Posts tagged ‘eutanasia’

febbraio 16, 2013

Medici francesi aprono a eutanasia in casi eccezionali.

Medici francesi aprono a eutanasia in casi eccezionali Medici francesi aprono a eutanasia in casi eccezionali

– PARIGI – Il Consiglio Nazionale francese dell’ordine dei medici ha consentito, per la prima volta, alla ”sedazione terminale” per pazienti in fine di vita che abbiano fatto ”richieste persistenti, lucide e ripetute”.

Invocando ‘un dovere di umanita”, riserva questa via a ‘casi eccezionali”:”agonie prolungate e dolori incontrollabili”.

settembre 4, 2012

Stranger in Padise.

novembre 10, 2010

In rete lo spot a favore dell’eutanasia “Scelgo di non essere un malato terminale”.

L’associazione Luca Coscioni e il Partito radicale rilanciano il dibattito sulla “dolce morte” con il video già censurato in Australia. Telelombardia pronta a trasmetterlo, ma serve il via libera del Garante per le telecomunicazioni .

E’ una dichiarazione di 34 secondi, ma i suoi toni pacati preannunciano ben diverso clamore, quello che in Italia si scatena ogni volta che si parla di stati vegetativi, di fine-vita e soprattutto di eutanasia. I 34 secondi sono il cuore dello spot a favore della “dolce morte” che l’associazione Luca Coscioni e il Partito radicale hanno importato dall’associazione Exit International e già messo in rete nei loro siti internet. Il video, inoltre, dovrebbe passare anche in tv su Telelombardia, Antenna3 e Milanow, che si sono dette disponibili a trasmetterlo. In questo caso, però, la messa in onda è subordinata al parere dell’Authority per le telecomunicazioni alla quale le emittenti hanno chiesto il via libera. 

L’iniziativa è stata presentata oggi a Milano da Marco Cappato per i radicali, dal direttore di Telelombardia, Fabio Ravezzani e da Mina Welby, moglie di Piergiorgio, il malato di distrofia muscolare diventato un simbolo delle battaglie contro l’accanimento teraupetico (fu aiutato a morire nel 2006 da un medico poi prosciolto).I promotori cercheranno di trovare spazi anche sulle tv nazionale se ci saranno i fondi. L’associazione Coscioni si è impegnata a investire un euro per ogni euro raccolto per raddoppiare le possibilità di diffusione dello spot.

“Vogliamo infrangere un tabù che esiste per la politica e il potere, non per i cittadini – ha detto Marco Cappato – .  In Italia l’eutanasia non è un concetto giuridico; si parla di questioni come lo stop alle terapie vitali, il testamento biologico, temi che ruotano intorno al fine vita. Ma la gente sa cos’è l’eutanasia e non ha paura di questa parola, mentre la politica parla di altro e si inventa dettagli terminologici per far perdere all’opinione pubblica il senso della realtà”.

luglio 15, 2010

Sentenza sull’eutanasia.

Non è reato interrompere le cure che tengono in vita artificialmente una persona in stato di coma vegetativo, si in precedenza il paziente ha dichiarato di non volele. Lo ha stabilto il 25 giugno la Corte di Giustizia Federale di Germania. I giudici hanno assolto Wolfang Putz, un esperto di medicina legale, accusato di aver fatto staccare la spina all’anziana madre di una signora di Fulda, nelland dell’Assia, che si era rivolta a lui per una consulenza.La sentenza scrive la Suddeutche Zeitung mette fine ad una grave lacuna della legislazione tedesca. Nessuno ha gridato allo scandalo, nessuno ha dato dell’assassina alla donna.