Posts tagged ‘emissioni di co2’

settembre 2, 2013

Un kit che trasforma la vecchia auto in elettrica

Convertire la propria auto inquinante in una a zero emissioni spinta da un motore elettrico non è più una chimera. Un team di artigiani ha messo a punto un kit standard per trasformare la vecchia 4 ruote a benzina in un veicolo elettrico. Il progetto è in attesa di brevetto

di SARA FICOCELLIVisualizza altro

luglio 5, 2013

Italia tra paesi piu’ ricchi di bioenergia.

BRUXELLES – L’Italia sara’ nel 2020 uno dei paesi europei piu’ ricchi, insieme a Francia, Germania, Spagna, Polonia e Romania di bioenergia. Lo afferma uno studio condotto dall’EEA (Agenzia Europea per l’Ambiente) sul miglior uso della bioenergia in termini di efficienza e di rispetto dell’ambiente.

Scopo del documento e’ di studiare quali sono i sistemi migliori e le materie prime ottimali per ottenere il maggior rendimento in termini energetici e, nello stesso tempo, ridurre al massimo le emissioni di C02. La biomassa destinata all’uso energetico ha contribuito nel 2010 circa al 7,5% del consumo e nel 2020 e’ destinata a fornire il 10% di energia. Il mix di coltivazioni attualmente usate a fini energetici non e’ pero’ favorevole all’ambiente e va, secondo l’EEA, arricchito soprattutto con le speci perenni. Lo studio ha tagliato drasticamente, del 40%, le previsione del potenziale bioenergetico fatte nel 2006. Ha inoltre stabilito che l’uso della biomassa e’ piu’ efficiente se destinato al riscaldamento, a fornire elettricita’ e per i biocarburanti di seconda generazione. Biodiesel e bioetanolo se prodotti dalla colza o dal grano, vengono invece bocciati in termini di efficienza.

giugno 5, 2013

Oggi Giornata mondiale dell’Ambiente.

Il logo dell'Unep per la Giornata mondiale dell'Ambiente 2013 ROMA – Think, eat, save, cioe’ pensa, mangia e risparmia. E’ il motto di quest’anno della Giornata mondiale dell’Ambiente, che si celebra ogni anno il 5 giugno dal 1972 quando venne proclamata festivita’ dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Quest’anno la manifestazione principale e’ ospitata in Mongolia e invita a contrastare gli sprechi alimentari.

Ogni anno nel mondo un terzo del cibo prodotto viene gettato durante uno dei passaggi dal produttore al consumatore. Lo ricorda l’Unep, l’agenzia dell’Onu per l’ambiente, che ha scelto appunto il tema della ‘impronta alimentare’ per giornata mondiale per l’Ambiente per richiamare ciascuno alla responsabilita’ e poter diventare protagonista del cambiamento a sostegno di uno sviluppo sostenibile ed equo.

Questi 1,3 miliardi di tonnellate di derrate alimentari, spiega l’agenzia, del valore di mille miliardi di dollari, sarebbero sufficienti a nutrire gli 870 milioni di persone che ogni giorno non hanno da mangiare, oltre a rappresentare uno ‘spreco’ di emissioni di CO2.

Mag 19, 2013

Ricetta Ue taglia-CO2, da dieta sana a eco-auto.

Ricetta Ue taglia-CO2, da dieta sana a eco-auto

BRUXELLES – La ricetta dell’Ue per combattere i cambiamenti climatici comincia a tavola. Se i cittadini europei rinunciassero per un giorno alla settimana a mangiare carne nel 2020 potrebbero tagliare 50 milioni di tonnellate di emissioni di CO2, che salirebbero a 200 riducendo le calorie e mangiando piu’ frutta e verdura, per arrivare fino a 266 milioni diventando tutti vegetariani. Queste le stime di uno studio di CE Delft, Fraunhofer Institute for systems and innovation research e LEI Wageningenm, per conto della Commissione Ue.

I ricercatori hanno esaminato una trentina di opzioni di possibili cambiamenti di abitudini dei consumatori europei, che oltre ad una dieta piu’ sana includono l’acquisto di un’automobile piu’ piccola o ‘ecologica’, una guida virtuosa per i consumi di carburante, il tele-lavoro da casa, la diminuzione del riscaldamento di uno o due gradi e una migliore ventilazione delle abitazioni.

marzo 27, 2013

Riciclo vetro in Ue supera 70%, Italia quarta.

ROMA – Il tasso medio di riciclo del vetro nell’Unione Europea ha superato per la prima volta la soglia del 70%, con oltre 11 milioni di tonnellate di vetro raccolte nel 2011 per essere riciclate. Il dato e’ stato pubblicato oggi dalla Federazione europea dei contenitori in vetro (Feve), che assegna all’Italia il quarto posto in Ue dopo Germania, Francia e Inghilterra.

In base ai dati del 2011, il riciclo del vetro ha portato a un risparmio di oltre 12 milioni di tonnellate di materie prime – sabbia, carbonato di sodio e carbonato di calcio – insieme a una riduzione di oltre 7 milioni di tonnellate di CO2 e a un risparmio del 2,5% di energia per ogni 10% di vetro riciclato nel forno.

febbraio 4, 2013

USA: le emissioni di CO2 sono scese al livello del 1994.

Gli USA sono l’economia più energivora del pianeta, con un consumo pro capite di  21 kg di petrolio equivalente al giorno (il triplo dell’Italia). Di conseguenza hanno anche il primato delle emissioni individuali di CO2, 55 kg al giorno.

