Posts tagged ‘fausto Corace’

novembre 4, 2013

Bandiere socialiste a lutto.

E’ morto stamattina a Napoli il segretario regionale del Psi della Campania Fausto Corace.
Corace, che era componente della direzione nazionale del Psi, aVeva 75 anni. Lascia la moglie Giusi Laurino, e i figli Roberto, Paolo e Francesca.
Gia’ direttore generale del Ctp negli anni 90, e’ stato assessore all’urbanistica nella giunta Valenzi.
Tra i fondatori del SI e dello Sdi Corace è stato uno degli animatori della Costituente socialista culminata nel 2007 con la formazione del Psi.
Consigliere regionale della Campania dal 2000 al 2010 ha legato il suo nome alla norma che ha introdotto la doppia preferenza di genere nella legge elettorale campana.

Con Corace non sono mai andato d’accordo, ma ciò non toglie il mio profondo dispiacere per un compagno socialista la cui cartteristice era la signorilità e la disponibilità ad ascoltare e a rendersi disponibile.

settembre 7, 2010

Con le pezze al culo……

la federazione napoletana del PSI rischia lo sfratto perchè non ci sono i soldi per pagare l’affitto della sede.

Che fine di merda.

marzo 7, 2010

Che fine ha fatto il partito socialista in Campania?

Dopo le elezioni difficilmente si sentirà parlare di Partito socialista, perchè la politica dissennata messa in atto dal segretario nazionale Nencini, ha provocato la polverizzazione del partito. In Campania i compagni socialisti hanno trovato ospitalità un pò dovunque. Di Lello e Corace dopo aver chiesto ospitalità nelle liste di Caldoro, stando ai bene informati,hanno preferito restare a casa, anche perchè Di Lello, sulla base di un difficilissimo progetto aspira a diventare deputato europeo. Difficile che la cosa si realizzi. Gennaro Oliviero sarà ospite nelle liste di Sinistra e Liberà insieme al consigliere regionale uscente Mucciolo. L’ex senatore Casillo è invece candidato nelle liste del Presidente De Luca, insieme ad alcuni compagni di Avellino, Napoli e Salerno. Il nostro Salvatore Cianciulli appartenete ad una famiglia socialista di Montella dal 1908 corre nelle liste del presidente. Altro compagni fra cui Franco Addeo, già sindaco socialista, corrono nelle liste dei verdi. Non manca chi si è candidato con Caldoro.Insomma un bel casino. Riusciremo dopo le elezioni e ricomporre una parvenza di partito? difficile a dirsi. Molto più semplicemente forse, le scelte elettorali, diventeranno scelte di schiermento. Grazie Nencini sei riuscito a fare quello che nemmeno Boselli era riuscito a concepire. Un bel risultato non c’è che dire.

febbraio 11, 2010

Fratelli coltelli!

Secondo alcune fonti bene informate nell’incontro di ieri 10 febbraio di Sinistra e libertà Campania all’hotel cittadino Ramada, è stato dato il via libera all’accordo per l’appoggio alla candidatura di De Luca a Presidente della Regione Campania.

Fin qui nulla di nuovo, se non la soddisfazione di vedere trionfare in SEL quella linea politica della governabilità, che sembrava essersi smarrita in favore di un’opposizione massimalista, che avrebbe portato il movimento di Sinistra e Libertà all’isolamento e il centrosinistra alla sicura sconfitta.

La novità è rappresentata dal fatto che i socialisti campani, con il cappello in mano, dopo aver fatto di tutto per far fallire l’intesa sottoscritta a Bagnoli, si sono recati a chiedere ospitalità nelle liste di SEL.

Il motivo è semplice: i socialisti se presentassero liste da soli rischierebbero di non eleggere nessun consigliere regionale, nelle liste unitarie potrebbero aspirare anche a due consiglieri.

C’è un problema.  Sel, al di fuori da ogni implicazione ideologica, non vuole rinunciare ad eleggere il proprio consigliere nella circoscrizione di Napoli, che verrebbe messo in discussione se nelle liste fosse presente l’ex Senatore Casillo, che gode dei pronostici della vigilia.

Casillo sembra disponibile a correre da solo con una lista civica, portando con sé una buona fetta del PSI campano. Questo significherebbe la morte  del Partito in Campania più di quanto non lo sia già.

Secondo voci di corridoio Fausto Corace sarebbe disponibile a sacrificare il compagno di partito, ma la trattativa  si è per il momento arenata e le parti si sono prese 24 ore di tempo per decidere.

gennaio 31, 2010

REGIONALI CAMPANIA. SOSTEGNO A DE LUCA DA CASILLO, MUCCIOLO E MARAIO

Smentendo di fatto il segretario regionale Corace, Tommaso Casillo, ex Sottosegretario ai Trasporti del Governo Prodi, Gennaro Mucciolo, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania, e  Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo del Comune di Salerno, componenti della Direzione Nazionale del Partito Socialista Italiano,- si legge in una nota – esprimono piena soddisfazione per la candidatura a Presidente della Regione Campania del Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, al quale garantiscono un impegno convinto ed incondizionato per la prossima competizione elettorale. Si comincia a fare sul serio. Il documento cerca in parte di fare luce sull’ambiguo comunicato dei giorni scorsi in cui il PSI campano non si schierava, facendo intravedere un appoggio al candidato del centrodestra Caldoro.
Che cosa succederà adesso? Staremo a vedere.Intanto non si può che apprezzare il sussulto di dignità di Casillo,Mucciolo e Maraio.

gennaio 30, 2010

Non ci resta che piangere.

