Posts tagged ‘epatiche’

novembre 30, 2011

Epatite: minsalute, emergenza C.

Nel nostro Paese c’e’ “una vera e propria emergenza sanitaria dovuta all’elevata prevalenza di croniche e del , causate dalle infezioni da virus dell’ e C avvenute tra gli anni ’60 e ’90″. In particolare, “l’Italia detiene il triste primato in Europa per numero di soggetti positivi e per mortalita’ per tumore primitivo del .

 

Il dell’, a differenza del virus B, e’ stato individuato e diagnosticato per la prima volta a partire dagli anni ’90 e, purtroppo, non si dispone ancora di un vaccino nei suoi confronti”. E’ l’allarme lanciato dal ministero della Salute, che ha organizzato oggi la “Conferenza sulle Epatiti”, un evento che rientra tra le iniziative proposte dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’ per la celebrazione della Giornata Mondiale delle Epatiti 2011 ed ha l’obiettivo di fare il punto sulle epatiti e sul loro profilo epidemiologico a livello nazionale e mondiale ma anche sulle possibili strategie da adottare per il futuro. Le epatiti virali, in particolare quelle da virus B e C, rappresentano un rilevante problema di sanita’ pubblica oltre che per la loro frequenza anche per l’alta percentuale di casi che possono cronicizzare e sviluppare nel tempo malattie gravi, come la cirrosi e il cancro del . Secondo stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS), circa 1/3 della popolazione mondiale si e’ infettata con il virus dell’ (), circa 350 milioni di persone sono cronicamente infette ed ogni anno si verificano 4 milioni di nuovi casi.

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aprile 27, 2011

Epatite C: la scoperta di interazione tra due enzimi apre le porte a nuovi approcci terapeutici.

La scoperta del ruolo chiave di due che ‘aprono la porta’ delle all’infezione dell’, rendera’ possibile la realizzazione di nuovi farmaci , piu’ efficaci di quelli attuali, secondo quanto scrive oggi la rivista Nature Medicine online.

Uno studio iniziale condotto su una serie di pazienti che hanno contratto l’infezione e’ gia’ in via di definizione, dopo il successo dei testi sugli animali, secondo quanto annunciano i ricercatori del team internazionale guidato da Thomas Baumer dell’Inserm-Universita’ di Strasburgo e finanziato dall’Ue e dall’Agenzia nazionale francese per la ricerca sull’Aids e sulle epatiti.

novembre 1, 2010

Fegato in laboratorio: ottimo risultato per medicina rigenerativa.

Per ora e’ un fegato ‘bonsai’, piu’ piccolo di quelli adulti, ma e’ perfettamente funzionante, e la speranza e’ che ‘coltivandolo’ ancora, per poi impiantarlo nell’uomo, assuma le proporzioni e le funzionalita’ normali. Si tratta comunque del primo fegato creato in laboratorio, un passo avanti fondamentale nella storia dei trapianti. C’e’ riuscito l’Istituto di medicina rigenerativa del Wake Forest University Baptist Medical Center di Winston-Salem, nel North Carolina, che ha creato un fegato in miniatura con tutte le funzionalita’ del fegato umano, almeno in laboratorio. Ora la scommessa sara’ vedere se e come funzionera’ l’organo trapiantato in un modello animale. Il fine ultimo della ricerca, che sara’ presentata domenica al congresso annuale dell’Associazione americana per lo studio delle Malattie del Fegato a Boston, e’ quello di fornire una soluzione alla carenza di donatori di fegato disponibili per i pazienti che hanno bisogno di trapianti. Inoltre i ‘microfegati’ creati in laboratorio potrebbero anche venire usati per testare la sicurezza di nuovi farmaci.(liquidarea)