Posts tagged ‘epatite B’

novembre 30, 2011

Epatite: minsalute, emergenza C.

Nel nostro Paese c’e’ “una vera e propria emergenza sanitaria dovuta all’elevata prevalenza di croniche e del , causate dalle infezioni da virus dell’ e C avvenute tra gli anni ’60 e ’90″. In particolare, “l’Italia detiene il triste primato in Europa per numero di soggetti positivi e per mortalita’ per tumore primitivo del .

 

Il dell’, a differenza del virus B, e’ stato individuato e diagnosticato per la prima volta a partire dagli anni ’90 e, purtroppo, non si dispone ancora di un vaccino nei suoi confronti”. E’ l’allarme lanciato dal ministero della Salute, che ha organizzato oggi la “Conferenza sulle Epatiti”, un evento che rientra tra le iniziative proposte dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’ per la celebrazione della Giornata Mondiale delle Epatiti 2011 ed ha l’obiettivo di fare il punto sulle epatiti e sul loro profilo epidemiologico a livello nazionale e mondiale ma anche sulle possibili strategie da adottare per il futuro. Le epatiti virali, in particolare quelle da virus B e C, rappresentano un rilevante problema di sanita’ pubblica oltre che per la loro frequenza anche per l’alta percentuale di casi che possono cronicizzare e sviluppare nel tempo malattie gravi, come la cirrosi e il cancro del . Secondo stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS), circa 1/3 della popolazione mondiale si e’ infettata con il virus dell’ (), circa 350 milioni di persone sono cronicamente infette ed ogni anno si verificano 4 milioni di nuovi casi.

settembre 22, 2010

A caccia di virus che provocano il cancro.

Dal cancro alla prostata alle leucemie, al collo dell’utero, la lista dei tumori provocati o favoriti dai virus e’ destinata ad allungarsi nei prossimi anni. Ne sono convinti gli esperti riuniti a Venezia per la conferenza sul Futuro della Scienza, organizzata dalle fondazioni Veronesi, Tronchetti Provera e Cini, che hanno discusso delle ultime ricerche in questo campo durante una sessione organizzata con il contributo dell’Airc. Secondo i dati presentati i virus oncogeni gia’ conosciuti sono responsabili del 20% dei nuovi casi di tumore nel mondo. I ‘big ones’ sono il Papillomavirus, che copre il 20% del totale e colpisce soprattutto nei paesi in via di sviluppo, e i virus dell’epatite B e C, responsabili di un altro 15% dei casi: “Ci saranno delle sorprese – spiega Robin Weiss, dell’University College di Londra – ci sono molti virus ‘candidati’ ad essere oncogenici, come il gammaretrovirus che potrebbe essere responsabile del cancro alla prostata, ma la cosa piu’ probabile e’ che si scoprira’ che comuni virus sono una concausa di molti tumori insieme ad altri fattori”.

giugno 15, 2010

Nuova opportunità terapeutica per prevenire la reinfezione da virus dell’epatite B.

La ricerca medica ha messo a punto una nuova opportunità terapeutica per prevenire la reinfezione da virus dell’epatite B (HBV) in pazienti sottoposti a trapianto di fegato per insufficienza epatica provocata dal virus stesso.
Si tratta di una immunoglobulina autosomministrabile sottocute 1 volta a settimana, in modo indolore e assolutamente autonomo
Al contrario, i trattamenti finora disponibili implicavano il trasferimento in ospedale, come nel caso della somministrazione endovenosa (EV), o comunque l’assistenza domiciliare, come nel caso della somministrazione intramuscolo (IM).
Il trattamento con la nuova immunoglobulina comincia dopo il trapianto di fegato: una volta stabilizzati i livelli di anticorpi nel sangue e dopo essere stato addestrato, il paziente può continuare il trattamento in completa autonomia, con iniezioni sottocute 1 o 2 volte a settimana (per I pazienti sopra I 75 kg)..
Un costante monitoraggio, poi, consentirà di verificare che i livelli del principio attivo nel sangue restino sufficientemente alti.
Il paziente, infine, sarà  invitato a tenere un diario del trattamento e verrà istruito sulle misure da adottare in caso di eventi avversi gravi.
Il principio attivo del nuovo farmaco, l’immunoglobulina umana anti-epatite B, è un anticorpo purificato estratto dal sangue umano che viene sottoposto ad un’ulteriore fase di purificazione mediante la nano filtrazione a 20 nanometri, la quale permette l’eliminazione di  virus e agenti patogeni di piccoli dimensioni. Questa esclusiva tecnica per i prodotti per i trapianto di fegato della Biotest evidenzia l’interesse dell’azienda a migliorare costantemente gli standard di sicurezza e qualità.
Gli anticorpi sono proteine presenti naturalmente nel sangue che aiutano l’organismo a combattere le infezioni e altre aggressioni esterne. La nuova immunoglobulina previene la reinfezione da epatite B mantenendo sufficientemente alti i livelli delle immunoglobuline umane anti-epatite B nel sangue, in modo che queste possano legarsi al virus e distruggerlo.
maggio 22, 2010

Epatocarcinoma: perche’ gli uomini sono piu’ esposti.

In un modello murino dell’epatocarcinoma indotto dall’epatite, la ricerca ha mostrato come il silenziamento dell’AR sia in grado di sopprimere il tumore

I dati epidemiologici del mondo occidentale mostrano che il tumore del fegato colpisce con maggiore prevalenza i soggetti maschi. Ora una ricerca svolta presso l’Università di Rochester sembra aver individuato la ragione di tale fenomeno, almeno in parte, nel recettore per gli androgeni, più attivo negli uomini, e nel suo legame con il virus dell’epatite. B.

Il cancro primario del fegato è il quinto tumore più comune nel genere maschile e spesso è dovuto all’infezione da epatite B. Altri studi hanno individuato quali fattori di rischio l’età, il fumo e l’abuso di alcol e sigarette, ma questi studi epidemiologici non hanno mai individuato il meccanismo cellulare all’a base dell’insorgenza della malattia e perché gli uomini vi siano più suscettibili.

maggio 17, 2010

19 Maggio: giornata mondiale dell’epatite.

Una persona su 12 nel mondo ha l’epatite B o C, ma la maggior parte non lo sa. Non solo. Ogni 30 secondi un individuo muore a causa di queste malattie, un milione ogni anno. e globalmente sono 500 milioni i portatori cronici: una cifra 10 volte superiore rispetto a quella delle persone con HIV/AIDS.

Il 19 maggio 2010 si celebra la Giornata Mondiale dell’Epatite (World Hepatitis Day), promossa dalla World Hepatitis Alliance. Quest’anno lo slogan della giornata è “Questa è l’epatite…” (“This is hepatitis…”), con l’intento di sensibilizzare ed eliminare lo stigma spesso associato a queste malattie.

Perché

La Giornata Mondiale dell’Epatite è un’iniziativa partita nel 2008. Siamo quindi giunti alla terza edizione. è stata organizzata per sottolineare non solo la scarsa consapevolezza su questo problema socio-sanitario ma anche la mancanza di volontà politica e istituzionale di attuare strategie sanitarie di informazione e prevenzione così come sono state già pianificate per l’HIV/AIDS, tubercolosi e malaria, nonostante i numeri sulla incidenza e mortalità siano sovrapponibili o anche superiori a quelli di queste malattie.