Posts tagged ‘emicrania’

dicembre 26, 2014

Cefalee e sale: dimezzandone il consumo si argina l’incidenza del problema.

Cefalee e sale: dimezzandone il consumo si argina l’incidenza del problema

Cefalee e sale: dimezzandone il consumo si argina l’incidenza del problema

Dimezzandone il consumo è possibile ridurre l’incidenza del problema Il mal di testa è un disturbo tanto comune quanto debilitante. Sono infatti numerose le persone…

luglio 6, 2013

Baciare fa bene.

 

Allevia l’emicrania, tiene a bada il colesterolo e rende la pelle più bella. Non si tratta di un nuovo farmaco, ma degli strepitosi effetti che può avere il bacio. Al più romantico dei gesti d’amore, celebrato in ogni tempo e da tutte le arti, è dedicata una Giornata mondiale che si celebra il 6 luglio e nel cui ambito si possono ricordare anche le sue capacità ‘curative’.

Emicrania e depressione – Con il bacio si rilasciano dopamina ed endorfine che abbassano la sensibilità al dolore. Ecco perché anche il mal di testa diventa più sopportabile. “L’effetto analgesico e antidepressivo del bacio è dovuto fondamentalmente al fatto che rappresenta la realizzazione pratica e immediata di uno degli obiettivi principali del sistema psico-biologico, o potremmo dire MenteCorpo, dal quale siamo costituiti, che è l’attaccamento”, spiega Giuseppe Genovesi, docente di Endocrinologia presso l’Università La Sapienza di Roma, specializzato in psico-neuro-endocrino-immunologia. In pratica, ci congiungiamo fisicamente, diventiamo “uno” con l’altro.  “Per questo motivo il cervello produce specifici neurotrasmettitori con particolare riferimento agli oppioidi, ai cannabinoidi, alla serotonina e, in parte, anche alla dopamina”.

novembre 29, 2012

Smettetela di fare sesso estremo.

Mal di testa: fra le cause anche il sesso estremo

Sono molte cause del mal di testa, dalla stanchezza allo stress, a sorpresa fra le cause del mal di testa anche il sesso estremo. Fra le lenzuola si possono scatenare le fantasie più hard, ben sapendo che, spingendosi oltre i limiti, potrebbe arrivare una forte emicrania. È lo scotto che bisogna pagare per qualche momento di ineguagliabile piacere.Continua a leggere

marzo 5, 2012

Emicrania vera killer dell’armonia di coppia e del sesso.

Scusa caro, ho il ”. L’alibi femminile più inflazionato tra le lenzuola, in realtà, non è una scusa ma una verità scientifica dimostrata: l’ è davvero un killer dell’. Nel 90% delle donne colpite si associa infatti a oggettivi problemi sessuali, e in un caso su 5 affossa il desiderio.

 

Ad assolvere generazioni di mogli e compagne, ingiustamente accusate di ‘inappetenza’, è uno studio dell’università di Pavia, pubblicato sul ‘Journal of Sexual Medicine’. Primo nome nella lista degli autori quello di Rossella Elena Nappi, nota ginecologa e sessuologa, docente all’ateneo pavese e in forze alla Struttura di ostetricia e ginecologia della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo. “Finalmente abbiamo liberato le donne. Ora, infatti, nessuno potrà più dire che usano il come una scusa” per negarsi al partner.

settembre 28, 2010

SALUTE: LA TESTA DUOLE DOVE… IL DNA BATTE, EMICRANIA COLPA DI UN GENE DIFETTOSO.

Un gene che non funziona come dovrebbe potrebbe essere la causa della forma comune di emicrania. Ricercatori britannici di Oxford e dell’Unità di Genomica Funzionale del Medical Research Council hanno individuato un gene, noto come TRESK, che per la prima volta ha mostrato di essere strettamente legato all’insorgenza della più diffusa delle cefalee, che colpisce una persona su cinque. “Finora non conoscevano i geni direttamente responsabili per l’emicrania comune”, spiega uno degli autori della ricerca pubblicata su Nature. L’analisi di tracce di Dna prelevate da numerosi pazienti ha permesso di stabilire che un difetto nella via di segnalazione biochimica controllata da TRESK potrebbe essere collegata ai mal di testa ricorrenti e, in prospettiva, aprire la strada a nuove terapie mirate.

In Italia, intanto, si tiene il ventiquattresimo Congresso Nazionale della Società per lo Studio delle Cefalee (Sisc). Geni e Dna ancora protagonisti. Il gruppo di ricerca neurogenetica diretto dal professor Lorenzo Pinessi, Past President Sisc, Direttore della Clinica Neurologica II e del Centro Cefalee dell’Università di Torino concentrerà l’attenzione su uno studio del Wellcome Trust Sanger Institute di Cambridge pubblicato su Nature Genetics che ha individuato il primo fattore di rischio genetico dell’emicrania del quale sta validando i risultati sulla popolazione italiana, utilizzando la DNA bank del Centro torinese . Lo stesso team di ricerca ha evidenziato recentemente come un gene coinvolto nel metabolismo dell’alcol sia anche coinvolto nella cefalea a grappolo. (ASCA)

settembre 14, 2010

Emicrania: in GB al via il trattamento con tossina botulinica.

Il ”Botox” (tossina botulinica di tipo A) ha ricevuto l’autorizzazione da parte dell’Autorita’ Regolatoria del Regno Unito (MHRA) all’utilizzo nella profilassi della cefalea in adulti affetti da emicrania cronica, sindrome caratterizzata da episodi cefalgici che durano almeno 15 giorni al mese di cui 8 con emicrania.
L’emicrania, e’ un attacco di mal di testa monolaterale, accompagnato da disturbi visivi (come visione doppia), disturbi gastrointestinali e sudorazione. Studi epidemiologici internazionali dimostrano una prevalenza della malattia nel sesso femminile (rapporto 2:1 rispetto al sesso maschile) e con eta’ di insorgenza compresa tra 25 e 55 anni, il periodo piu’ produttivo nella vita di un individuo. 

L’emicrania cronica e’ purtroppo ancora un problema sottostimato: si calcola che l’80% dei casi non sia diagnosticato e non riceva quindi cure adeguate.

Sino ad oggi e’ stata trattata con farmaci quali i triptani, gli antidepressivi triciclici, i betabloccanti e gli antiepilettici.

E’, dunque, la prima volta quindi che viene approvato un rimedio preventivo in grado di diminuire la frequenza e l’intensita’ degli attacchi.