Posts tagged ‘esodati’

novembre 4, 2013

reddito di cittadinanza.

600 euro a chi non ha lavoro: il disegno di legge M5S
http://bit.ly/reddito-cittadinanza

maggio 18, 2013

La supercazzola prematurata con scappellamento a destra.

“Non conta esserci alle manifestazioni, ma dare risposte”.

Guglielmo Epifani, segretario del PD(socialista craxiano)

(ha imparato subito la raffinata arte della supercazzola)

maggio 18, 2013

Giornata di sole oggi a Roma.

italia-fiom-rifondata-sul-lavoro-il-manifesto

Oggi manifestazione della Fiom: Diritto al lavoro, all’istruzione, alla salute, al reddito, alla cittadinanza, per la giustizia sociale e la democrazia.La vignetta oggi su il manifesto.

maggio 18, 2013

PD assente ingiustificato.

Fiom a Roma: adesione del M5S, silenzio Pd. Landini: “Le assenze parlano da sole”

 

 

”Abbiamo invitato tutti a questa manifestazione e voglio dire senza polemiche, che essere qui oggi non è solo essere rispettosi della Fiom. Non capisco come si può essere al governo con Berlusconi e aver paura di essere qui. Chi non c’e parla da solo”. Il duro riferimento di Maurizio Landini dal palco di piazza San Giovanni è all’assenza del Pd e al silenzio del segretario Guglielmo Epifani sul corteo Fiom su lavoro e pensioni in corso a Roma. ”Ieri ho ricevuto una telefonata da parte del capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza, che mi ha spiegato come non potrà venire alla manifestazione, assicurando una presenza di una delegazione del partito”. Pippo Civati e Matteo Orfini (contestato da alcuni manifestanti che gridavano “ci prendete per il culo) hanno annunciato la loro presenza, hanno dovuto precisare di esserci “a titolo personale”. Polemico con Epifani l’altro ex capo della Cgil, a sua volta esponente Pd Sergio Cofferati: “Avrei sperato che il mio partito ci fosse”.

A sorpresa, invece, è arrivato il sostegno del  Movimento 5 Stelle. E’ questa la novità nel panorama di adesioni al corteo promosso dal sindacato dei metalmeccanici guidato da Maurizio Landini. Che dice: “Il lavoro deve tornare al centro dei temi della politica”. I capigruppo Roberta Lombardi e Vito Crimi non sono presenti, perché impegnati per la campagna per le comunali, ma c’è la loro formale adesione in una lettera scritta a Landini. Missiva in cui i due parlamentari ringraziano a nome dei gruppi e promettono un “impegno concreto” dei cinque stelle “sulla base di progetti condivisi e comuni”

aprile 5, 2013

Non è l’inizio e non sarà la fine.

mi vergogno di essere cittadino italiano….mi sento complice degli assassini…
Mi vergogno di far parte di questo paese. Una nazione che tratta così i suoi figli non può avere futuro.
COME CITTADINO ITALIANO MI VERGOGNO DI QUESTI SUICIDI…SIAMO SOLI…NON ESISTONO PIU’ LE ISTITUZIONI CHE CI POSSONO AIUTARE…SIAMO VERAMENTE SOLI!!!!!
con tanta tristezza Beppe Sarno

giugno 26, 2012

Panem et circenses.

Si va in pensione a 67 anni, ma ormai non importa.
Siamo troppo occupati a festeggiare un goal.

 

giugno 20, 2012

peggio della Gelmini.

Slasch16 per Informare per Resistere.
Economia,politica,attualità.
Pensavamo di avere toccato il fondo della demenza con l’ex ministro dell’istruzione laureata in Calabria, con la parlata bresciana, quella che aveva detto: nessuna dietromarcia, ed invece scopriamo che una con un curriculum impressionante è più incapace di lei, poi ci chiediamo come mai l’Italia va male e l’Europa pure, Elsa Fornero è ancora più bolsa della Gelmini.
E pensare che ha un storia, un curriculum impressionante. Figuratevi gli altri.

Professore ordinario di Economia politica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Torino, insegna Macroeconomia ed Economia del risparmio, della previdenza e dei fondi pensione (in inglese). Le sue ricerche scientifiche riguardano i sistemi previdenziali, pubblici e privati, le riforme previdenziali, l’invecchiamento della popolazione, le scelte di pensionamento, il risparmio delle famiglie e le assicurazioni sulla vita.

È Coordinatore Scientifico del CeRP (Centre for Research on Pensions and Welfare Policies, Collegio Carlo Alberto).

