Posts tagged ‘federazione della sinistra’

dicembre 27, 2011

Italia dei Valori, Sinistra Ecologia Libertà, Federazione della Sinistra e Verdi Insieme per le amministrative, un inedito da ripetere.

IdV: il PD ha snaturato le sue ragioni fondative

piazza_pretoria_560Piazza Pretoria Palermo

Italia dei Valori, Sinistra Ecologia Libertà, Federazione della Sinistra e Verdi si alleano in vista delle prossime amministrative di Palermo, per esprimere l’alternativa al centrodestra, a Lombardo e al Terzo Polo.
A Palermo il centrosinistra dunque si divide, anzi- dichiara il segretario regionale dell’Italia dei Valori, Fabio Giambrone- il PD rischia di uscire dal centrosinistra, ostinandosi a sostenere l’alleanza con l’MPA di Raffaele Lombardo e con il Terzo Polo e così snaturando le sue stesse ragioni fondative.
In vista delle amministrative di Palermo, l’accordo PD-MPA-Terzo Polo inizia a prendere corpo alla Regione, dopo la dichiarazione del Presidente Lombardo che si è detto “convinto che si debba rinsaldare la coalizione che attualmente sostiene il governo”.

marzo 26, 2011

Acqua e nucleare, oggi referendari in piazza.

acqua
In piazza a Roma, oggi, per l’acqua pubblica, per rilanciare l’appuntamento con i referendum del 12 e 13 giugno per dire no anche al nucleare e per abrogare la legge sul legittimo impedimento. Alla manifestazione, promossa dal Comitato referendario «2 Sì per l’Acqua Bene Comune», dal Forum dei Movimenti per l’Acqua e da altri comitati, hanno aderito anche Italia dei valori, il Popolo viola e la Federazione della sinistra.
Il corteo
Partirà alle 14 da piazza della Repubblica, per ribadire «le ragioni del nostro sostegno al referendum contro la privatizzazione dell`acqua e per portare avanti le nostre battaglie anche fuori dal Parlamento», ha spiegato in una nota il leader dell`IdV, Antonio Di Pietro. «Quest`occasione – ha aggiunto – servirà a sensibilizzare l`opinione pubblica sull`importanza dell`appuntamento referendario: il 12 e 13 giugno i cittadini potranno dare una bocciatura sonora alle scelte scellerate di questo governo. Saranno loro a mandare a casa l`esecutivo che ha trasformato l`acqua da bene comune a privilegio per pochi, ha riportato in Italia la pericolosissima energia nucleare, attraverso un piano che prevede la costruzione di 13 centrali su tutto il territorio nazionale, ed ha varato una norma che consente a Berlusconi di ergersi al di sopra del principio della “legge uguale per tutti2. Il grande impegno del forum dei movimenti per l’acqua, che ha raccolto le firme per due referendum, unito a quello dell`Italia dei Valori contro il nucleare e il legittimo impedimento, darà agli italiani la possibilità di voltare pagina e sfiduciare questo governo irresponsabile». «A Roma – ha affermato Oliviero Diliberto, portavoce della Federazione della sinistra – saremo in piazza a difesa dell’acqua, contro il ritorno del nucleare nel nostro Paese e contro la guerra in Libia. Tre temi di strettissima attualità, tre argomenti su cui ogni coscienza realmente democratica deve attivamente intervenire».

settembre 25, 2010

Inceneritore di Acerra, il grande bluff. In piazza per chiederne la chiusura.

La Federazione della sinistra con il laboratorio politico “Corsia di Sinistra”, affiancati da due associazioni ambientaliste acerrane, le donne del 29 agosto” e “il comitato contro il mega inceneritore di Acerra“, hanno organizzato per domenica 26 settembre, una manifestazione pubblica per ribadire la ferma volontà che l’impianto del “pantano” venga definitivamente chiuso.

Altro che dono di Dio“, si legge nel volantino, “non riescono proprio a far funzionare l’impianto imposto con la forza ad una comunità che non lo ha mai accettato. Nato vecchio come da sempre denunciato, l’inceneritore di Acerra, oltre ad aggravare la sofferenza ambientale e sanitaria su un territorio già seriamente compromesso, rappresenta l’emblema del fallimento delle politiche attuate in questi lunghi anni e il simbolo degli affari perpretati sulla pelle dei cittadini”.
“Intanto la Regione”, continua il comunicato, “oltre quelli già previsti a Salerno e a Santa Maria La Fossa, si appresta ad autorizzare un altro inceneritore a Ponticelli, mentre la Provincia si prepara ad accatastare ad Acerra centinai di balle di rifiuti indifferenziati“.

Praticamente finita la luna di miele fra Berlusconi e i Napoletani.

marzo 31, 2010

Il gioco delle tre carte.

Il Psi ha eletto il maggior numero di consiglieri regionali tra i cosiddetti piccoli partiti del Centro Sinistra. E’ quanto si può tranquillamente  evincere dalla consultazione dei dati ormai pressochè definitivi delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo.Questo è il commento che il PSI lancia nel suo sito ufficiale.
Nencini come al solito bara. infatti l’immaginifico segretario si accredita ben 14 consiglieri regionali. Partiamo dal dato dei consiglieri uscenti e registriamo che ne avevamo 19, quindi almeno in linea teorica ne abbiamo persi 5 a prescindere da ogni altra considerazione . Poi sempre Nencini afferma che Nelle 13 regioni in cui si è votato infatti  i socialisti hanno eletto 14 consiglieri regionali contro i 13 di Sel, gli 8 della Federazione della sinistra, i 5 dell’Udeur, i 4 dei Verdi e i 3 ciascuno di Api e Radicali. Il segretario dimentica però un piccolo particolare che i consiglieri di cui parla sono stati eletti sotto altre sigle, principalmente Sinistra e Libertà  e PD. Quindi accreditarsi 14 consiglieri senza almeno una nota esplicativa è da disonesti. D’altronde abbiamo avuto modo di sperimentare in varie occasioni la disonestà intellettuale di Nencini. 
Ma opportuno mi sembra il commento del compagno Vetrano che qui di seguito riportiamo
Che cos’è il PSI? Quanto pesa realmente in Italia?
Ma mi domando anche quanto pesa realmente SEL visto che con i socialisti ha fatto solo un cartello elettorale. Che succederà in Campania visto che non è pensabile che la linea di SEL possa essere espressa dai compagni socialisti.
Insomma: prima avevamo lo SDI dentro l’Unione ora abbiamo socialisti sparsi un po’ di quà e un po’ di là in un centro-sinistra disunito, senza identità e senza leadership.
Suonare la fanfara, in simili condizioni, è da cretini!”
Per i socialisti l’onestà è la prima regola. Purtroppo Craxi è stato un cattivo maestro e Nencini mi sembra un degno discepolo.