Posts tagged ‘epilessia’

maggio 11, 2012

Epilessia: quando la risposta ai farmaci è positiva, niente più attacchi.

l modo in cui chi soffre di risponde ai primi trattamenti farmacologici potrebbe segnalare con una certa esattezza la probabilita’ che il paziente continui ad avere in futuro altre crisi, secondo un nuovo studio pubblicato su ‘Neurology’.

Lo studio e’ opera di alcuni ricercatori dell’Universita’ di Melbourne, in Australia. Gli scienziati hanno coinvolto 1.098 persone con eta’ fra i 9 e i 93 anni a cui era stata diagnosticata di recente l’, e li hanno seguiti per 26 anni dopo la prima somministrazione farmacologica .

A queste persone era somministrato un primo regime di , che veniva sostituito da un secondo regime in caso di manifestarsi di attacchi, e questo era sostituito da un terzo, di fronte a ulteriori crisi. Il primo regime di

maggio 4, 2011

Neuroni: studiato come la loro attivita’ passa da un urlo, ad un lieve sussurro.

L’attivita’ dei puo’ essere ridotta fino a diventare un ‘’. Lo hanno scoperto i ricercatori dell”Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) con uno studio pubblicato dal Journal of Neuroscience che apre la strada alla cura di patologie come l’autismo o l’, in cui il messaggio e’ ‘urlato’.

”La scoperta che e’ possibile attivare solo parzialmente i e’ di fondamentale importanza – afferma il coordinatore Andrea Barberis – si puo’ dire che oggi abbiamo dimostrato che e’ possibile regolare in modo fine il volume di cio’ che i si dicono, permettendo di sussurrare un messaggio corretto, piuttosto che di gridarne uno errato”.I ricercatori hanno studiato l’intensita’ degli stimoli indotti dal neurotrasmettitore scoprendo che e’ possibile attivare i dedicati anche in modo parziale, cioe’ attraverso una sola molecola di , invece che due.

febbraio 20, 2011

Epilessia e Corea di Huntington: proteina crea un collegamento.

Che cosa lega due malattie apparentemente distanti come la corea di Huntington e l’epilessia? La risposta è in un particolare gruppo di geni denominati Dlx, già noto per essere implicati nell’insorgenza di gravi malattie genetiche a carico dello scheletro nella fase embrionale, e che sono risultati importanti anche nello sviluppo di un tipo specializzato di cellule nervose, i neuroni GABAergici in un nuovo studio pubblicato sul Journal of Neuroscience a firma del gruppo di ricerca Telethon coordinato da Giorgio Merlo, dell’Università di Torino, con la collaborazione di Enzo Calautti e di Elena Cattaneo, rispettivamente delle università di Torino e Milano.

I neuroni GABAergici hanno un ruolo fisiologico importante nell’inibizione di altri neuroni che hanno un’attività troppo intensa o troppo prolungata ma sono implicati – qualora si verifichino alterazioni di numero o di qualità oppure problemi nel processo di differenziamento dalle cellule staminali neurali – nell’insorgenza della corea di Huntington, della sindrome di Rett, dell’epilessia, della sindrome fetale alcolica e forse anche dell’autismo. I problemi, come hanno mostrato i risultati di quest’ultimo studio sul modello murino, sono proprio legati ai geni Dlx.

settembre 25, 2010

Al Regina Elena si tratta l’epilessia tumorale.

L’epilessia e’ il sintomo piu’ comune nei pazienti con tumori cerebrali e l’approccio alla persona con questo disturbo e’ estremamente complesso. Si va dalla gestione delle diverse terapie farmacologiche all’impegno per offrire una buona qualita’ di vita. In ambito multidisciplinare e’ oramai fondamentale l’integrazione e il confronto di competenze specialistiche differenti. In linea con questi obiettivi l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena ha organizzato in occasione del Corso ”Epilessia e Tumori Cerebrali – Dall’epilettogenesi sperimentale ai nuovi approcci terapeutici” del 24 settembre prossimo, un incontro tra neuro-oncologi italiani e il Prof. Herbert Newton, Direttore della Divisione di Neuro-oncologia dell’Ohio State University Hospitals and School of Medicine di Columbus. Il prof. Newton, autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche, si occupa da anni in America di epilessia secondaria a tumore cerebrale, portera’ in questa occasione di incontro l’esperienza del trattamento di pazienti trattati presso l’OSU Medical Center di Columbus.(ASCA)