Posts tagged ‘emergenza democratica’

marzo 12, 2013

Vergognati Milano!

Duecento cialtroni hanno invaso il Palazzo di Giustizia di  Milano per protestare contro le presunte arbitrarietà dei magistrati milanesi contro il loro pupillo e mentore lo Psiconano Berlusconi. Il loro padrone intanto si sollazzava al San Raffaele fingendo malanni inesistenti dopo averci rotto le palle per un mese su tutte le televisioni. Ho visto le loro luride facce soddisfatte entrare nel luogo simbolo della difesa della legalità con la soddisfazione di  chi sente l’impunità di poter far tutte quelle cose che ai cittadini normali è impedito.

Nessun poliziotto li ha fermati, nessun cittadino o quasi ha protestato per un atto che dir vergognoso è poca cosa. nessuno ha sentito il dovere di difendere quei magistrati che hanno l’unica colpa di credere nella loro funzione e che pretendono di fare il proprio dovere fino in fondo. E Pisapia? Dov’era il Pisapia antifascista e tutti i democratici milanesi che si riempiono la bocca di legalità a parole ed hanno lasciato compiere un gesto cosi eversivo ed antidemocratico? Dov’era i Grillini difensori della democrazia? Dov’era la gente comune? Il fascismo che è nel nostro DNA ancora una volta è venuto fuori nella maniera più intollerabile ed odiosa. Vergognati Milano adesso capisco perchè hai eletto un altro cialtrone alla carica di Presidente della Regione.

febbraio 26, 2010

E’ arrivato il momento di dire basta a questo schifo.

Corruzione: è ora di dire basta La mafia in parlamento: Saviano invita gli italiani a indignarsi.L’assuefazione agli scandali, politici e finanziari che siano, è la vera emergenza italiana. Lo denuncia Roberto Saviano che, dalle pagine di Repubblica.it, lancia un appello e invita gli italiani a ribellarsi. Ora che la ‘ndrangheta è entrata in Parlamento è il momento di dire basta: «L’emergenza – scrive Saviano – è che tutto questo passi come l’ennesimo scandalo silenzioso, al quale siamo rassegnati. L’emergenza è che tutto ciò non faccia sentire nel cuore, nello stomaco, nella mente di ogni italiano (qualsiasi sia il suo credo e la sua posizione politica) un’indignazione che lo porti a ribellarsi, a dire: “Ora basta”». Ha ragione Saviano, perché il fatto che la ‘ndrangheta sia entrata in parlamento vuol dire “che il potere mafioso ha messo piede direttamente nel luogo più importante, delicato dello Stato: quello dove il popolo si fa sovrano, dove la democrazia si realizza”. Anche le intercettazioni telefoniche descrivono un quadro desolante. L’imprenditore Gennaro Mokbel dice al suo legale, ora senatore Nicola Di Girolamo: «Se t’è venuta la senatorite è un problema tuo Nico’… A me non me ne frega un c… di quello di quello che dici tu… Puoi diventà pure presidente della Repubblica, per me sei sempre il portiere mio… Tu sei uno schiavo mio». Senatori schiavi di mafiosi, ecco quello che è successo. Cosa serve ancora agli italiani per ribellarsi? Ha ragione Roberto Saviano quando invita a dire basta?  Proviamo a dire basta non votando il aprtito che queste persone le ha portate nel parlamento e nel senato della Repubblica.