Posts tagged ‘epatocarcinoma’

luglio 18, 2013

Tumori epatici, superano il 70% dei casi le incidenze di epatiti B e C.

l 70-80% dei casi di infiammazione cronica del fegato da epatite B e C vanno incontro all’epatocarcinoma. Un problema prioritario per la sanita’ italiana poiche’, in questo ambito, l’indice di mortalita’ e’ passato da una percentuale di 4.8 decessi per 100 mila abitanti nel 1969 a 10.9 nel 1994 e a 12.5 nel 2000. A lanciare l’allarme e’ Fabrizio Soccorsi, primario emerito di Epatologia al San Camillo di Roma e consulente dei centri diagnostici Marilab.
”La cirrosi epatica e’ il ponte che unisce l’infiammazione cronica del fegato all’epatocarcinoma – prosegue l’esperto – di conseguenza qualsiasi tipo di patologia infiammatoria cronica che colpisce quest’organo, come le epatiti virali o l’epatite alcolica – che in Italia riguarda soprattutto i giovani dai 14 ai 25 anni senza differenza di genere – portano alla cirrosi.Lo stesso si puo’ dire per le malattie ereditarie o congenite (quali l’emocromatosi, il morbo di Wilson, il deficit da alfa 1 antitripsina, le tesaurismosi o glicogenosi), per l’epatite autoimmune e anche per la cirrosi biliare primitiva o la colangite sclerosante. liver cells 300x150 Tumori epatici, superano il 70% dei casi le incidenze di epatiti B e CEsistono pure la cosiddetta ‘cirrosi cardiaca’, legata al ristagno di sangue nel fegato da deficit cronico della pompa cardiaca, e quella che puo’ derivare dall’esposizione ad alcune tossine ambientali come benzine, carburanti, vernici, solventi”. Gia’ nel 2008, con l’aggiornamento del secondo progetto Dionysos, sull’incidenza delle malattie croniche del fegato nella popolazione italiana, ”la cirrosi e l’epatocarcinoma sono state messe al quinto posto come causa di morte”. Eppure, utilizzando un ”adeguato e veloce sistema di diagnosi precoce delle patologie epatiche si potrebbero evitare ogni anno numerosissimi casi di cirrosi e di neoplasie”, precisa l’esperto.

maggio 22, 2010

Epatocarcinoma: perche’ gli uomini sono piu’ esposti.

In un modello murino dell’epatocarcinoma indotto dall’epatite, la ricerca ha mostrato come il silenziamento dell’AR sia in grado di sopprimere il tumore

I dati epidemiologici del mondo occidentale mostrano che il tumore del fegato colpisce con maggiore prevalenza i soggetti maschi. Ora una ricerca svolta presso l’Università di Rochester sembra aver individuato la ragione di tale fenomeno, almeno in parte, nel recettore per gli androgeni, più attivo negli uomini, e nel suo legame con il virus dell’epatite. B.

Il cancro primario del fegato è il quinto tumore più comune nel genere maschile e spesso è dovuto all’infezione da epatite B. Altri studi hanno individuato quali fattori di rischio l’età, il fumo e l’abuso di alcol e sigarette, ma questi studi epidemiologici non hanno mai individuato il meccanismo cellulare all’a base dell’insorgenza della malattia e perché gli uomini vi siano più suscettibili.