Posts tagged ‘fanghi radiattivi’

settembre 18, 2013

Rifiuti nocivi interrati a Casal di Principe.

CASAL DI PRINCIPE (CASERTA) – Alcuni fusti completamente sbriciolati, contenenti fanghi, forse frutto dei processi di depurazione industriali, sono stati trovati in via Sondrio a Casal di Principe (Caserta) dove sono in corso lavori coordinati dai Carabinieri ed eseguiti con l’aiuto dei vigili del fuoco e dei tecnici dell’Arpac. I rifiuti sono stati trovati in uno dei punti indicati da un collaboratore di giustizia del clan Schiavone, a una profondità di nove metri e a circa 4-5 metri di distanza dal punto dove si ritiene ci sia la falda acquifera.

I fanghi saranno sottoposti a controlli per accertare se siano o meno radioattivi. Gli scavi proseguiranno perché si ritiene che non tutto il materiale interrato dalla camorra sia finora venuto alla luce. Infatti, secondo quanto trapelato sulle rivelazioni del pentito, nel terreno sarebbero interrati rifiuti, quasi certamente tossici, pari al contenuto di 20 camion di cui però il pentito non avrebbe saputo indicare la provenienza.

dicembre 28, 2010

Gravissimo incidente nucleare in Africa, nessuno ne parla.

 

Lo scorso 11 dicembre presso la miniera d’uranio Somair in Niger oltre 200.000 litri di fanghi radioattivi sono fuoriusciti da tre piscine lesionate riversandosi nell’ambiente. Una catastrofe radioattiva nel silenzio.  

In Africa pochi giorni fa è accaduta una vera e propria catastrofe radioattiva nel disinteresse del mondo occidentale che pretende energia “pulita” dall’atomo (che è una contraddizione in termini). Secondo rapporti di ONG e di Greenpeace, proprio in questi giorni di grande spolvero di comunicazione del nucleare italiano, dove al Forum Nucleare Italiano arriva una notizia che fa venire ancora più dubbi sulle centrali nucleari, riprendendo il tema dello spot tv. Difatti, come riporta il blog di Greenpeace, “Il 17 dicembre Greenpeace ha ricevuto rapporti verificati che dallo scorso 11 dicembre oltre 200.000 litri di fanghi radioattivi da tre piscine lesionate si sono riversati nell’ambiente presso la miniera d’uranio Somair”.