Posts tagged ‘embrione’

Mag 12, 2013

Fecondazione: impiantare uno o due embrioni sortiscono lo stesso effetto.

Se si fa una l’impianto di un solo testato contro le anomalie ha gli stessi risultati in termine di successo di quello di due embrioni non controllati. Lo afferma uno studio della Robert Wood Johnson Medical School/Reproductive Medicine Associates in New Jersey esposto in un comunicato dell’American College of Obstetricians and Gynecologists.impianto 300x189 Fecondazione: impiantare uno o due embrioni sortiscono lo stesso effettoLo studio ha coinvolto 175 donne sotto i 43 anni, assegnate random all’impianto di uno o due embrioni. Il tasso di successo delle gravidanze e’ risultato lo stesso nei due gruppi, ma ovviamente le pazienti con un singolo impianto non hanno avuto parti gemellari, presenti nel 53 per cento dei casi dell’altro. “Di conseguenza – sottolineano gli autori – i nati dal singolo impianto hanno un maggiore peso alla nascita, una minore probabilita’ di pretermine e un periodo di terapia intensiva subito dopo la nascita”.

Mag 28, 2011

La danza delle cellule all’interno del nostro corpo.

La tecnica esatta di come le si spostano all’interno del corpo è stata per lungo tempo un mistero, ma una nuova ricerca da parte di un team internazionale di scienziati ci fornisce ora alcune risposte mostrando che alle piace spostarsi come se facessero parte di un corpo di ballo.

 

Il team, composto da ricercatori provenienti da Spagna e Stati Uniti, ha esaminato le forze fisiche che determinano il modo in cui le migrano. Le loro scoperte, presentate nella rivista Nature Materials, mostrano che questi schemi di migrazione sono sia coordinati che caotici, vale a dire che a prima vista potrebbe sembrare che le ballino come se fossero in una sala da ballo, e allo stesso tempo come se fossero sotto il palco di un concerto rock.

Con un impulso da parte di una borsa del Consiglio europeo della ricerca (CER) nell’ambito dell’area tematica “Idee” del Settimo programma quadro (7° PQ), lo studio mostra che in alcuni casi le sembrano combattere tra loro tirando e spingendo come se fossero in una danza caotica, ma allo stesso tempo si muovono tutte assieme in modo relativamente coordinato e cooperativo verso la direzione prevista.

aprile 7, 2011

Primo occhio in provetta da cellule staminali: e’ a mandorla

E’ ‘a ’ il primo ‘ in provetta’ ottenuto in un laboratorio. Realizzata dal centro ricerche Riken di Kobe, in Giappone, con uno studio che ha avuto la copertina della rivista Nature, la struttura apre la strada alla realizzazione di retine artificiali per i trapianti in caso di malattie degenerative dell’.

 

I ricercatori giapponesi hanno utilizzato embrionali di topo, che sono state poste in una cultura appositamente studiata e lasciate libere di svilupparsi. Dopo dieci giorni le si sono riorganizzate in ‘calici ottici’, le strutture che nell’ fanno da precursore all’ e che sono formate da due diversi tipi di strutturate in maniera tridimensionale per formare una specie di ‘tasca’ che poi si sviluppa formando i due lati della retina. “Questa riorganizzazione autonoma ci ha stupito – scrivono gli autori – perche’ la struttura parte come un aggregato omogeneo di a cui non abbiamo dato alcun segnale specifico.

agosto 17, 2010

Globuli rossi da cellule staminali embrionali.

Nei laboratori dell’universita’ di Edimburgo, dove da un anno si cerca di ricavare sangue artificiale da cellule staminali embrionali, sono stati prodotti per la prima volta dei globuli rossi, portando il progetto ‘al 90% dal suo obiettivo finale’. E’ quanto si legge oggi sul quotidiano ‘The Indipendent’, secondo cui i ricercatori stanno utilizzando piu’ di 100 embrioni rimasti inutilizzati dalle cliniche per la fertilita’, e una delle linee di staminali ottenute da questi e’ stata trasformata in cellule del sangue umane contenenti emoglobina.
‘Con questo primo successo abbiamo dimostrato il principio che si possono ottenere globuli rossi dalle staminali embrionali – spiega Marc Turner, capo del progetto – al termine dei tre anni di durata saremo in grado di produrre una unita’ completa utilizzabile per una trasfusione’.
L’obiettivo finale e’ ottenere un procedimento che permetta, con l’uso di bioreattori, di produrre milioni di unita’ di sangue a partire da un ‘singolo embrione donatore’.

luglio 9, 2010

Sviluppo embrionale: straordinarie immagini da un nuovo microscopio.

Per comprendere a fondo le complesse fasi che caratterizzano lo sviluppo di un embrione, osservarle non è certo sufficiente. Tuttavia, anche i normali microscopi non consentono di osservare facilmente questi dettagli, che oltre ad essere molto piccoli e complessi variano a grande velocità. I nuovi progressi tecnici permettono di “catturare” in video lo sviluppo dei moscerini della frutta e di osservare le fasi di formazione degli occhi e del mesencefalo del Danio rerio. Il team che ha perfezionato questo metodo, composto da scienziati tedeschi e statunitensi, ha presentato il suo lavoro sulla rivista Nature Methods.

La trasformazione di una cellula in animale è un processo estremamente complesso e rapido. La cellula, infatti, si divide in decine di migliaia di nuove cellule con grande velocità. Queste cellule si muovono poi all’interno dell’embrione e si sviluppano in organi diversi.

L’elaborazione dell’immagine e l’analisi dei dati automatizzati, per esempio, consentono agli scienziati di seguire il comportamento delle cellule già dai primi giorni di sviluppo del Danio rerio. Tuttavia, il successo di questi approcci dipende dalla potenza del microscopio.

“I campioni non-trasparenti (opachi) come quelli dei moscerini della frutta diffondono luce. Questo fa in modo che il microscopio catturi sia immagini a fuoco che immagini non a fuoco. Informazioni di buona e di cattiva qualità, potremmo dire”, ha spiegato Ernst Stelzer, scienziato presso lo European Molecular Biology Laboratory (EMBL) e coautore dello studio. “La nostra nuova tecnica ci consente di scegliere tra questi due tipi di informazioni”.(liquidarea)