, 2010

Lecce, al Festival dell’energia tutti contro la pizzica nucleare

pubblicato da Marina

Lecce, la serata della pizzica fischiata dagli anti-nucelaristi Si è tenuto nei giorni scorsi a Lecce il Festival dell’Energia. Ma questa manifestazione sembra sia stata un flop. Non solo perché i politici l’hanno abilmente glissata ma anche perché nella serata conclusiva di ieri al posto di una scatenata pizzica la gente si è lanciata in una sessione di fischi. Non erano rivolti ai musicisti, anzi molto apprezzati, ma agli organizzatori (Airis in collaborazione con Assoelettrica e Federutility), che tentavano di veicolare il consenso dei leccesi ad una possibile installazione, sul loro territorio, di una centrale nucleare. Ad esempio con una serie di conferenze tra cui quella tenuta da Luca Iezzi giornalista de La Repubblica che ha presentato il suo libro: “Nucleare? Sì, grazie”.

Scrive Pierpaolo Spada su Il Paese Nuovo:

Flop sul palco, dentro e fuori il festival dell’Energia. Soprattutto se per convincere la gente ad aprire le orecchi per ascoltare quanto conveniente sia il nucleare si utilizza pure la pizzica. Il Salento fischia sonoramente. Gli organizzatori ci hanno provato, ma l’esperimento di fusione ‘pizzica nucleare’ ha dato esito positivo. La gente non balla, ma, per fortuna, reagisce. Come quei relatori pugliesi invitati al festival che, dissentendo dalla spinta nucleare che da corpo al festival, hanno indossato mascherina, impugnato bandiera, e si sono recati sotto il palco con gli ambientalisti per protestare: contro il nucleare e contro l’invasione selvaggia di impianti per la produzione di energie rinnovabili.

maggio 22, 2010

Regioni virtuose: La puglia dice definitivamente no al nucleare.

 La Regione Puglia chiede al governo di essere esclusa in modo esplicito e definitivo dalla mappa delle possibili sedi di nuove centrali nucleari. E’ la posizione espressa dal vicepresidente e assessore alle Attivita’ Produttive della Regione Puglia, Loredana Capone, a margine dell’inaugurazione del Festival dell’Energia di Lecce. La Puglia non figurerebbe, per ora, tra i siti che il governo starebbe valutando per la costruzione di nuovi centrali, ma ha impugnato il decreto legislativo 31 del 15 febbraio che disciplina la costruzione delle centrali nucleari sul territorio italiano. A suscitare inoltre preoccupazione e’ lo studio, risalente al 1979, del Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare (Cnen), che individuava otto siti in Puglia, cinque dei quali nel Salento. “Non puo’ che farci piacere che la Puglia non sia considerata per le centrali nucleari; ma proprio perche’ crediamo nel federalismo, ci battiamo per un’esclusione totale del nucleare e ci aspettiamo una convocazione in sede decidente per escludere totalmente il nucleare in Puglia” ha dichiarato Capone, citando al proposito lo studio del Cnen. “IL Festival dell’Energia – ha aggiunto il vicepresidente della Regione Puglia – e’ un’importante occasione di confronto. Siamo la regione leader in Italia per l’utilizzo delle rinnovabili, e il Festival non puo’ che essere occasione di testimoniarlo”.
  “Abbiamo scelto un modello di sviluppo che rispetta i parametri di Kyoto, vogliamo aiutare l’Italia a farlo e difendere il paesaggio – ha detto ancora Capone – Crediamo che un settore che occupa 31.800 addetti meriti ulteriore sviluppo: il solare strutturale e la produzione di energia per l’autoconsumo sono la nuova frontiera”. (AGI) ….e in Campania cosa farà il neogovernatore Caldoro?  ne proporrà una in provincia di Avellino?