Posts tagged ‘Enel’

ottobre 10, 2013

Guerrieri o coglioni?

Guerrieri #Coglioni

marzo 29, 2013

Accordo Enel-Eni su mobilita’ elettrica.

(Archivio) (Archivio)

ROMA – Entrare in una stazione di servizio dell’Eni non per fare il pieno di benzina, ma per ricaricare l’auto elettrica. Sarà presto possibile in alcune zone d’Italia grazie all’accordo stretto dal gruppo petrolifero e dall’Enel, che piazzerà le colonnine per dare energia in una decina di punti vendita dell’Eni a partire dall’anno prossimo.

La lettera d’intenti è stata firmata oggi dai due ad, Paolo Scaroni e Fulvio Conti, e prevede una collaborazione ad ampio raggio: strategica, tecnologica, logistica e commerciale. L’obiettivo del programma, per il momento sperimentale, è di identificare, in un periodo di circa sei mesi, la soluzione migliore per le attività di ricarica dei veicoli elettrici e definirne, entro il 2013, la sperimentazione in alcune aree geografiche, che potrebbero essere in Veneto ed Emilia Romagna.

febbraio 7, 2013

La “Grillonomics”. Analisi del programma economico del MoVimento 5 Stelle.

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Il numero di MicroMega in edicola e libreria da oggi pubblica l’analisi dei programmi economici dei partiti in vista delle elezioni del 24 febbraio. Quella che segue è una sintesi del saggio di Vladimiro Giacché sul programma del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Insieme a questo, MicroMega pubblica anche un articolo di Sergio Cesaratto sul programma del Centrosinistra e uno di Marco Passarella su quello della coalizione guidata da Mario Monti. L’indice completo della rivista è disponibile a questo link.

Il Movimento 5 Stelle sarà un protagonista a tutti gli effetti della vita politica del nostro paese. Ecco perché le sue proposte vanno ‘prese sul serio’ ed esaminate con lo stesso rigore che si applica a quelle degli altri partiti. Purtroppo il programma della forza guidata da Beppe Grillo è spesso estremamente impreciso e vago, sopratutto in tema di economia. Ecco quel che dice, e sopratutto quel che non dice, la Grillonomics.

di Vladimiro Giacché

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novembre 23, 2012

Prestiti ecologici, non solo incentivi statali.

Prestiti per il fotovoltaico
NOTIZIE
Prestiti ecologici, non solo incentivi statali
Oltre alle occasioni offerte dagli incentivi statali, la maggior parte degli istituti di credito propone soluzioni per il finanziamento di interventi pro-ambiente. [LEGGI]

ottobre 6, 2012

Consumi di elettricita’ a picco, mai cosi’ giu’ dal 2009.

– Crollano i consumi di elettricità. L’energia elettrica richiesta in Italia a settembre, pari a 26,4 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 9,6% rispetto a settembre 2011. Lo rende noto Terna, spiegando che un calo così marcato non si riscontrava da aprile 2009, quando il fabbisogno elettrico scese del 10,5%.

settembre 9, 2012

Tagliano le fonti rinnovabili. Sono proprio dei cessi.

Energia: bozza; giu' target per bolletta e rinnovabili Energia: bozza; giu’ target per bolletta e rinnovabili

– Taglio dei target previsti per la riduzione della bolletta energetica e per l’incidenza delle rinnovabili sui consumi. Nella nuova bozza di Strategia Energetica Nazionale, visionata dall’ANSA, il Governo punta a ridurre di 14 miliardi l’anno (erano 15) la fattura energetica e fissa al 20% (da 23%) l’obiettivo per le fonti verdi.

giugno 6, 2012

È arrivata la vera bolletta dell’Enel: è sporca e costa cara.

Sono 100mila e stanno arrivando nelle case degli italiani recapitate dai nostri attivisti. Sono le “vere” bollette dell’Enel, quelle che mostrano ai cittadini quanto realmente costa la produzione elettrica a carbone dell’azienda numero uno in Italia per emissioni di CO2.

 

sabato 26 maggio 2012

Una morte prematura al giorno e circa un miliardo e ottocento milioni di euro di danni l’anno. Questa è solo una parte del costo reale della produzione elettrica da carbone di Enel. Dati che non troverete mai sulla bolletta che l’azienda fa arrivare nelle nostre case ogni due mesi, ma che abbiamo pubblicato nel rapporto “Enel, il carbone costa un morto al giorno”.Se dividiamo i danni economici causati dalla produzione a carbone di Enel per il numero delle famiglie italiane, scopriamo che la scelta sciagurata di quella fonte energetica costa circa 75 euro l’anno a nucleo familiare. Una vera e propria tassa.

