Posts tagged ‘Emilia’

maggio 12, 2013

Assumere precari riducendosi ore e stipendi. Perché no?


L’esperimento in Emilia. Scelto per voi
Andrea Stuppini* – Contratto di solidarietà espansiva: strumento vecchio di 30 anni ma quasi mai usato. Da Lavoce.info

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giugno 4, 2012

I veri sciacalli sono loro.


Ricevo molte email di cittadini emiliani preoccupati per l’abbassamento della magnitudo del sisma che hanno subito. Ne pubblico una, scritta da Mirandola, che spiega bene il tenore delle preoccupazioni.

« Qui da noi corre una voce molto sgradevole che meriterebbe un chiarimento che i media non danno. Il sisma del 20 maggio fu classificato di grado 6.1 per tutta la mattina e solo nel pomeriggio la magnitudo fu portata a 5.9. Nel sito web americano ed europeo questo evento risulta ancora di livello 6.1. Si sente dire che questo “declassamento” sia stato motivato da problemi economici, in quanto pare che il risarcimento governativo per le calamità naturali al di sopra del grado 6.0 Richter sia del 100% mentre al di sotto sia del 70%. »(fonte byoblu.com)

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gennaio 19, 2010

otto a cinque?

Il 28 e 29 marzo si vota per rinnovare le giunte di 13 regioni.

Delle tredici regioni in cui si vota allo stato solo due sono le regioni in mano al centrodestra: Lombardia e Veneto che sono governate dall’alleanza Pdl-Lega-Udc.

Nelle altre regioni invece e cioè: Piemonte, Liguria, Emilia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Basilicata, Puglia, Campania e Calabria governa il  centrosinistra.

Il governatore è eletto in un unico turno.

Il centrodestra è sicuro di vincere nel  nord  confermandosi in Lombardia e Veneto e aggiudicandosi il Piemonte e la Liguria.

 Conta di vincere anche nel Lazio nella Campania, Calabria e Puglia.

Ritiene invece irragiugibili la Toscana, le Marche,l’Umbria,la Basilicata e l’Emilia che rimarrebbero al centrosinistra.

Che succederà?

Difficile fare previsioni. Certamente confermati il Veneto e la Lombardia più difficile appare la conquista del Piemonte dove  l’UDC ha deciso di appoggiare il Presidente uscente Bresso.

Per quanto riguarda la Liguria, il centrosinistra è favorito, perché l’accordo con l’UDC sposta l’ago della bilancia in suo favore ma lo scarto, stando agli ultimi sondaggi è di solo un paio di punti. Saranno sufficienti a conservare il governo della Regione? Speriamo.

Trema l’accordo che l’Udc ha stipulato nel Lazio a favore della Poverini, candidata del Centrodestra. Se prevarranno le colombe del PDL l’accordo resisterà e sarà difficile che il Lazio rimanga al centrosinistra, se invece dovesse saltare tale accordo la partita è ancora aperta con qualche margine di vantaggio per il centrosinistra.

La Campania dovrebbe andare al centrodestra perché Caldoro riuscirà ad attrarre anche voti da sinistra. Che tristezza. Anche in questa regione saranno determinanti i voti dell’UDC.

Stesso discorso per la Calabria  dove il centrosinistra potrebbe vincere con buoni margini solo in caso di accordo con l’UDC, che chiede la candidatura alla presidenza di Occhiuto.

Infine la Puglia, che è la regione più a rischio. Una risposta potrà essere data solo dopo le primarie e della pronuncia del’UDC se aderire in ogni caso all’alleanza di centrosinistra o meno.

Non finirà certamente undici a due ma nemmeno otto a cinque come spera il centrodestra.