Posts tagged ‘emiliano’

febbraio 27, 2012

Il Pd è finito: parola di Michele Emiliano.

Sembra quasi crederci, ma non vi fidate.


«Il Pd è in mano a gente troppo legata al passato, senza capacità di innovazione. Voglio bene a Bersani, ma non è stato in grado di trasformare il partito nello strumento di cambiamento del Paese. Per questo ci vuole una lista civica, altrimenti chi si candida più con questi partiti?».

Lo dice Michele Emiliano, sindaco di Bari, alla Zanzara su Radio 24. «Sono un rompiscatole – dice ancora Emiliano – ma senza di me il Pd sarebbe noioso e anche incomprensibile ai cittadini comuni. La lista civica nazionale con De Magistris è necessaria per acchiappare quei nomi della società civile che non si fidano più e non si fanno più fregare dai partiti. Solo così possiamo vincere le prossime elezioni». Sui nomi ai quali pensa, Emiliano risponde: «Landini della Fiom per esempio, è una personalità straordinaria- dice Emiliano – ma facendo dei nomi rischio di mettere fuori gioco molte persone. Mi piacerebbe molto Gian Antonio Stella oppure Pino Aprile. Ingroia? Se dicessi qualcosa lo rovinerei. Emiliano? Io voglio fare il presidente della Puglia, è chiaro».

dicembre 29, 2009

Vendola contro Emiliano: siamo alle comiche.

E’ saltata l’assemblea regionale del Pd convocata per decidere il nome del candidato alle prossime elezioni regionali in Puglia.

L’assemblea, ha spiegato il segretario regionale Pd, Sergio Blasi, e’ stata annullata per la presenza di altre persone invece dei soli 126 delegati eletti nelle primarie del 25 ottobre a cui era riservata.

L’assemblea doveva esprimersi sulla candidatura del sindaco di Bari, Michele Emiliano, in alternativa al governatore uscente, Nichi Vendola. Blasi ha aggiunto che ai delegati si sarebbero aggiunte persone che poco prima avevano protestato davanti alla sede dove si sarebbe tenuta l’assemblea, sostenendo la candidatura di Nichi Vendola, tra le quali anche alcuni iscritti al Pd.

“Era sicuramente una manifestazione organizzata’, ha affermato il segretario pugliese del Pd. L’appuntamento, oltre che per la manifestazione dei sostenitori di Vendola, si presentava difficile gia’ alla vigilia dopo un sms con il quale il sindaco di Bari Emiliano chiedeva ai delegati all’assemblea regionale del Pd di esprimersi ‘all’unanimita” sull’ipotesi di una sua candidatura, pena la rinuncia. Emiliano chiariva di non potere ‘reggere una responsabilita’ del genere senza unanimita” aggiungendo che, se questa non ci fosse stata, sarebbe stato lui stesso, a quel punto, a ‘proporre all’assemblea un altro candidato e in particolare Vendola”.Lo scontro fra Emiliano e Vendola sta diventando drammatico e rischia di far pendere l’ago della bilancia a favore del centrodestra che vede prospettarsi una vittoria alle elezioni regionali per la regione Puglia, che non avrebbe osato sperare. Da una parte Vendola chiede le primarie di coalizione perchè sia designato ilcandidato Presidente, dall’altro D’Alema che avendo fatto un accordo elettorale con l’UDC è pronto a rinnegare Vendola e i suoi anni di buona amministrazione. Come andrà a finire non si sa ed è difficile fare previsioni. Certo è che l’esaperazione dei toni è nemica di tutta la sinistra che dopo aver ben governato in Puglia, rischia di dover passare il testimone agli amici della Sacra Corona Unita ed  Partito dell’amore.

dicembre 27, 2009

scontro fra Nichi Vendola e Michele Emiliano

Il  Sindaco di Bari Michele Emiliano ha annunciato la sua disponibilità a candidarsi alla Presidenza della Regione Puglia  senza la pregiudiziale della modifica della legge elettorale regionale. Nichi Vendola, attuale Presidente della Regione Puglia chiede le primarie, che il PD sembra escludere.   Si rischia così di fare il gioco delle destre che potrebbe trarre vantaggio fra i due contendenti del centrosinistra.

Rispondendo ad un quatidiano locale Nichi Vendola ha detto “Per vincere serve un progetto di cambiamento, serve la buona politica. Non si costruisce nulla di buono quando si immagina il campo della politica come l’espressione di ristrette cerchie di eletti, adusi magari a trafficare, tradirsi, ingannarsi tra di loro. Il mio “tavolo politico” è quello in cui si impasta la farina dei bisogni sociali con l’acqua delle grandi culture riformatrici. Altrimenti non capisco che significa fare politica, che significa vincere o andare al governo”. Per questi motivi Niki Vendola non intende rinunciare alla corsa per la presidenza della regione Puglia ed a misurasi anche conn il candidato delPD