Posts tagged ‘energie rinnovabili’

luglio 27, 2016

Ricominciamo da una bella notizia

Più di 42mila chilometri percorsi in oltre un anno e quattro mesi, in tutto quasi 500 ore di volo attraverso quattro continenti, con 17 tappe. Solar Impulse 2 è riuscito nell’impresa di effettuare il primo giro del mondo senza utilizzare una sola goccia di carburante. La missione si è conclusa con l’atterraggio ad Abu Dhabi, da dove era iniziata il 9 marzo dello scorso anno con l’intento di promuovere l’uso delle energie rinnovabili. Per l’ultimo tratto del lungo viaggio l’aereo solare è stato pilotato dallo svizzero Bertrand Piccard: 2.763 chilometri dal Cairo alla capitale degli Emirati arabi uniti. Ad attenderlo sulla pista dell’Al-Batten un comitato d’accoglienza di tutto rispetto, di cui faceva parte anche il principe Alberto di Monaco, e il connazionale André Borschberg, con il quale si è alternato ai comandi del velivolo per tutti questi mesi.

“È così appassionante” volare su un aereo che “non fa rumore e non inquina”, ha commentato all’arrivo Piccard, che non mostrava alcun segno di fatica. “Si pensa che sia fantascienza e invece è realtà. L’avvenire è pulito”, ha aggiunto. Da parte sua Borschberg ha sottolineato che si è trattato di “una sfida più umana che tecnica”, ricordando le condizioni difficili in cui i piloti si sono venuti a trovare.(fonte:Re.It ambiente)

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febbraio 18, 2014

Caraibi rinnovabili: le isole verso il 100% di elettricità pulita.

Le isole dei Caraibi vogliono uscire dalla schiavitù del gasolio producendo il 100% dell’elettricità con energie rinnovabili. Per questo anche le Isole Vergini Britanniche, San Andres (Colombia), Dominica, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia e Turks & Caicos si sono unite alla Carbon War Room e al Rocky Mountain Institute nella “TeVisualizza altro

— con Pietro Reina

gennaio 10, 2014

In Cina il parco eolico più alto al mondo.

(Archivio) (Archivio)

In Cina si “accende” il parco eolico più alto del mondo: come riporta la stampa locale, l’impianto a 4.700 metri è entrato in funzione nella prefettura di Nagchu, nella Regione autonoma del Tibet.

Le cinque turbine messe in funzione questa settimana hanno una capacità di 7,5 Megawatt e – quando l’impianto sviluppato dalla Longyuan Power sarà completato – gli esperti spiegano che le 33 turbine totali saranno in grado di produrre 49.5 Megawatt di potenza. Si stima che le riserve annuali di energia eolica in Tibet raggiungano i 93 miliardi di chilowattora.

Deng Changlin, del dipartimento di Energia del Tibet, ha affermato che la regione è un luogo molto ventoso che riceve anche moltissima luce solare: per questa ragione, secondo Changlin, “le rinnovabili svolgeranno un ruolo predominante” nello sviluppo di nuove fonti di energia a protezione del fragile ecosistema dalla zona.

dicembre 16, 2013

In India il costo dell’eolico compete con il carbone.

I paesi in via di sviluppo rimandano molto spesso a immagini di arretratezza e disordine, a vecchi impianti industriali e centrali elettriche a carbone. L’India è forse più di tutti […]

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ottobre 29, 2013

L’eolico non disturba e non fa male come le centrali a carbone

Scritto da Marina Perotta – martedì 29 ottobre 2013

L’eolico non disturba e non fa male come le centrali a carbone

In Svizzera scoprono che l’eolico non è così fastidioso mentre in Italia 13 associazioni ambientaliste si scagliano contro gli incentivi alle rinnovabili con l’energia del vento. Ma non una parola contro le centrali a carbone Continua…

ottobre 1, 2013

Energie rinnovabili: nel 2016 produzione superiore a quella del gas.

I prossimi tre anni saranno quelli di un sorpasso storico, quello delle energie rinnovabili nei confronti del gas. Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, nel 2016 la produzione di energia da fonti rinnovabili non avrà solamente superato quella da gas, ma sarà il doppio di quella da fonte nucleare. Il dato è al centro del rapporto Medium-Term Renewable Energy Market Report che sottolinea come nel difficile contesto economico di questi anni, la produzione di energia si orienterà sempre di più verso le fonti pulite.

