Posts tagged ‘farmacologica’

giugno 1, 2012

Tabagismo: l’esito delle terapie per smettere è scritto nei geni.

Presto sara’ forse possibile, tramite un’analisi genetica, prevedere quali pazienti hanno maggiori probabilita’ di trarre beneficio da trattamenti farmacologici per combattere la dipendenza da .

 

E’ quanto sostiene una ricerca della Washington University School of Medicine di St. Louis pubblicata sull’American Journal of Psychiatry. Gli studiosi hanno analizzato dati relativi a oltre 5mila che avevano partecipato a studi sociali e oltre 1000 coinvolti in studi di trattamenti clinici.

febbraio 9, 2012

Sclerosi multipla: donne tra i 35 e i 54 più colpite.

Piu’ donne che uomini (63,8% contro 36,2%), di eta’ compresa tra i 35 e i 54 anni, nel 60% dei casi affetti dalla forma recidivante remittente. Sono i malati di in Italia secondo la fotografia scattata dal Censis per conto dell’Asim e della Fondazione Cesare Serono, con un’indagine i cui risultati vengono presentati questa mattina a Roma.

 

La ricerca si concentra sulle condizioni cliniche ed esistenziali dei malati di , quindi sulla vita quotidiana, sul bisogno di assistenza, sul rapporto con i servizi medici e riabilitativi, sulla vita lavorativa e sociale di queste persone. Sul fronte dell’assistenza e della cura, emerge che il 78,1% degli intervistati (su un campione di 302 persone) frequenta un ambulatorio neurologico o un centro pubblico per la . La maggior parte di loro (il 61,6%) si rivolge a queste strutture per essere seguito lungo tutto il proprio percorso terapeutico, il 4% vi si reca solo in concomitanza con un attacco e il 12,5% per la a lungo termine. “Il fatto che quasi il 20% degli intervistati con disabilita’ lieve o assente vada nei centri SM esclusivamente per ricevere la , cosi’ come il fatto che i piu’ gravi lo frequentino meno, evidenzia – si legge nel dossier Censis – come queste strutture, che dovrebbero fornire una presa in carico multidisciplinare del paziente, ancora troppo spesso esauriscano la loro funzione nella distribuzione dei farmaci”.

luglio 3, 2011

Cardiopatie: nuove cure potrebbero puzzare di uovo marcio.

L’, noto per il odore che ricorda le uova marce, insieme all’ossido nitrico potrebbe essere usato come nella cura dei problemi cardiaci.

 

Un team di scienziati internazionali avrebbe trovato un rimedio per i problemi cardiaci in due sostanze, tra l’altro, già presenti nel corpo umano. Si tratta dell’, riconoscibile per il suo tipico odore di uova marce, e l’ossido nitrico.

 

Questi due gas, sono stati oggetto di uno studio condotto dai ricercatori della Peninsula Medical School presso l’Università di Exeter e la National University of Singapore. Gli scienziati hanno scoperto che l’interazione tra questi due elementi può rivelarsi utile nel trattamento dei problemi cardiaci, attraverso anche l’equilibrio nella presenza di questi gas con altri composti chimici, che possono così interagire nel promuovere la salute.