Posts tagged ‘eolico offshore’

luglio 7, 2013

In Inghilterra il piu’ grande .

In Inghilterra il piu' grande eolico offshore In Inghilterra il piu’ grande eolico offshore

ROMA – Si chiama London Array ed e’ stato ufficialmente inaugurato oggi al largo della costa del Kent, nel sud-est dell’Inghilterra, il piu’ grande parco eolico offshore al mondo. London Array e’ un progetto congiunto di E.ON, il danese societa’ energetica Dong e Masdar, il fondo per le infrastrutture del Regno di Abu Dhabi.

Il parco eolico e’ operativo gia’ dal mese di aprile e ha una capacita’ di 630 MW: produrra’ una quantita’ annua di energia pulita pari al fabbisogno di circa mezzo milione di abitazioni nel Regno Unito.

La costruzione del parco e’ iniziata a marzo del 2011. Da allora sono stati installati 175 aerogeneratori e oltre 200 chilometri di cavi a una profondita’ di 25 metri. Le turbine raggiungono l’altezza di 147 metri sul livello del mare e ciascuna delle due sottostazioni elettriche offshore, pesa 1.250 tonnellate. Piu’ di 1.000 persone hanno lavorato alla realizzazione del parco eolico, per cui sono state impiegate oltre 60 imbarcazioni.

La E.ON e’ impegnata, inoltre, nella realizzazione dei parchi eolici offshore a Krehamn (Svezia), Humber Gateway (Regno Unito) e Amrumbank-West nel Mare del Nord della Germania.

febbraio 3, 2012

Energia: Clini, guardiamo a sviluppo eolico offshore.

(ANSA) – BARI, 2 FEB – ”Il progetto Powered puo’ rappresentare il modello e definire la traccia del lavoro per lo sviluppo dell’energia eolica offshore nell’Adriatico”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, intervenendo a Bari alla settima edizione di Mediterre, manifestazione dedicata alla biodiversita’, alla green economy e ai cambiamenti climatici in programma nella Fiera del Levante fino al 4 febbraio.

Clini ha partecipato al convegno sulle politiche di supporto alla sostenibilita’ ambientale del territorio, moderato dall’ Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli, cui hanno partecipato tra gli altri il Presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Chiodi, l’Assessore regionale pugliese alla Qualita’ dell’Ambiente’, Lorenzo Nicastro, e Pedro Ballesteros Torres, della Direzione Generale Energia – Commissione Europea.

dicembre 27, 2010

Energia: Francia e GB puntano su eolico offshore e microgenerazione diffusa

Energia: Francia e GB puntano su eolico offshore e microgenerazione diffusa

 

Anche la Francia, tra i principali Paesi al mondo produttori di energia nucleare in percentuale sul totale energetico nazionale, investe sull’eolico offshore. A gennaio, infatti, è previsto il primo bando per la concessione di aree destinate alla realizzazione dei primi parchi eolici marini per una potenza complessiva di circa 3 mila MW. Il governo francese si è posto l’obiettivo entro il 2020 di produrre da fonti rinnovabili il 23% della domanda energetica nazionale. Il che vuol dire che solo con l’eolico occorreranno impianti per un totale di 25 mila MW, di cui 6 mila MW in mare. L’investimento previsto è di circa 20 miliardi di euro. Attualmente sono circa trenta i progetti eolici offshore già proposti in Francia, per una capacità complessiva di circa 8 mila MW. 

GRAN BRETAGNA – La Gran Bretagna ha annunciato il prossimo avvio di un ampio programma di promozione della microgenerazione diffusa di energia. Le tecnologie che si intende promuovere riguardano impianti fino a una potenza di 50 kW elettrici e 300 kW termici, relativi a pompe di calore innovative, fotovoltaico, solare termico, biomassa, microgenerazione in generale ed eolica in particolare, mini-idroeletrica, celle a combustibile, recupero del calore dai fumi. Il ministro dell’Energia, Greg Barker, ha diffuso il 22 dicembre un documento sulla strategia da seguire. Il documento si propone di aumentare la fiducia dei consumatori verso la sostenibilità energetica e garantire le migliori condizioni per il più ampio accesso alle informazioni sulle tecnologie della microgenerazione.

agosto 27, 2010

Eolico offshore in Francia, piano da 15mld.

Nel futuro della produzione energetica in Francia non c’e’ solo il nucleare di terza generazione. Il governo di Parigi prepara infatti un grosso piano d’investimento nell’eolico offshore, con il duplice obiettivo di aumentare la quantita’ di energia prodotta da fonti rinnovabili e la speranza di stimolare la nascita di una filiera industriale su territorio francese del settore, finora obbligato ad affidarsi ad aziende estere, soprattutto tedesche.  Il progetto, spiega in un lungo articolo il quotidiano economico Les Echos, riguarda la costruzione di 600 aerogeneratori distribuiti in una decina di parchi eolici, al largo delle coste della Normandia e della Bretagna, nel nordovest, e del LanguedocRoussillon, a sud, per una potenza installata di 3.000 megawatt, che diventeranno 6.000 nel 2020.

L’investimento iniziale, spiegano dal ministero dell’Ambiente francese, sara’ di circa 10 miliardi di euro, pari ad un costo di 3,5 milioni per megawatt installato, e quello complessivo sui 10 anni arrivera’ a una cifra ”tra i 15 e i 20 miliardi di euro”, tenendo conto della riduzione dei costi sul lungo termine. Le gare d’appalto per le prime installazioni in mare aperto si terranno nel prossimo mese di settembre, con una formula inedita. I progetti vincitori saranno tenuti sotto controllo per un periodo di ”eliminazione del rischio” di 18 mesi, in modo da verificare che chi li ha presentati sia effettivamente in grado di fare quello che promette al prezzo pattuito. In questo modo, spiegano da Parigi, si vuole scongiurare il rischio che siano selezionati progetti attraenti su carta ma irrealizzabili, o destinati ad accumulare forti ritardi.(ANSA) E noi pensiamo ancora al nucleare.