Posts tagged ‘fare futuro’

agosto 20, 2010

Meglio tardi che mai.

 FareFuturo la rivista di Fini e di FLI in un editoriale  ammette il notevole ritardo dei finiani nel capire chi è Silvio Berlusconi. E’ il caso di dire meglio tardi che mai. Eccone uno stralcio:

Adesso è cambiato tutto e niente sarà più come prima. Perché nessuno ci potrà più convincere che il berlusconismo non coincida integralmente con le sue espressioni più appariscenti e drammaticamente caricaturali. Nessuno ci potrà più convincere che il berlusconismo non coincida con il dossieraggio e con i ricatti, con la menzogna che diventa strumento per attaccare scientificamente l’avversario e magari distruggerlo. Nessuno ci potrà più convincere che il berlusconismo non si nutra di propaganda stupida e intontita, di slogan, di signorsì e di canzoncine ebeti da spot pubblicitario. Ma tanto non ci proveranno nemmeno, a convincerci.

novembre 30, 2009

Il crocefisso sulla bandiera!….. e poi?

La proposta della Lega di mettere il crocifisso nella bandiera italiana ‘e’ suggestiva’, secondo il ministro degli Esteri Franco Frattini. Ma la questione continua a far discutere. ‘Basta poco per capire che si tratta della solita provocazione’, sostiene Fare Futuro, la fondazione presieduta da Gianfranco Fini: ‘e’ solo la scusa per lanciare un segnale politico’. ‘La bandiera e’ una cosa, il crocifisso un’altra’, tuona invece il leader Idv Antonio Di Pietro.

La Lega come al solito fa  a gara con Berlusconi a chi la spara più grossa. Perchè non  indire una crociata e partire tutti a cavallo a conquistare Gerusalemme? Il problema e che le cazzate della lega si concretizzano in una azione politico istituzionale che divide il Paese,  e mina le istituzioni dal loro interno.

Questi signori perseguono i loro scopi avendo in mano il potente ministero dell’economia con Giulio Tremonti e il ministero degli Interni con Maroni. Allora quello che dice la Lega non sono più cazzate.

. Bisogna aprile gli occhi e reagire. Più di tutti debbono prendere coscienza della gravità della situazione è la gente del Nord, gli unici che possono respingere il progetto eversivo leghista, negandogli quel consenso che li porterà alla rovina.