Posts tagged ‘emiliano brancaccio’

agosto 18, 2012

Cominciò Prodi.

Ecco la nuova parola d’ordine dell’estate politica: abbattere il debito pubblico tramite un piano di dismissioni del patrimonio e magari anche delle partecipazioni statali nelle aziende strategiche. Tra le tante proposte c’è quella del ministro dell’Economia Vittorio Grilli, c’è la variante di Franco Bassanini e Giuliano Amato e c’è la ricetta di Angelino Alfano, che si è spinto a proporre dismissioni addirittura per 400 miliardi. Ma quali sarebbero gli effetti reali di questo tipo di proposta? I dati parlano chiaro: un risparmio risibile in termini di spesa per interessi e il rischio di provocare persino danni ai contribuenti in caso di vendita dei migliori asset strategici.  Ne discutono Paola De Micheli (PD), Osvaldo Napoli (PDL), Carlo Puca (Panorama), Fabrizio Forquet (Il Sole 24 Ore), Giampaolo D’Andrea (sottosegretario ai rapporti con il Parlamento), Emiliano Brancaccio (Università del Sannio). Conduce Andrea Pancani.

luglio 28, 2012

Mario poco super.

Basta una dichiarazione del banchiere centrale per far precipitare gli spread. Ma i suoi poteri e l’effettiva determinazione sono limitati. L’uscita dall’Euro rimane sul tappeto e può essere l’occasione per l’inizio di un percorso nuovo di cui l’Italia sarebbe chiamata a dare il meglio di sé

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luglio 18, 2012

Ridurre le ferie non farà crescere il Pil. L’ultima, insensata, proposta del governo Monti.

Se si cancellasse una settimana di ferie, il Prodotto Interno Lordo crescerebbe di un punto percentuale. E’ quanto si legge in questi giorni sui maggiori quotidiani che riprendono la proposta del governo di eliminare alcuni giorni di ferie, farcita di insensate previsioni sui presunti effetti positivi dell’aumento forzato di ore lavorate nel nostro paese.

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giugno 29, 2012

Quattro luoghi comuni su Euro ed Europa smontati dagli economisti eterodossi

I quattro eurofalsi da Left Avvenimenti

Cesaratto, Brancaccio, Stirati, Gnesutta: quattro economisti italiani smontano i quattro più importanti “luoghi comuni” che riempiono le pagine dei giornali, nei giorni che precedono il vertice di Bruxelles del 28 e 29 giugno, nel quale si deciderà il futuro dell’Europa. Tesi economiche ripetute come un mantra, eppure false sul piano teorico ed empirico. Quattro economisti “critici” ci spiegano perché le tesi fondamentali dell’economia neoliberista non sono la soluzione, ma il problema.

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