Posts tagged ‘eolico’

dicembre 29, 2012

Energie rinnovabili: Apple brevetta un sistema misto eolico-termico.

Non è l’invenzione che t’aspetti da Apple, ma di sicuro il sistema misto eolico-termico, il cui brevetto è stato reso pubblico negli scorsi giorni dallo U.S. Patent and Trademark Office, è destinato a migliorare l’immagine green del colosso di Cupertino. Il sistema denominato On-demand generation of electricity from stored wind energy consente di migliorare la produttività delle centrali nei periodi in cui l’assenza di vento lascia in posizione di stallo le pale eoliche. Per porre rimedio alla discontinuità dei flussi ventosi Apple ha apportato una modifica ai sistemi eolici.

Il funzionamento di una normale centrale elettrica è piuttosto semplice: il movimento delle pale viene convertito in energia di rotazione e incanalato in un albero di trasmissione diretto al generatore centrale. In questa centrale, invece, l’energia termica ottenuta dalle pale del rotore col suo albero viene incanalata verso un isolatore termico che dovrà contenere e conservare il calore. Il fluido low-heat-capacity (a bassa intensità termica) memorizzerà il calore restituendolo, fuori dal deposito, tramite un working fluid (fluido operativo) in grado di fornire energia nei periodi di bassa attività eolica.

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giugno 21, 2012

Eolico meglio di solare, attrae aziende Ue.

(ANSA) – ROMA, 18 GIU – Eolico meglio del solare per le aziende europee che per il futuro, nel campo del fotovoltaico, soffriranno il dominio degli operatori cinesi sul mercato globale.

A tracciare l’analisi la società di consulenza Frost & Sullivan, che formula tre previsioni per il 2012 sul mercato mondiale dell’energia e dell’ambiente.

Gli analisti rilevano che gli operatori del settore dell’ energia e dell’ambiente stanno assistendo a un fenomeno di convergenza sia all’interno del proprio comparto, sia con i settori dell’automazione industriale e dell’Ict, cui si aggiunge anche la convergenza tra il mercato energetico e quello automobilistico collegata all’introduzione di veicoli elettrici che danno slancio al mercato delle batterie e alle infrastrutture per l’immagazzinamento, la trasmissione e la distribuzione dell’energia.

aprile 20, 2012

Eolico: un settore destinato a crescere.

EolicoIn un’epoca in cui le aziende chiudono una dopo l’altra, esistono settori che, non soltanto riescono a stare a galla, ma addirittura crescono esponenzialmente nei loro profitti. É il caso dell’eolico che, come ci svela il rapporto “Green Growth. The Impact of Wind Energy on Jobs and The Economy”, presentato qualche giorno fa a Copenaghen, ha contribuito per una cifra di circa 32 miliardi di euro alla crescita del prodotto interno lordo europeo.

Il rapporto non soltanto rivela che nel 2010 l’industria eolica ha visto crescere considerevolmente il suo contributo al Pil totale dell’Unione Europea, ma dice che la tendenza di crescita si manterrà tale anche nei prossimi due decenni. Apprendiamo inoltre che cresceranno esponenzialmente anche i posti di lavoro offerti dal settore: si calcola infatti che entro il 2020 gli addetti saranno 520.000 e nel 2030 addirittura 795.000, quindi in un numero più che triplicato rispetto all’attuale.

aprile 1, 2012

Comuni rinnovabili, Legambiente: “In Italia sono 23”

eolico
Il 26,6 % dei consumi elettrici in Italia è coperto dalle fonti rinnovabili

Secondo l’ultimo rapporto Comuni Rinnovabili di Legambiente, nel 2011 gli impianti da fonti rinnovabili nel territorio italiano sono aumentati in maniera impressionante e sono presenti in oltre il 95% dei Comuni. Il 26,6 % dei consumi elettrici in Italia è coperto dalle fonti rinnovabili.

La crescita dei Comuni dotati di impianti di grande e piccola taglia è stata costante nel tempo: erano 6.993 nel 2010, 3.190 nel 2008. Ma il dato più interessante che emerge dallo studio di quest’anno è la diffusione ampia e reticolare, sull’intero territorio nazionale, di tutte le fonti, dal solare all’eolico, dalle biomasse alla geotermia, all’idroelettrico. Si tratta di un modello distributivo che è l’esatto opposto di quello che è stato costruito intorno alle fonti fossili, ai grandi impianti e agli oligopoli.

