Posts tagged ‘expò 2015’

gennaio 28, 2015

Il suolo come bene comune

Piero Bevilacqua- Fino ad oggi l’Expo di Milano, che aprirà i battenti nella prossima primavera, ha attirato l’attenzione del pubblico italiano e internazionale per gli episodi di corruzione legati alla costruzione dei suoi edifici e spazi espositivi. E ancora oggi, su quell’evento, si concentrano polemiche sui tempi di realizzazione dei vari padiglioni e soprattutto su Altro…

giugno 22, 2012

Colpo di sole.

Avanti tutta, il mondo ha sete di Bel Paese“. Ieri il presidente di Regione Lombardia ha trionfalmente annunciato su twitter il suo viaggio in Brasile, a “Rio de Janeiro“, operazione “G20“. Ecco, peccato che a Rio ci sia una conferenza Onu sullo sviluppo sostenibile, che il G20 si stia tenendo in Messico, e che nessuno si sia mai sognato di invitare Formigoni.

 

 

giugno 6, 2012

EXPO 2015, COMINCIAMO BENE!

EXPO 2015 APPALTI CRIMINALITA' ORGANIZZATA

di Valerio Valentini
A Milano sono cominciati i giri di valzer per gli appalti dell’Expo. E a ballare, ci si può giurare, è soprattutto la criminalità organizzata. Basta osservare con attenzione quello che sta avvenendo.

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giugno 1, 2011

La borghesia industriale milanese vuole l’anima di Pisapia.

pisapia sindaco festa box

Anche i banchieri hanno un cuore e provano emozioni. Alessandro Profumo, ex amministratore delegato di Unicredit, ha inviato agli amici una mail dopo la vittoria di Giuliano Pisapia: «Incredibile. Chi l’avrebbe sognato». Ma le simpatie progressiste di Profumo e della sua signora, Sabina Ratti, sono note. Quello che appare, invece, un po’ sorprendente, pur nella felice ondata arancione che ha portato Pisapia a Palazzo Marino, è l’insospettabile moltiplicazione di imprenditori, finanzieri, professionisti, costruttori pronti a testimoniare pubblicamente la loro scelta innovativa, come se voltare le spalle a Silvio Berlusconi e a Letizia Moratti fosse stata la cosa più semplice del mondo. Ma allora c’è da chiedersi perchè hanno aspettato quasi vent’anni. Non bisogna sottilizzare, abbiamo vinto e basta.

ottobre 6, 2010

Expo 2015, accordo sulle aree. Ci guadagnano solo i privati.

Il Comune di Milano, la Provincia e la Regione hanno trovato un accordo: hanno scelto la via del comodato d’uso per acquistare le aree dove dovrà sorgere l’Expo. La decisione è stata presa in un incontro martedì sera tra il sindaco e commissario straordinario di Expo Letizia Moratti, il presidente della Provincia Guido Podestà e il governatore Roberto Formigoni. Una decisione che ancora non è ufficiale, ma che dovrebbe essere “ratificata” questa sera con un comunicato. Intanto ieri sera Podestà ha esultato: “Abbiamo trovato la soluzione che tutti condividono”.

Il nodo dei terreni dove erigere gli edifici dell’Expo 2015 sta ritardando da mesi la presentazione del piano definitivo in base al quale far partire i lavori. Una soluzione andava trovata subito, pena l’esclusione di Milano con danno economico e d’immagine devastante.

Ma cosa significa comodato d’uso dei terreni? Significa che i privati proprietari delle aree dove dovranno sorgere gli edifici dell’Expo, ovvero Fondazione Fiera e Gruppo Cabassi,  concederanno “in prestito” i loro terreni, in cambio del solo diritto di superficie di 1 euro, fino al 2016.

Terminata l’esposizione universale, poi, questi terreni, che nel frattempo avranno cambiato la destinazione d’uso da agricola a edificabile, torneranno nelle mani dei legittimi proprietari, con un valore moltiplicato. E’ ovvio capire il perché i privati avrebbero accettato questa soluzione: danno “in prestito” i loro terreni che ora sono agricoli, qualcun altro (ovvero il Comune) li rende edificabili e ci erige sopra, moltiplicando o addirittura triplicando il valore iniziale. E poi questi terreni, magicamente “redditizi”, torneranno ai legittimi proprietari.

luglio 15, 2010

La coerenza della Moratti.

«Expo, no alla commissione antimafia» La Moratti si schiera con il prefetto. (corriere.it 12/03/2009/)

Moratti:”Purtroppo l’attenzione della ‘ndrangheta sull’Expo c’è ed è inevitabile laddove ci sono appalti e fondi. Ecco perche’ ho chiesto al governo di avere una commissione che vigilasse sugli appalti”. (radiocor 13/07/2010)

luglio 14, 2010

A proposito di mafia a Milano

1. La Moratti ad Annozero: la mafia a Milano non esiste. (Repubblica.it 03/11/2009)
2. Il prefetto: a Milano la mafia non esiste. (Corriere.it 22/01/2010)
3. ‘Ndrangheta: Milano capitale economica, cosche da anni ’70. (Ansa.it 13/7/2010)

4) per De Corato la ‘ndrangheta non esiste (12/07/2010 nuovasocieta.it)
2. Ecco il nuovo volto della ‘ndrangheta, 300 arresti tra Calabria e Lombardia (13/07/2010 repubblica.it )

Come la mettiam0?

maggio 10, 2010

Fattorie verticali.

Il progetto presentato dall’Enea disegna un eco-edificio urbano  di trenta piani con 10 ettari di superficie che potrà permettere al suo interno la coltivazione di prodotti agricoli biologici per 25 mila persone. Secondo l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, il principio su cui si basa Skyland è quello dei 5 zero:

Zero pesticidi:  la totale assenza di pesticidi ed antiparassitari nelle coltivazioni, in quanto non necessari per via dell’ambiente chiuso e controllato.

Zero energia: un sistema di pannelli fotovoltaici per l’elettricità ed una pompa di calore geotermica  (la più grande d’Europa) per la climatizzazione garantiscono che tutta l’energia consumata venga prodotta da fonti rinnovabili.

Zero rifiuti che verranno usati per produrre energia a biomassa.

Zero chilometri perché i prodotti verranno venduti nel luogo di origine.

gennaio 21, 2010

Milano da bere.

No, non è Rosarno! il filmato che vedete è stato girato nella civilissima Milano vicino piazzale Lodi. Qui si cela un’area di degrado e desolazione. Tende e rifugi improvvisati, ex-uffici delle Ferrovie dello Stato trasformati in dormitori, immigrati irregolari e non, rifugiati politici, una bidonville oscurata alla vista dei cittadini ma potenzialmente pericolosa.”

Anche qui troppa tolleranza?

Ma non lo dite al Sindaco è troppo impegnata con l’expò.