Il direttivo regionale del Partito Socialista riunito a Napoli alla presenza del coordinatore della segreteria nazionale Marco Di Lello su proposta del segretario regionale Fausto Corace ha deciso di concorrere alle prossime elezioni regionali con le proprie liste e di non partecipare alle elezioni primarie indette dal Pd. Il Psi della Campania si riserva la decisione se indicare un proprio candidato Presidente o sostenere un candidato del centrosinistra. Sulla base del comunicato del direttivo regionale e della successiva esternazione di Marco Di Lello che ha detto che in mancanza di chiarimenti da parte del PD, ognuno andrà per la propria strada, non c’è da stare allegri. Infatti l’ambiguità del comunicato della segreteria regionale ricorda i silenzi di Manzoniana memoria del Conte Zio che non dice nulla perché sa che la sua forza sta nel suo silenzio. Nel racconto Manzoniano il Conte Zio così come Di Lello non ha mai niente da dire, niente da proporre; ma nel far valere quel niente, nel lasciar intravedere chi sa che in quel niente, è maestro. Cosa c’è dietro l’ambiguità di quel comunicato?  Non vorrei che quell’ambiguità fosse legata alla candidatura  a presidente della Regione Campania dello pseudo-socialista Stefano Caldoro. Non vorrei che i socialisti  che in questi anni sono stati nel centrosinistra avessero seriamente in mente l’ipotesi  di passare allo schieramento di centrodestra. Eppure la notizia gira da giorni. Se questo accadesse, non potremmo che certificare la morte del PSI in Campania.

gennaio 9, 2010

Buonanotte compagni.

Buonanotte  Roberto Saviano che ha detto “gli africani contro i clan sono sempre più coraggiosi di noi.”

Buonanotte a Benedetto XVI che ha condannato ilgoverno per la totale assenza in un’area lasciata in mano alla drangheta ed alle organizzazioni criminali”

buonanotte ad una ragazza precaria offesa gratuitamente dall’ex gurdasigilli Castelli ad anno zero.

Buonanotte a fausto Corace perchè non dimentichi da che parte stare.

gennaio 9, 2010

I socialisti e le elezioni regionali in Campania.

Il 7 gennaio abbiamo espresso il nostro compiacimento per le dichiarazioni del segretario regionale Fausto Corace che affermava che “Sinistra Ecologia e Libertà può davvero essere un riferimento importante per rinnovare la sinistra italiana”  il nostro compiacimento derivava che dalle dichiarazioni di Corace si intendeva una corsa insieme ai compagni di Sinistra Ecologia e Libertà per le elezioni regionali Campane di marzo. Oggi sembra che Corace stia valutando l’ipotesi di riunire in una sola lista tutti i socialisti della Campania a sostegno di Stefano Caldoro esponente del Nuovo PSI, candidato alla presidenza della regione per il centrodestra.  Al gruppo dei sostenitori di Caldoro si aggregherebbero Gennaro Oliviero,Gennaro Mucciolo, Fausto Corace,Tommaso Casillo.

Ho ancora stima per  i compagni della federazione socialista di Napoli, con i quali a volte ci sono state anche  polemiche  dure, per credere in queste dichiarazioni dell’ultima ora. Il partito socialista fa parte della tradizione storica della sinistra e non può per mera convenienza elettorale spostarsi da una parte che non è mai stata sua e che lo ha sempre visto antagonista. Sarebbe rinnegare mille volte Matteotti, Nenni, Pertini e tutti i padri nobili della tradizione socialista. Significherebbe rinnegare tutti i temi centrali del riformismo per cui si sono  sempre battuti i socialisti e cioè la difesa dei diritti civili, la riduzione delle sperequazioni sociali ed economiche, la laicità dello Stato, la rielaborazione dell’attuale modello di crescita economica in un’ottica di sviluppo sostenibile.Se così non fosse, non ci resterebbe che augurare buon viaggio a chi rinnega sé stesso per un posto in una giunta regionale che porterebbe, in caso di vittoria, la Campania al disastro politico sociale ed economico e la consegnerebbe nelle mani della Camorra.

gennaio 7, 2010

Buonanotte compagni.

Ciao Beniamino, ci mancherai.

ciao casa mia, mi manchi tu e la tua padrona e anche Morgan.

Ciao Nichi Vendola.

Ciao Fausto Corace. Che è successo? Un sussulto di dignità?

Ciao ’68. Che anni belli. I migliori!