Posts tagged ‘emofilia’

giugno 18, 2012

Emofilia: il tipo “A”, è possibile curarlo con trapianto midollo osseo.

Il di potrebbe curare l’ . La notizia arriva dal Dipartimento di Scienze della Salute di Novara. Un team di ricercatori ha recentemente scoperto come il di abbia un potente effetto terapeutico su questa , grazie alla produzione della . L’ A, infatti, e’ una malattia caratterizzata da una grave insufficienza della del sangue, dovuta alla carenza o alla ridotta funzionalità di una delle proteine della : il fattore VIII o FVIII.

marzo 2, 2012

Telethon: pallottole molecolari in arrivo contro fibrosi, emofilia e SMA.

Ricercatori dell’Icgeb di Trieste e dell’Università di Ferrara hanno messo a punto una strategia terapeutica a base di piccoli Rna per bypassare il difetto genetico responsabile di queste gravi patologie ancora senza una cura definitiva.

Pallottole molecolari per ovviare alle “sviste” dei macchinari cellulari deputati alla sintesi delle proteine: a descriverle sulle pagine di Human Molecular Genetics* è uno studio finanziato da e dalla Fondazione italiana coordinato da Franco Pagani del Centro internazionale di ingegneria genetica e biotecnologie (Icgeb) di Trieste**. In collaborazione con il gruppo guidato da Mirko Pinotti all’Università di Ferrara, il team triestino ha dimostrato le potenzialità di una strategia terapeutica a base di piccoli Rna nei confronti di tre gravi malattie genetiche: la , l’ (Sma) e l’***.

settembre 22, 2010

A caccia di virus che provocano il cancro.

Dal cancro alla prostata alle leucemie, al collo dell’utero, la lista dei tumori provocati o favoriti dai virus e’ destinata ad allungarsi nei prossimi anni. Ne sono convinti gli esperti riuniti a Venezia per la conferenza sul Futuro della Scienza, organizzata dalle fondazioni Veronesi, Tronchetti Provera e Cini, che hanno discusso delle ultime ricerche in questo campo durante una sessione organizzata con il contributo dell’Airc. Secondo i dati presentati i virus oncogeni gia’ conosciuti sono responsabili del 20% dei nuovi casi di tumore nel mondo. I ‘big ones’ sono il Papillomavirus, che copre il 20% del totale e colpisce soprattutto nei paesi in via di sviluppo, e i virus dell’epatite B e C, responsabili di un altro 15% dei casi: “Ci saranno delle sorprese – spiega Robin Weiss, dell’University College di Londra – ci sono molti virus ‘candidati’ ad essere oncogenici, come il gammaretrovirus che potrebbe essere responsabile del cancro alla prostata, ma la cosa piu’ probabile e’ che si scoprira’ che comuni virus sono una concausa di molti tumori insieme ad altri fattori”.