Posts tagged ‘fbi’

giugno 8, 2013

esportatori di democarzia e altre balle.

luglio 8, 2012

300 mila pc a rischio nel mondo. Ecco come fare il check-up per evitare rischi…

virus informatici

Il Washington Post parla di “Internet doomsday”. Tra poche ore, 300mila computer nel mondo saranno a rischio e potrebbero andare “offline”. Lunedì 9 luglio, infatti, è il “giorno del giudizio per Internet”. Tutta colpa del virus “DNSChanger”, malware lanciato 5 anni fa.

I computer infetti sono attualmente collegati al web grazie a un server temporaneo messo a disposizione dall’Fbi che viene spento proprio il 9. Proprio l’Fbi a fine 2011 ha sgominato la banda che lo usava (sei estoni e un russo). E in Italia i pc che rischiano sono circa  26.500. Da noi il blackout dovrebbe arrivare intorno alle ore 18.

Chi pensa di essere a rischio, può fare un check-up sul sito del proprio computer sul sito www.dns-ok.it/

 

MA COSA SONO I “MALWARE”?

Nella sicurezza informatica il termine malware indica genericamente un qualsiasi software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi ad un computer o un sistema informatico su cui viene eseguito. Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi malicious e software e ha dunque il significato letterale di “programma malvagio”; in italiano è detto anche codice maligno. La diffusione di tali software risulta in continuo aumento: si calcola che nel solo anno 2008 su Internet siano girati circa 15 milioni di malware, di cui quelli circolati tra i mesi di gennaio e agosto sono pari alla somma dei 17 anni precedenti, e tali numeri sono destinati verosimilmente ad aumentare con l’espansione della Rete e il progressivo diffondersi della cultura informatica. (da Wikipedia)

gennaio 31, 2010

Obama apre alla cannabis terapeutica

In un comunicato della Casa Bianca si afferma che l’Fbi e la Dea, la polizia federale e l’antidroga, d’ora in poi dovranno concentrarsi esclusivamente su quanti spacciano illegalmente la marijuana e non su quelli che ne fanno un uso terapeutico.
I coltivatori e i commercianti di “marijuana medica”, come vengono chiamati negli Usa, saranno liberi di svolgere la loro attivita’ (che verra’ ovviamente regolamentata da leggi statali).
Il provvedimento, riporta lo stesso comunicato, verra’ emanato a breve ed e’ stato redatto in collaborazione con l’Associazione medica americana e i governatori dei 14 Stati (Alaska, California, Colorado, Hawaii, Maine, Maryland, Michigan, Montana, Nevada, New Mexico, Oregon, Rhode Island, Vermont e Washington) in cui era gia’ tollerata la vendita di canapa a uso terapeutico.