“La diffusione delle fonti rinnovabili sta cambiando lo scenario energetico nel nostro Paese con una velocità e dei risultati impensabili solo pochi anni fa. Grazie a questi impianti abbiamo ridotto le importazioni di fonti fossili e la produzione da impianti inquinanti. Ora è il momento di dare certezze a questa prospettiva, puntando su un modello sempre più efficiente, distribuito, rinnovabile”.

marzo 29, 2012

Comuni rinnovabili, 400mila impianti in 7.986 citta’.

Comuni rinnovabili, 400mila impianti in 7.986 citta' Comuni rinnovabili, 400mila impianti in 7.986 citta’

Nel 2011 boom degli impianti da fonti rinnovabili sul territorio italiano, oltre 400 mila, con una diffusione in oltre il 95% dei Comuni. Cresce fortemente anche la produzione di energia pulita, che ha contribuito lo scorso anno per il 26,6% dei consumi elettrici.

Questa la fotografia dell’energia verde in Italia scattata dal rapporto Comuni Rinnovabili 2012 di Legambiente, realizzato con il contributo di Gestore servizi energetici (Gse) e Sorgenia e presentato a Roma nella sede del Gse.

In particolare, secondo il rapporto, dal 2000 a oggi 32 Terawattora (TWh) da fonti rinnovabili si sono aggiunti al contributo dei ‘vecchi’ impianti idroelettrici e geotermici, grazie a oltre 400mila impianti di grande e piccola taglia, elettrici e termici, che da nord a sud, dalle aree interne ai grandi centri e con un interessante e articolato mix di produzione da fonti differenti ”rappresentano oggi un caposaldo del bilancio energetico italiano”.

marzo 11, 2012

Commissione Ue, grandi risultati per eolico e solare.

ROMA – Energia solare ed eolica hanno fatto dei passi da gigante negli ultimi due anni in Europa, e sono sulla buona strada per centrare gli obiettivi per il 2020.

Lo afferma il rapporto Strategic Energy Technologies review appena pubblicato dal Joint Research Centre della Commissione Europea. Il documento fa il punto sulle 15 principali tecnologie ‘verdi’ per la produzione di energia: ”Confrontando i numeri con quelli della review del 2009 emerge una grande ascesa di energia eolica e fotovoltaica – si legge nell’introduzione – a livello globale invece l’idroelettrico rimane la tecnologia piu’ usata, e copre l’88% dell’elettricita’ generata da fonti rinnovabili”. Per quanto riguarda l’eolico il rapporto parla di una crescita del 29% in Ue tra il 2008 e il 2010 per un totale di 84,3 GW, che rappresentano una quota molto importante dei 200 GW installati nel mondo. Ancora migliori le cifre del fotovoltaico, quasi triplicato nel mondo dai 14 Gigawatt del 2008 ai 39 del 2010, e con una proiezione per la fine del 2011 di 70 GW: ”L’Unione Europea, con quasi 30 GW – spiega il rapporto – e’ sulla buona strada verso l’obiettivo di 84 GW entro il 2020”. Fra le altre tecnologie ‘interessanti’ il documento indica il solare a concentrazione, che si avvia a superare i 2,5 GW nel 2013, mentre per biocarburanti e biomasse il traguardo gia’ raggiunto di 100 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio potra’ essere superato solo in presenza di nuovi criteri di sostenibilita’ per aumentare l’accettazione da parte dei dei consumatori. Anche in Europa, come nel resto del mondo, e’ l’ energia idroelettrica la principale fonte ‘verde’, con l’11,6% della produzione totale di elettricita’.

marzo 7, 2012

GSE: il fotovoltaico supera l’eolico.

L'energia fotovoltaica supera l'energia eolica

E’ stata pubblicata dal GSE una prima stima 2011 sugli impianti a fonti rinnovabili in Italia: il fotovoltaico supera l’eolico. Per la prima volta. I dati definitivi saranno diffusi il prossimo giugno.

La classifica vede in testa l’idroelettrico, con 46.350 Gigawattora di energia lorda; seguono gli impianti fotovoltaici con 10.730 Gigawattora di energia lorda, mentre gli impianti eolici si attestano su 10.140 Gigawattora di energia lorda. Crescono le bioenergie.