La tanto reclamizzata “Energia che ti ascolta” è sorda e bugiarda. Oltre a non sentire le contestazioni che le vengono mosse, Enel spedisce bollette che non parlano dei veri costi che infligge alla salute, all’ambiente e all’economia dell’Italia.

Chiediamo all’azienda di dimezzare la produzione elettrica da carbone da qui al 2020 e di portarla a zero al 2030, investendo contemporaneamente in fonti rinnovabili per compensare la perdita di produzione.

Continua l’investigazione del R.I.C. (Reparto Investigazioni Climatiche di Greenpeace). Nei prossimi giorni 100 mila italiani riceveranno a casa propria le “bollette sporche” di Enel.

Entra in azione, partecipa all’indagine su: www.FacciamoLucesuEnel.org

aprile 4, 2012

I costi delle enrgie rinnovabili nella bolletta.

euro

Costi delle rinnovabili in bolletta. Torniamo a parlarne perché gli aumenti dei giorni scorsi imputati agli incentivi alle energie pulite stanno facendo discutere. Legambiente ribadisce che le rinnovabili pesano per il 10% dei costi totali della bolletta.

Su un importo medio di 494 euro all’anno (contratto in fascia protetta da 3kW, dati 2011), il 59%, ovvero 294 euro, va a coprire i servizi di vendita e finisce dunque alle centrali, nuove rinnovabili escluse. Nello specifico il 90% di questa fetta va ad impianti a metano, petrolio e carbone. Il costo dell’energia da fossili è raddoppiato negli ultimi cinque anni.

Il 14% della bolletta, pari a 69 euro, va a coprire i servizi di rete e dunque la distribuzione. Il 40% di questi 69 euro è una quota fissa. La pagheremmo anche se non consumassimo energia. La quota fissa conta dunque per l’8% della bolletta. Tasse ed IVA contano per il 13% della bolletta e vanno ad incidere anche sugli incentivi alle rinnovabili malgrado non siano beni e servizi.

Continua a leggere: Il vero costo delle rinnovabili in bolletta, le stime di Legambiente

dicembre 19, 2011

Emissioni zero: parte la prima centrale a idrogeno in Italia.

A Fusina, in provincia di Livorno, è operativa una centrale Enel che ha iniziato a produrre energia elettrica utilizzando l’idrogeno come fonte di energia. La centrale ad alta efficienza e ad emissioni zero eroga una potenza di tutto rispetto: 20 Megawatt. L’idrogeno utilizzato viene prodotto a Marghera e convogliato nello stabilimento di Fusina attraverso un idrogenodotto da poco entrato in funzione.

Dalle prime proiezioni, l’energia prodotta toccherà i 60 milioni di kWh l’anno ed eviterà l’immissione in atmosfera di più di 17 mila tonnellate di CO2. Oltre ai 12 MW di potenza, altri 4 Mw vengono prodotti attraverso il vapore che si sviluppa durante la combustione dell’idrogeno. Energia pulita.

novembre 23, 2011

In Molise nascerà la prima smart grid italiana.

Rete elettricaQualche giorno fa abbiamo parlato della nascita di Metso, sottolineando come attraverso quest’accordo si sarebbero finalmente gettate le basi per la nascita delle reti intelligenti anche in Italia. A tal proposito vorrei segnalarvi un’altra simile iniziativa, questa volta però portata avanti da Enel: la società di distribuzione elettrica ha infatti avviato nella zona di Isernia (con il Progetto Isernia appunto) la prima installazione in Italia (una delle prime anche a livello europeo) di una smart grid. Attraverso questa tecnologia, apprendiamo da una nota di Enel, sarà possibile regolare in modo ottimale il flusso bidirezionale di energia elettrica dovuto alla produzione da fonti rinnovabili sulle reti di bassa e media tensione, permettendo di abilitare nuovi usi dell’energia.

L’investimento complessivo previsto è di 10 milioni di euro. Il progetto coinvolgerà circa 6.000 famiglie; il numero di soggetti è sufficientemente consistente per poter considerare questo banco di prova replicabile a realtà più ampie qualora i risultati si dimostrino positivi.