Posts tagged ‘farmer’s market’

dicembre 6, 2011

Farmer’s Market: la guida per fare la spesa dal contadino.

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Lo sapevate che ogni pasto percorre in media 1900 chilometri prima di giungere sulle nostre tavole? E che consumare prodotti locali aiuta la salute, le tasche e l’ambiente? Molto probabilmente la risposta è si, altrimenti non si spiegherebbe l’enorme successo riscontrato già nel 2010 da Farmer’s Marketgruppi di acquisto solidale (GAS)mercatini bio.

Ci troviamo di fronte a una vera e propria tendenza nei consumi che delinea fortemente un fenomeno sociale sempre più diffuso: mangiare green e mangiare sano piace e fa bene alla salute delle persone e del Pianeta.

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febbraio 26, 2011

Agli italiani piace il mercato del contadino.

Agli italiani piace il mercato del contadino

Coldiretti, estrapolando dati dall’ultimo rapporto Istat sulle vendite al dettaglio, mette in evidenza l’ottima performance che hanno registrato nel 2010 i cosiddetti “mercati del contadino”, o dell’agricoltore che dir si voglia. In pratica i farmers market di derivazione anglosassone. Ecco cosa scrive Coldiretti:

In controtendenza rispetto all’andamento generale delle vendite aumenta la spesa nei mercati degli agricoltori che nel 2010 fanno registrare un vero boom con una crescita del 28 per cento delle strutture attive, dove durante l’anno hanno fatto acquisti ben 8,3 milioni di italiani

Anche se, vista la giovane età di questo tipo di commercio che parte praticamente da zero in Italia, è poco utile fare riferimento ai dati del passato. Molto più utile, invece, capire cosa piace di questi mercati agli Italiani.

gennaio 25, 2010

Inventarsi un mestiere: i nuovi contadini.

In America si chiamano lovacores, da noi farmers: sono i nuovi contadini che vendono prodotti genuini a prezzi convenienti. La loro filosofia è semplice: per risparmiare, per stare meglio in salute e per fare un favore al pianeta, bisogna comprare prodotti locali, quelli che si coltivano nell’orticello e poi finiscono sul banco del mercato. Insomma: frutta e verdura appena colta e che viene da vicino, molto vicino. Il farmer tipo, allora, è una persona giovane (si, proprio così) con una spiccata attenzione alla qualità di ciò che coltiva, in pratica con una mentalità bio e che ha un angolino riservato presso i farmer’s market, appunto, le isole di bancarelle “biologiche” che, peraltro vanno alla grande in America ma anche da noi. Ma come fare, se si è dei semplici coltivatori a realizzare un “mercato contadino”, cioè ad entrare nel mondo dei farmer’s market? Per vendere i propri prodotti con questa formula è necessario essere degli imprenditori agricoli, un consorzio o un’Associazione, mentre l’iniziativa del mercato può essere avviata dal Comune stesso o dall’associazione previa richiesta al Comune in oggetto. I requisiti per avere risposta positiva sono: iscrizione alla Camera di Commercio, ubicazione dell’azienda in ambito regionale o, meglio ancora, Comunale, vendita di prodotti locali, anche manipolati. Su http://www.mercatidelcontadino.it, poi, ci sono le spiegazioni step by step per diventare farmers: si parte dagli adempimenti fiscali per poi passare alla realizzazione di un mercato vero e proprio. Il consiglio valido per tutti è: puntare su prodotti stagionali ma diversificando. Il mercato a km zero, infatti, è “frequentato” da palati esigenti in cerca di primizie.