Si attendono ora le reazioni della filiera del fotovoltaico.

febbraio 3, 2012

Energia: Clini, guardiamo a sviluppo eolico offshore.

(ANSA) – BARI, 2 FEB – ”Il progetto Powered puo’ rappresentare il modello e definire la traccia del lavoro per lo sviluppo dell’energia eolica offshore nell’Adriatico”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, intervenendo a Bari alla settima edizione di Mediterre, manifestazione dedicata alla biodiversita’, alla green economy e ai cambiamenti climatici in programma nella Fiera del Levante fino al 4 febbraio.

Clini ha partecipato al convegno sulle politiche di supporto alla sostenibilita’ ambientale del territorio, moderato dall’ Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli, cui hanno partecipato tra gli altri il Presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Chiodi, l’Assessore regionale pugliese alla Qualita’ dell’Ambiente’, Lorenzo Nicastro, e Pedro Ballesteros Torres, della Direzione Generale Energia – Commissione Europea.

gennaio 23, 2012

Eolico, crisi non tocca offshore.

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Il mercato dell’eolico offshore non ha subito alcuna flessione nel 2011 ed e’ rimasto stabile. I dati pubblicati dall’Ewea, la lobby di settore, danno un quadro 1 di 1
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eolico, crisi non tocca offshore eolico, crisi non tocca offshore

Il mercato dell’eolico offshore non ha subito alcuna flessione nel 2011 ed e’ rimasto stabile. I dati pubblicati dall’Ewea, la lobby di settore, danno un quadro della situazione.

Nel 2011 sono state installate in mare 235 nuove turbine eoliche per un valore di circa 2,4 miliardi di euro ed una potenza di 866MW. Impianti tutti collegati alla rete. Nel 2010 i nuovi impianti connessi alla rete di distribuzione fornivano 883MW. Secondo le statistiche Ewea a fare la parte del leone nelle installazioni offshore l’anno scorso sono state le turbine attivate nelle acque britanniche (87%).

Per il futuro, l’industria informa che sono gia’ in costruzione nove nuovi parchi eolici in mare che porteranno 2.375MW aggiuntivi aumentando, cosi’, la capacita’ totale dell’offshore Ue del 62%.
della situazione.

Nel 2011 sono state installate in mare 235 nuove turbine eoliche per un valore di circa 2,4 miliardi di euro ed una potenza di 866MW. Impianti tutti collegati alla rete. Nel 2010 i nuovi impianti connessi alla rete di distribuzione fornivano 883MW. Secondo le statistiche Ewea a fare la parte del leone nelle installazioni offshore l’anno scorso sono state le turbine attivate nelle acque britanniche (87%).

Per il futuro, l’industria informa che sono gia’ in costruzione nove nuovi parchi eolici in mare che porteranno 2.375MW aggiuntivi aumentando, cosi’, la capacita’ totale dell’offshore Ue del 62%.

dicembre 20, 2011

Industria elettrica Ue raddoppia megawatt verdi.

Industria elettrica Ue raddoppia megawatt verdi Industria elettrica Ue raddoppia megawatt verdi

Quasi raddoppiano nel 2010 i Megawatt (MW) ‘verdi’ creati dall’industria europea dell’elettricita’. L’anno scorso si e’ arrivati a quota 276.666 MW. Questi sono i dati che emergono dalle statistiche annuali pubblicate dalla lobby europea dell’elettricita’, Eurelectric.

Fatta eccezione per l’energia idroelettrica, che resta la maggior fonte rinnovabile su cui punta il settore elettrico, l’anno scorso a fare la parte del leone tra le nuove forme energetiche pulite e’ stato l’eolico con circa 75.000 MW.

Seguono, ma con volumi piu’ bassi il solare e la biomassa. Un panorama – afferma Eurelectric – destinato a vedere una forte evoluzione delle energie pulite. Nel 2020 il settore si impegnera’ a produrre circa 425.000 Kilowatt (Kw) di energie pulite. L’eolico fornira’ circa 175.000 Kw e il solare poco piu’ di 50.000 MW, resta poi sempre l’idroelettrico in leggerissimo aumento con circa 160.000 MW.

Le playlist scientifiche sono su http://www.rai.tv/dl/portale/html/palinsesti/science&technology.html