Posts tagged ‘esteri’

luglio 3, 2013

Morsi non è più presidente.

Egitto.
Solo in Italia si poteva parlare di “Primavera araba” con l’esercito al potere,solo in Italia si potevano salutare “libere elezioni” che sancivano la presa del potere dei “Fratelli musulmani” .In questo contesto di pseudo democrazia non staro’ certo a piangere della cacciata di Morsi e degli islamici dal potere. Solo una piccola considerazione.In tutti quegli Stati caratterizzati da carenze democratiche  gli eserciti si sono fatti spesso “onore” sui campi di battaglia nelle guerre esterne dei loro paesi (vedasi le guerre dell’Egitto con Israele) per la loro codardia e inefficienza salvo poi essere “efficientissimi” in patria per usi finalizzati a golpe varie e per una oculata presa in mano dei centri direzionali e di potere.

giugno 19, 2013

Il pianista sulla piazza.

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Turchia Europa. La vignetta oggi su il manifesto.

giugno 16, 2013

Ad Istanbul arrestano anche i medici.

Arrestati, manganellati ed allontanati anche i medici volontari che si erano recati sul luogo degli scontri per soccorrere i feriti che, a causa delle critiche condizioni cliniche o per paura di essere identificati ed arrestati dalla polizia, non si erano recati presso gli ospedali della capitale.

giugno 16, 2013

Quello che i nostri media non fanno vedere.

giugno 16, 2013

Erdogan si domostra alla fine più ragionevole di certi politici di casa nostra.

Erdogan sospende Gezi Park e i 600 alberi e piazza Taskim non si fida

Dunque tutto viene rimesso nelle mani della giustizia e nulla sarà fatto al Gezi park finché non ci sarà un pronunciamento del tribunale competente dopo che per due settimane gli scontri tra civili e forze dell’ordine è stato durissimo con un bilancio di 4 morti (tre manifestanti e un poliziotto) e 7500 feriti di cui 50 in gravi cond

giugno 15, 2013

Datagate, ovvero Barack O’Bush.



Disse Brecht che, quando il fascismo fosse giunto in America, avrebbe assunto le fattezze della democrazia. Profezia poetica che si sta avverando.

di Giulietto Chiesa – Disse Bertolt Brecht che, quando il fascismo fosse giunto in America, avrebbe assunto le fattezze della democrazia.
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giugno 15, 2013

Il quasi mondo della tecnica dell’informazione e la guerra siriana. Come fare disinformazione.

dalla STAMPA di oggi, 13/06/2013, a pag. 14, l’articolo di Claudio Gallo dal titolo “Se sono i ribelli a uccidere i civili siriani”.
«Walter Lippmann […] sosteneva con scetticismo l’esistenza di una quasi-realtà fatta di opinioni che la maggior parte delle persone prende per la realtà tout-court. Alla fine giunse a pensare che dVisualizza altro

giugno 11, 2013

Video shock Turchia: un Poliziotto spara in testa a un manifestante e fugge.

giugno 9, 2013

CYBERSICUREZZA: SCANDALO PRISM IN USA, MA L’ITALIA FA ANCHE PEGGIO.


Dunque, secondo quanto riferiscono notizie di stampa, il “Grande fratello” americano spiava il mondo intero. E’ quanto sta emergendo dallo scandalo che ha preso avvio dalle intercettazioni telefoniche dei clienti di Verizon e si è esteso al web.

“Prism“, il programma messo a punto dall’intelligence americana nato dalle ceneri delVisualizza altro

giugno 8, 2013

53.

Bomba a mano nel Lince – Una attacco contro i militari italiani in Afghanistan, un soldato, capitano del Terzo Bersaglieri, è moto e altri tre sono rimasti feriti.

L’attacco è avvenuto in mattinata nella zona di Farah, l’area più meridionale e a rischio del settore ovest dell’Afghanistan affidato al controllo dei militari italiani. Un afghano si è avvicinato al Lince su quale viaggiavano i militari di ritorno da un’attività congiunta con i soldati afghani e ha gettato dentro una bomba a mano.

La dinamica dell’attacco è ancora in corso di accertamento. Appresa la notizia, Il Presidente Napolitano ha espresso profondo cordoglio e l’auspicio che i militari feriti nell’attacco possano superare questo momento critico.

Il ministro della Difesa, Mario Mauro, ha espresso «profondo cordoglio» per la morte del militare italiano ucciso oggi in Afghanistan. Mauro, nel rivolgere «sentimenti di grande vicinanza alla famiglia del caduto», ha auspicato «pronta guarigione per gli altri tre soldati rimasti feriti, sulle condizioni di salute dei quali viene tenuto costantemente informato dal capo di stato maggiore della difesa». (Fonte: corriere.it)

Art. 11 della Costituzione.

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Vorrei comunicare tutto il mio sdegno e la rabbia per questa classe politica che continua a tenere i nostri soldati all’estero solo perchè schiavi dell’egeminia Americana. Io non sono americano, non voglio la guerra e non voglio che gli italiani muoiano senza un vero perchè.

Quanti ne debbono morire ancora?