Posts tagged ‘farmaco’

aprile 14, 2013

Cancro al fegato: vaccino vaiolo arriva alla fase 2 del test.

Un ottenuto dal del modificato geneticamente, e ora usato come vaccino, potrebbe riuscire a rallentare la progressione del al . Per provarlo e’ appena iniziata una sperimentazione clinica multicentrica di fase 2 coordinata dall’universita’ di San Diego, che ne ha dato notizia in un comunicato. liver cancer 300x300 Cancro al fegato: vaccino vaiolo arriva alla fase 2 del test“Il e’ gia’ noto, e si sa che e’ sicuro perche’ e’ stato usato come vaccino – spiega Tony Reid, il coordinatore – ora stiamo lo stiamo usando come potenziale agente distruttivo per il al “. Secondo le teorie e i test preclinici, il vaccino e’ in grado di distruggere selettivamente le tumorali, e di stimolare il a combattere il . La sperimentazione dura 18 settimane, durante le quali il viene sia introdotto per endovena che iniettato nel stesso .

ottobre 2, 2012

Aspirina: ancora protagonista come protettrice in alcuni casi di cancro.

Scienza

luglio 10, 2012

Un farmaco per curare il diabete risulta essere efficace per la crescita delle cellule cerebrali

Un usato solitamente per combattere il ha mostrato di essere efficace per far crescere le . La ricerca e’ opera della University of Toronto ed e’ stata pubblicata sulla rivista ”Cell Press”. Il , , e’ essenziale per attivare un meccanismo, chiamato CBP, che nel fegato serve a dire alle staminali di differenziarsi in epatiche adulte. Poiche’ nel cervello si trova lo stesso meccanismo, chiamato , i ricercatori hanno pensato che il potesse avere lo stesso effetto anche sulle regioni .

giugno 21, 2012

Tumori: dall’Iran un tipo di chemioterapia basato sulle nanotecnologie.

Un nuovo prodotto utilizzando : e’ stato presentato dal viceministro della sanita’ iraniano per gli affari alimentari e farmacologi Ebrahim Sheibani. In particolare, il medicinale, gia’ disponibile, potra’ essere utilizzato da pazienti affetti da gastrointestinale. Il fa parte di una serie di scoperte dei centri di ricerca del paese rivolte a , malattie virali e artrite, con il 100 per cento di risultati positivi. Secondo Sheibani, grazie alla produzione domestica di nanofarmaci, su cui il paese sta puntando molto, l’importazione di medicinali antitumorali e’ diminuita di 5 milioni di dollari.

giugno 4, 2012

Chemioterapia: un farmaco “postino”, che amplifica l’efficacia delle cure perché veicola il principio solo alle cellule malate.

Un vero e proprio “ ”, capace di portarsi sulle spalle il “addormentato”, entrare nella (e solo in quella), e li’ sganciare il che si attiva e inizia a distruggerla, con una superiore efficacia e soprattutto una minore tossicita’.

 

I dati sul nuovo dal meccanismo rivoluzionario, T-DM1, sono stati presentati al congresso mondiale di oncologia Asco a Chicago: si tratta in realta’ di un doppio che agisce contro il carcinoma mammario HER2 positivo: , il biologico che funge da “”, e la , il portato a destinazione nelle cellule malate. Lo studio ha mostrato che il rischio di peggioramento della malattia, o di morte, si e’ ridotto del 35% in coloro che hanno ricevuto il T-DM1 rispetto a chi e’ stato trattato con chemioterapia a base di lapatinib in aggiunta a capecitabina.

novembre 6, 2011

Cancro della prostata: promettente farmaco agisce tagliando nutrimento alle metastasi

I ricercatori del Centenary Institute di Sidney, Australia, hanno scoperto un potenziale futuro trattamento per il alla che si basa sul taglio dei nutrimenti alle cellule cancerose.

 

Gli scienziati hanno scoperto che le cellule del alla riescono ad attirare piu’ leucina, un aminoacido essenziale, delle cellule normali e quindi crescono oltre la norma. I ricercatori, come si legge su Cancer Research, hanno allora tentato due approcci: introducendo un che ‘competesse’ con la leucina e disturbando il meccanismo molecolare di assunzione di questa sostanza da parte delle cellule. Entrambe le strade hanno avuto successo e hanno rallentato la crescita del facendo letteralmente ‘morire di fame’ le cellule cancerose.

ottobre 30, 2011

Vaccino antinfluenzale: 300.000 dosi ritirate dal mercato per gli effetti collaterali.

