Posts tagged ‘fallimenti’

aprile 9, 2012

La crisi colpisce soprattutto il Nord.

Operai al lavoro in uno stabilimento tessile.(© Ansa) Operai al lavoro in uno stabilimento tessile.

Il Nord colpito al cuore dalla crisi, che non ha risparmiato la Lombardia e Milano, ma neppure il Veneto. È questo il quadro evidenziato dal Cerved sulla diffusione dei fallimenti in Italia. Un’emorragia di serrate che ha raggiunto anche il centro, specialmente in Campania e Lazio.
NEL NORD 17 MILA FALLIMENTI. Dall’esplosione della crisi, avvenuta nel 2009, sono stati 17 mila i fallimenti di imprese nel Nord. Particolarmente falcidiato il versante Ovest, che, oltre alla Lombardia, ha visto anche Piemonte e Liguria particolarmente colpite, ma neppure il Veneto, sebbene sia riuscito in qualche modo a resistere allo tsunami di «crack», non scoppia di salute. Al Sud le chiusure sono state 8.358, un quarto del dato complessivo, circa 1.000 in meno rispetto a quelle del Centro Italia (7.284, il 22%).
MILANO CAPITALE DEI FALLIMENTI. Nord che primeggia anche su un altro dato negativo, quello della frequenza dei fallimenti, ovvero il numero di imprese chiuse ogni 10mila attive, il cosiddetto Insolvency ratio (Ir). La Lombardia è ancora prima con un tasso di oltre 27 aziende che hanno cessato l’attività per fallimento ogni 10mila aperte. Capitale di questi fallimenti è Milano, in testa tra le province con un Insolvency ratio a quota 34.

aprile 1, 2012

Tutta colpa dell’art.18

Nel 2011 ben 11.615 aziende hanno chiuso i battenti per fallimento, con una media di 35 al giorno. Si tratta di un dato mai toccato in questi ultimi quattro anni di grave crisi economica. E’ il dato fornito dalla Cgia di Mestre che parla di “un record che ci segnala quanto siano in difficoltà le imprese italiane, soprattutto quelle di piccole dimensioni”. “La stretta creditizia, i ritardi nei pagamenti e il forte calo della domanda interna – segnala il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi – sono le principali cause che hanno costretto molti piccoli a portare i libri in Tribunale. Purtroppo, questo dramma non e’ stato vissuto solo da questi datori di lavoro, ma anche dai loro dipendenti che, secondo una nostra prima stima, in almeno 50.000 hanno perso il posto di lavoro”.

Maglia nera dei fallimento è, a sorpresa, la Lombardia: secondo i dati forniti dalla Cgia di Mestre, nel 2011 sono stati oltre 2.600, quasi un quarto del totale nazionale. Segue nella classifica il Lazio, con 1.215 aziende fallite; al terzo posto il Veneto (1.122). Supera quota mille anche l’Emilia Romagna (1.008). Chiude la classifica la Valle d’Aosta, con appena 9 aziende fallite.

gennaio 24, 2012

Nel 2011 sono fallite mille aziende al mese.

Secondo i dati Cerved, nel 2011 in Italia è proseguita la crescita dei fallimenti di imprese, iniziata con la crisi: si è arrivati a quota 12.094 (+7,4% rispetto al 2010), il massimo da quando è stata riformata la disciplina.
Il gruppo specializzato nella valutazione del rischio di credito ha comunicato che dal 2009 per i fallimenti in tutta la Penisola si sono persi oltre 300 mila posti di lavoro.