Per fortuna, le cose stanno rapidamente cambiando: secondo un’analisi di Bloomberg commissionata dal Business Council on Sustainable Energy, nel 2012 le emissioni sono calate a 5,67 Gt, il 5% in meno rispetto all’anno precedente e il 13% in meno rispetto al 2007, anno del picco.

Unendo questa informazione ai dati storici della BP statistical review, si vede che le emissioni sono scese ai livelli del 1994. Di chi è il merito?

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dicembre 23, 2011

Ue, trasporto aereo: le aziende pagheranno per le emissioni di CO2

Voli soggetti all'acquisto dei certificati di emissione

La Corte di Giustizia Europea ha stabilito ieri che rientrano nel Sistema di Scambio delle Emissioni europeo ETS anche le compagnie aeree del trasporto commerciale (le trovate qui); incluse quelle di Paesi extraeuropei che usano gli aeroporti dell’Unione per le partenze e gli arrivi dei loro veivoli. Sostanzialmente viene rispettato il principio cardine per cui: chi più inquina più paga.

Scrive il WWF:

La decisione presa oggi dalla più alta corte dell’UE conferma che l’innovativa legge europea per ridurre le emissioni dei voli internazionali è perfettamente compatibile con il diritto internazionale, non infrange la sovranità di altre nazioni e si distingue dagli oneri e tasse già soggetti alle limitazioni da parte di altri trattati” ha detto la coalizione internazionale di 6 gruppi ambientalisti composta dal WWF insieme a tre organizzazioni statunitensi (Center for Biological Diversity, Earthjustice, e Environmental Defense Fund) e gruppi europei (Aviation Environment Federation, Transport & Environment, e WWF-UK), che hanno preso parte al processo come parte a sostegno della difesa.

Ma perché si è arrivati alla sentenza della Corte di Giustizia Europea? Facciamo un passo indietro fino al 2003 quando nel sistema di scambio di quote di emissione non rientravano le compagnie aeree, incluse poi dalla Direttiva 2008/101 che impone dal 1° gennaio 2012 l’acquisto e la vendita delle Quote anche per le compagnie di Paesi terzi che transitano in partenza o arrivo in aeroporti europei.

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giugno 23, 2011

Effettuato il primo volo aereo intercontinentale con una miscela di biocarburanti.

Il Gulfstream G450 della Honeywell  è stato il primo aereo a compiere la traversata dal Nord America fino all’Europa con una miscela composta al 50% da un biocarburante e per l’altra metà da un carburante convenzionale.

Il velivolo, decollato da Morristown nel New Jersey, è atterrato a Parigi dopo un volo durato sette ore. Soddisfatti i responsabili della compagnia che, oltre ad intravedere una nuova possibilità di riduzione dei costi di carburante (possibilità, non certezza), ne sottolineano la bontà dell’iniziativa anche da un punto di vista ambientale.

Il carburante è infatti un derivato della camelina, una pianta nota soprattutto per i suoi semi utilizzati come mangime per gli uccelli e che per il fatto di poter essere coltivata su terreni marginali, non danneggerebbe la catena alimentare. L’impiego di questo biocarburante, concludono gli esperti di Honeywell, avrebbe fatto risparmiare circa 5,5 tonnellate nette di CO2; la stessa quantità che si sarebbe emessa in un volo tradizionale.

novembre 5, 2010

L’industria italiana alimentare è verde

Riduzione dei consumi di acqua di circa il 30/40% nell’arco degli ultimi venti anni. Un risparmio energetico di circa il 15/20% e tagli nell’intensita’ delle emissioni di CO2 di circa il 30% nel corso dell’ultimo decennio. L’industria alimentare italiana si fa sempre piu’ eco-sostenibile. I dati sono stati resi noti da Federalimentare in occasione della presentazione di ‘Apertamente’, che portera’ le maggiori industrie del comparto ad aprire le porte al pubblico dall’8 al 15 novembre per mostrare i progressi e l’impegno quotidiano nel migliorare l’impatto ambientale delle proprie attivita’. Sempre rispetto a 10 anni fa – rende noto Federalimentare – l’industria del settore ha ridotto del 40% il peso e il volume degli imballaggi utilizzati e ha ridotto del 17% i costi relativi al loro trasporto, incrementando del 10% la quantita’ di materiale riutilizzato. Dall’indagine del Centro Studi di Federalimentare emerge anche che l’industria alimentare in Italia e’ responsabile di appena l’1,5% dei consumi totali di energia e sempre dell’1,5% delle emissioni totali di gas con effetto serra. Un ruolo ‘virtuoso’ anche all’interno della filiera agroalimentare nazionale: secondo i dati Federalimentare, all’industria fanno capo l’11% del totale emissioni di C02 (la meta’ spetta all’agricoltura e il 18% direttamente ai consumatori) e l’1,8% dei consumi di acqua (il 60% viene utilizzata dall’agricoltura), per non parlare della dispersione che avviene per l’inadeguatezza delle reti infrastrutturali in Italia, stimata in circa il 40% del totale che transita negli acquedotti.

ottobre 16, 2010

Acqua gratis al supermercato.

Accade alla Coop di Gavinana, uno dei piu’ grandi supermercati della Toscana.
All’interno e’ stata allestita una fontanella di acqua dell’acquedotto da cui e’ possibile rifornirsi gratuitamente.
Il risparmio non e’ solo economico: il trasporto su gomma di 100 litri d’acqua in bottiglia che viaggiano per 100 chilometri produce 10 kg di emissioni di anidride carbonica. “Se invece si sceglie l’acqua di rubinetto – spiega Aldo Soldi, presidente di Ancc-Coop – per ogni 100 litri di acqua si immettono in atmosfera 0,04 kg di CO2, 250 volte di meno”.
(Fonte: Stilenaturale.com e Ansa)