300.000 dosi di vaccino antinfluenzale stanno per essere ritirate dal commercio nelle farmacie e negli ambulatori di mezza Europa. L’allarme arriva dalla MHRA, l’agenzia per la regolamentazione dei medicinali e prodotti sanitari del Regno Unito ed il farmaco incriminato è il Prefucel, con particolare riferimento ad un lotto distribuito il mese scorso. In seguito alle ultime vaccinazioni una vasta percentuale di pazienti ha lamentato mal di testa affaticamento e dolori muscolari, effetti collaterali comuni anche ad altri vaccini per combattere l’influenza, ma non con percentuali così alte di segnalazioni.

Il farmaco in questione, realizzato attraverso una tecnologia cellulare innovativa era stato approvato come vaccino per l’influenza stagionale lo scorso Marzo ed una ricerca scientifica pubblicata anche su The Lancet ne aveva confermato sia l’effettiva validità che la sicurezza. Ora si legge in una nota:

“C’è stata segnalazione di eventi avversi più alta del previsto, dopo la somministrazione di questo lotto. Il vaccino non deve più essere utilizzato e gli stock rimanenti devono essere restituiti al fornitore originario attraverso i normali canali”

Benché il lotto incriminato sia uno solo, si consiglia di non somministrare nessun altra confezione di questo vaccino ed in caso di dubbi o particolari reazioni avverse il paziente deve rivolgersi al proprio medico curante.

ottobre 27, 2011

Pressione alta, assumere i farmaci la sera riduce il rischio di ictus del 50%.

Sembra che assumere i farmaci anti-ipertensivi nelle ore serali, sia in grado di ridurre il rischio di ictus del 50%. A sostenerlo, è uno studio dell’Università di Vigo in Spagna, pubblicato sul “Journal of the American Society of Nephrology”, che suggerisce come prevenire le gravi conseguenze legate alla pressione alta.

L’ipertensione arteriosa è una patologia estremamente diffusa nei paesi industrializzati, si conta, infatti, che colpisca oltre 10 mila di italiani, a cui si aggiungono i numerosi casi di persone che, pur essendo ipertese, vivono senza esserne a conoscenza, almeno fino a quando non si verifica un evento cardiaco. Il lato positivo, è che i farmaci per tenere sotto controllo questa malattia esistono da tempo, tuttavia, secondo i ricercatori spagnoli, sembra che siano maggiormente efficaci se assunti nelle ore della sera, piuttosto che al mattino, come accade nella quasi totalità dei casi.

maggio 30, 2011

Tumori della pelle: la Roche richiede l’OK per un nuovo farmaco

La ha presentato alla Food and Drug Administration (Fda) e all’Ema la domanda di autorizzazione per la commercializzazione del nuovo Vemurafenib, per pazienti affetti da positivo alla mutazione del gene .

 

ha presentato anche una domanda per il test di mutazione ‘cobas 4800 ′, dispositivo diagnostico in grado di identificare tale mutazione. Lo riferisce una nota della casa farmaceutica che spiega come vemurafenib, un ‘-inibitore’, sia “concepito per colpire e inibire selettivamente una forma mutata della , presente in circa la meta’ dei casi di ”, la forma piu’ aggressiva e mortale di tumore cutaneo. “Abbiamo lavorato con rapidita’ per portare avanti il programma di sviluppo di vemurafenib sapendo che i pazienti affetti da hanno una prognosi sfavorevole e opzioni terapeutiche molto limitate”, ha spiegato Hal Barron M.D., Chief Medical Officer e Head, Global Product Development di . Secondo l’esperto “le domande di autorizzazione depositate per vemurafenib e il test diagnostico, impiegato per individuare i pazienti con il tipo di che puo’ essere colpito specificamente da questo , rappresentano promettenti passi avanti nell’obiettivo di offrire una terapia personalizzata per questa malattia”.