Posts tagged ‘festa della repubblica’

giugno 2, 2013

Due giugno, la festa della Repubblica che spende 5,4 miliardi per armarsi

 

Non solo F35, ecco la lista completa di tutti gli armamenti di cui la nostra Difesa si vuole dotare. 5,4 miliardi di investimenti in un anno, 17miliardi il bilancio complessivo delle nostre forze armate. Che arriva anche dai fondi per lo Sviluppo e per l’Istruzione

Enrico Piovesana | I due milioni di euro per la parata milVisualizza altro

giugno 2, 2013

Mancavano solo i garibaldini e poi c’erano tutti.

 

parata-militare-tradizionale

Non solo parata militare: la ricorrenza di domenica prevede decine di appuntamenti di cittadinanza attiva in tutta Italia. E 50 sedi di servizio civile che rimangono aperte per l’occasione, una delle quali verrà visitata dalla Presidente della Camera“. Da Vita.it  La vignetta quissù oggi dentro a il manifesto.
P.s. sempre oggi 3 vignette su Il Misfatto de Il Fatto Quotidiano.

giugno 2, 2012

Ognuno sfila come gli pare.

giugno 2, 2012

Trentuno anni fa moriva Rino Gaetano.

Forse non tutti sanno che il 2 giugno oltre a essere la Festa della Repubblica è anche l’anniversario della morte di Rino Gaetano.

LA MORTE – Il cantautore, il cui nome vero era Salvatore Antonio Gaetano è morto il 2 giugno 1981 in un’incidente stradale lungo la via Nomentana, all’incrocio con via Carlo Fea. La vettura di Rino Gaetano finisce nella corsia opposta e si schianta contro un camion. Il cantante, ferito gravemente, viene rifiutato da cinque ospedali, come cantato nella canzone “La ballata di Renzo“, scritta nel 1970.

giugno 2, 2012

Alza battuta zero e fuoco a volontà.

Chissa?

giugno 2, 2012

Che fine ha fatto la Costituzione?

di questo Stato oligarchico, classista, ipocrita, mafioso, papalino, il popolo è succube non partecipe. Festeggino i padroni e i gerarchi….
la Costituzione è sacra?Non ne sono più tanto sicuro.

agosto 26, 2011

Firma la petizione per non cancellare la festa della Repubblica.

NON CANCELLATE
IL GIORNO DELLA LIBERAZIONE DEL NOSTRO PAESE
IL GIORNO DEL LAVORO
IL GIORNO DELLA REPUBBLICA
FIRMA ANCHE TUFIRMA LA PETIZIONE

Onorevoli parlamentari,

i sottoscritti cittadini chiedono che il Parlamento cancelli il comma 24, art.1, del Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”, nel quale si prevede per tre importanti ricorrenze civili (25 aprile; I maggio; 2 giugno) una diversa collocazione o l’accorpamento ad una domenica.

Questa scelta è sbagliata perché si colpiscono giornate che celebrano i tratti costitutivi, l’identità, la memoria del nostro Paese; discriminatoria perché il numero maggiore di festività infrasettimanali sono di carattere religioso ed il nostro Paese è fra quelli che ha meno ricorrenze civili e laiche; strumentale perché produce un beneficio economico irrilevante a fronte di un costo civile e democratico particolarmente consistente; irragionevole perché non corrisponde ad alcun criterio di equità politica e sociale.

Vail al link sottosegnato e potrai firmare la petizione.

http://www.cgil.it/petizione/default.aspx

giugno 2, 2011

La Repubblica fa festa con le bombe.

giugno 2, 2011

Insieme per la Costituzione.

La CGIL anche quest’anno promuove con il comitato ‘Insieme per la Costituzione’ la manifestazione nazionale del 2 giugno a Milano. Una giornata di mobilitazione che, come si legge nell’appello dei promotori, intende “rafforzare il legame indissolubile fra la Repubblica e la Costituzione, riconoscendo le loro comuni radici nella Resistenza, quale moto popolare di donne e di uomini che ha liberato il Paese dall’occupazione tedesca, dalla dittatura fascista e riunificato l’Italia”.

Per la Confederazione difendere la Costituzione, significa difendere “la base della nostra libertà e del nostro vivere civile a cominciare dall’articolo 1” che recita: “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. La Carta Costituzionale, prosegue preoccupata la CGIL, continua a “subire inqualificabili attacchi da parte del Governo e della sua maggioranza, nel tentativo di delegittimare le regole fondamentali della nostra Comunità nazionale” per questo motivo la CGIL ha ribadito con decisione il sostegno alla manifestazione.

giugno 3, 2010

Maroni, perchè non c’eri?