È Honorary Fellow del Collegio Carlo Alberto, Membro del Collegio Docenti del Dottorato in Scienze Economiche dell’Università di Torino e del dottorato in Social Protection Policy presso la Maastricht Graduate School of Governance (Università di Maastricht), di cui è anche docente, membro del Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale, costituito presso il Ministero del Welfare, membro del Comitato Scientifico dell’Observatoire de l’Epargne Européenne (Parigi), membro del comitato editoriale della Rivista Italiana degli Economisti, editorialista del quotidiano economico e finanziario il Sole 24 ore.

Dal 1993 al 1998 è stata consigliere comunale al Comune di Torino, eletta con la lista “Alleanza per Torino” a sostegno del sindaco di centro-sinistra Valentino Castellani.

È stata Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo (2010-2011)[2][3][4], Vice Presidente della Compagnia di San Paolo (2008-2010)[5], membro del Consiglio direttivo della Società Italiana degli Economisti (2005-2007), membro del Comitato Scientifico di Confindustria (2005-2006), membro della commissione di esperti valutatori presso la World Bank (2003-2004), con l’incarico di valutare il ruolo di assistenza svolto dalla Banca nell’attuazione delle riforme previdenziali di paesi con economie di transizione, membro della commissione di esperti della Task Force su “Portability of Pension Rights and Taxation of Pension Schemes in the EU” costituita presso il CEPS (Center for European Policy Studies), Bruxelles (2001-2003), membro della Commissione Ministeriale di esperti indipendenti per la verifica previdenziale (2001), componente del Comitato Scientifico del Mefop (2000-2003).

Nel 2001 ha ricevuto (ex aequo con Ignazio Musu) il Premio Saint Vincent per l’Economia.

Nel 2003 ha ricevuto (ex aequo con Olivia Mitchell) il Premio INA-Accademia dei Lincei per gli studi in materia assicurativa.

È moglie dell’economista Mario Deaglio con cui ha una figlia di nome Silvia, Professore Associato presso la Facoltà di Medicina di Torino, e un figlio di nome Andrea, regista.
Ministro del Lavoro e delle politiche sociali
Ieri è uscita su tutti i giornali che gli esodati sono 390 mila e non 65 mila, come aveva scritto l’Unità il 16 aprile e come va dicendo la Camusso da mesi subendo gli attacchi di chi, giovane o vecchio che sia, accusa la Cgil di essere una casta in questo gioco al massacro che non risparmia più nessuno.
Tratto da: Molti di noi erano convinti che un ministro più incapace della Gelmini non esistesse, non avevamo ancora scoperto la Fornero. | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/06/12/molti-di-noi-erano-convinti-che-un-ministro-piu-incapace-della-gelmini-non-esistesse-non-avevamo-ancora-scoperto-la-fornero/#ixzz1yKqhTVtg
– Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

giugno 13, 2012

Esodatela.

Questa volta Elsa Fornero ha superato se stessa: ha mentito al Paese. E ha mentito su un argomento che brucia sulla pelle di tanti lavoratori, stravolge la loro vita e sconvolge la serenità del loro futuro. Un ministro che tiene chiuso in un cassetto un dossier scottante come quello sugli «esodati» e che, pur conoscendo le cifre ufficiali certificate dall’Inps, continua a insistere su un numero di gran lunga più basso, compie sicuramente un atto grave.
I numeri dell’Inps parlano chiaro: gli esodati sono quasi 400mila, molti di più di quanti sarebbero inclusi nella proposta di “salvaguardia” – che dovrebbe valere per 65mila persone – contenuta nel decreto del governo e l’esecutivo era a conoscenza di questo numero, prima di firmare il suddetto decreto. Abbiamo così la conferma che il Ministro Elsa Fornero è in malafede ed è totalmente irresponsabile, mettendo letteralmente in mezzo alla strada centinaia di migliaia di persone.  Piuttosto che chiedere la rimozione dei vertici dell’Inps, colpevoli di non coprire le sue menzogne, se ne vada lei a casa subito, dia le dimissioni e abbia il buon gusto di non farsi più vedere, piuttosto che chiedere
maggio 11, 2012

Gli esodati.

aprile 1, 2012

Gli esodati: chi sono costoro?

Il governo la prende facile.
I problemi si nascondono, si mostrano diversi dalla realtà.
Ti licenziano ? Che problema c’è ?
Domani vai a lavorare da un’altra parte,
magari su Marte o Giove.