Nel prossimo lustro le energie rinnovabili cresceranno del 40% diventando, entro il 2018, un quarto della produzione mondiale (25%), contro il 20% del 2011.

Al netto dell’energia prodotta in centrali idroelettriche, la produzione energetica da eolico, solare, biomasse e centrali geotermiche sarà dell’8% rispetto al 4% del 2011 e al 2% del 2006.

settembre 10, 2013

In Italia le fonti elettriche rinnovabili hanno prodotto oltre un terzo dell’energia nei primi 8 mesi del 2013

Scritto da EcoAlfabeta – sabato 7 settembre 2013

L’eccezionale risultato mostra che le fonti rinnovabili sono più che adulte. I valori di produzione raggiunti grazie al recupero dell’idroelettrico (+32%) e al buon incremento di eolico (+27%) e fotovoltaico (+19%) Continua…

luglio 4, 2013

Secondo l’IEA nel 2016 le energie rinnovabili supereranno il gas nel mix elettrico globale

Secondo l’International Energy Agency, le rinnovabili cresceranno del 40% nell’arco dei prossimi cinque anni arrivando a coprire il 25% del fabbisogno. Come si vede dal grafico (1), le aree più dinamiche saranno la Cina e le Americhe.

Nel 2016 la generazione elettrica da innovabili raggiungerà i 6000 TWh, un valore maggiore del gas e oltre il doppio del nucleare (stabile intorno ai 2500 TWh).

 

Detto altrimenti, le rinnovabili stanno diventando adulte ed iniziano a guadagnarsi il rispetto di un’istituzione piuttosto tradizionale qual è l’IEA.

 

«A mano a mano che i costi scendono, le fonti rinnovabili si reggono sempre di più sui propri meriti rispetto alle fonti fossili» arriva a dichiarare la direttrice esecutiva dell’EIA Maria van der Hoeven, aggiungendo un monito che sembra particolarmente rivolto al governo italiano: «L’incertezza politica è il nemico pubblico numero uno per gli investitori. Molte rinnovabili non necessitano più di incentivi economici, ma hanno sempre bisogno di politiche di lungo termine che forniscano un mercato prevedibile ed affidabile e un quadro di regolamenti compatibile con gli obiettivi pubblici».

giugno 21, 2013

In Toscana l’energia viene dal mare.


Fra due mese attivo un generatore che sfrutta il moto ondoso per produrre elettricità.

Produrre energia dal moto ondoso. Si tratta di una nuova tecnica applicata alle rinnovabili, che presto potrebbe coinvolgere anche la Toscana grazie all’installazione di un generatore, denominato R115, nel Canale dei Navicelli. Il sistema è in grado di fornire una potenza diVisualizza altro

giugno 19, 2013

L’energia dal sole raddoppierà in Giappone nel 2013. e da noi?

Dopo aver puntato troppo a lungo sul cavallo sbagliato (il nucleare) ora il Giappone sta provando a recuperare il tempo perduto nello sviluppo delle enrgie rinnovabili. Sulla base dei dati relativi al primo trimestre 2013, la potenza installata dovrebbe raddoppiare nel corso di quest’anno, passando da 7 a 14 GW, al punto che la nazione del Sol Levante potrebbe tornare al terzo posto nel mondo dopo Germania e Italia, superando di nuovo gli USA che erano arrivati al n.3 nel 2012. Nello scenario più ottimistico, potrebbe persino superare il nostro paese se non ci sarà un adeguato impegno a sostenere il fotovoltaico per autoconsumo.

Complessivamente le rinnovabili hanno rappresentato il 10% della produzione elettrica giapponese del 2012. Secondo l’ex primo ministro Naoto Kan, il paese dovrebbe puntare almeno a raddoppiare questa cifra entro il 2020.

La straordinaria crescita del fotovoltaico è proprio opera di Kan, che costretto alle dimissioni dopo la terribile catastrofe nucleare di Fukushima, ha imposto prima di andarsene una generosa politica di incentivi all’industria solare, circa il doppio che in Francia e Germania.