Posts tagged ‘eurolandia’

giugno 19, 2013

Euro? Raus

 

L’economista Cesaratto invoca le maniere forti con la Germania. Altrimenti addio a Eurolandia

 

“L’Italia decresce a colpi di due punti percentuali all’anno, in poco tempo ci ritroveremo ai livelli degli anni 70, con costi umani e sociali enormi, la situazione si farà rapidamente drammatica. Alla Germania non importa se il sud dell’Europa va a fondo, il governo italiano non ha grandi idee da proporre in Europa e non sbatte i pugni. E insomma, uscire dall’euro è una soluzione estrema, ma se ne può cominciare a parlare”. Dice così Sergio Cesaratto, economista, professore all’Università di Siena, e osserva con preoccupazione il processo che la Corte costituzionale tedesca ha aperto contro il presidente della Banca centrale Mario Draghi, l’uomo che, dice Cesaratto, “finora con i suoi interventi ha salvato l’euro e l’Europa”. E’ notizia di questi giorni che il governo greco, al collasso finanziario, ha chiuso la tivù pubblica, la Rai di Atene, e ha licenziato d’emblée tutti i suoi 2.800 dipendenti.

aprile 29, 2010

Trichet aiutare la Grecia per aiutare noi tutti.

Gli aiuti previsti per la Grecia non sono utili solo per Atene, ma anche per tutta Eurolandia perché riducono i rischi per la stabilità finanziaria. Lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, in un discorso a Monaco di Baviera in occasione del nono Munich economic summit. Per il futuro Trichet chiede anche un’applicazione rigorosa del Patto di Stabilità, che consenta anche interventi preventivi sulle politiche economiche degli stati membri.

Il presidente della Bce ha parlato delle lezioni e delle conseguenze della crisi finanziaria, ma soprattutto ha affrontato il tema delle sfide che deve affrontare il processo di integrazione europea. «Dobbiamo migliorare in modo risoluto la sorveglianza tra pari delle politiche economiche e fiscali» ha detto Trichet, secondo il quale «il punto debole della sorveglianza multilaterale sarà corretto e il patto di stabilità e di crescita sarà rafforzato e applicato rigorosamente, alla lettera e nel suo spirito». Secondo Trichet, la cosiddetta ‘sorveglianza tra pari’ «dovrà riguardare anche la competitività e le riforme strutturali di ciascun paese, in modo da assicurare una crescita sana e sostenibile, come ha sempre chiesto la Bce negli ultimi anni. I paesi che condividono una moneta comune hanno anche un destino comune» ha concluso Trichet.(il sole 24 ore)