Posts tagged ‘embrionali’

Mag 19, 2013

Cellule staminali umane embrionali col metodo del trasferimento del nucleo.

La tecnica di delle in cui il di una cellula somatica è trasferito in una cellula uovo privata del finora non si era dimostrata efficace nell’uomo perché lo sviluppo embrionale si bloccava a sole otto , ben prima dello stadio di blastocisti che deve essere raggiunto per poter sfruttare a fini terapeutici le . embrione 300x246 Cellule staminali umane embrionali col metodo del trasferimento del nucleoLe ottenute in questo modo sono più sicure di quelle ottenute da somatiche trattate per farle regredire allo stadio di pluripotenti 

Per la prima volta, un gruppo di scienziati è riuscito a produrre () sfruttando la tecnica del trasferimento nucleare. Il trasferimento nucleare da somatiche () è una tecnica in cui il di una cellula donatrice viene trasferito in una cellula uovo il cui è stato precedentemente rimosso, generando geneticamente identiche a quelle del donatore se non per il .

agosto 30, 2012

Spermatozoi ottenuti da cellule dell’epidermide.

cellule_staminali

Tramite un procedimento chimico le cellule hanno assunto poteri simili alle staminali embrionali, ma gli spermatozoi ottenuti non sono ancora in grado di fecondare un ovulo. MILANO –…

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luglio 8, 2012

Dal liquido amniotico cellule staminali pluripotenti come embrioni.

Uno studio pubblicato su ”Molecular Therapy” ha mostrato che le staminali presenti nel possono essere trasformate in quasi del tutto identiche alle staminali . La ricerca, condotta dagli scienziati della Imperial College di Londra, ha dimostrato la possibilita’ di riprogrammare staminali del senza doverle modificare geneticamente. I risultati dello studio suggeriscono quindi che le staminali derivanti dal donato potrebbero essere conservati in apposite biobanche a come avviene ad esempio con il – e utilizzate per terapie e ricerca, fornendo una valida alternativa alle staminali . Anche se le derivate dal hanno lo svantaggio di una capacita’ di differenziazione limitata rispetto alle staminali hanno, al contrario, il vantaggio di non presentare problemi di tipo etico.

giugno 2, 2012

Cellule staminali: in arrivo una ‘cura’ per la remissione dopo un infarto.

Nuovi farmaci, frutto della ricerca sulle   , per stimolare la proliferazione delle  .

 

E’ l’obiettivo di Mark Mercola, del Burnham Institute di San Diego che, durante il congresso ”Frontiers in Cardiac and Vascular Regeneration”, organizzato dall’(International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology) a Trieste, ha fatto il punto sulle sue ricerche.

Mercola, esperto di embriologia del cuore, ovvero lo studio dei meccanismi con cui il cuore si forma durante lo sviluppo embrionale, sta cercando nuovi farmaci per stimolare una rigenerazione cardiaca. Una ricerca eseguita con dei metodi robotizzati ad alta processivita’ in grado di fare lo screening di milioni di composti chimici. Il suo laboratorio, infatti, e’ uno dei centri riconosciuti dall’NIH americano per la ricerca di nuovi farmaci utilizzando queste tecnologie robotizzate.

 

”Mi sono interessato della rigenerazione del cuore dell’adulto – ha spiegato Mercola – ma per studiare questo processo e’ importante capire come si forma il cuorenell’embrione.L’idea e’ di riattivare le   per stimolare di nuovo i dopo un  ma visto che non si sa come far proliferare le  nel cuore di una persona adulta studiamo le   nell’embrione oppure quelle derivate dal tessuto di persone adulte e riprogrammate per ricreare le come quelle  ”.

aprile 28, 2012

Da staminali embrionali possibili sostituti spermatozoi.

Ricercatori dello Shanghai Institute for Biological Sciences hanno messo a punto un nuovo metodo per la produzione di animali geneticamente modificati destinati all’uso nella ricerca scientifica.

 

Ma la novità è che i topolini in questione sono nati grazie a , invece dello paterno. Ecco quindi che la tecnica potrebbe in futuro essere impiegata anche nella fecondazione assistita umana, per le persone colpite da malattie genetiche.
Li Jinsong, Guo-Liang Xu e i loro colleghi hanno messo a punto un sistema per generare che possono essere utilizzate al posto dello , dando vita a roditori ‘semi-clonati’, in grado di trasmettere le caratteristiche genetiche contenute nella cellula a metà della loro prole.

agosto 24, 2011

Cellule staminali della mucosa orale: ottima alternativa alle staminali embrionali.

A differenza di tutte le altre, le della rimangono giovani e potrebbero rappresentare una valida alternativa alle .

Lo riporta uno studio di un team dell’Universita’ di Tel Aviv pubblicato su Stem Cell. Come e’ noto le delle molto dell’embrione sono oggetto di controversie etiche, e quindi in molti paesi, tra cui l’Italia, non possono essere adoperate per la ricerca.

Le derivati da tessuti degli adulti, d’altro canto, perdono di flessibilita’. Una soluzione potrebbe venire dalle presenti nella , la membrana che riveste l’interno della nostra bocca. Queste non sembrano invecchiare come il resto del nostro corpo.

luglio 18, 2011

Cellule staminali: come utilizzarle per contrastare lesioni al midollo e contro patologie tumorali.

L’uso di per contrastare le lesioni al spinale e alcune . Della novita’ si e’ parlato durante la terza giornata del congresso internazionale sulle neuroscienze, IBRO, in corso a Firenze.

 

Il focus della giornata di oggi si e’ concentrato sulla delicata tematica delle e sui risultati raggiunti in questo ambito dalla ricerca scientifica. Durante l’incontro con i giornalisti gli specialisti hanno illustrato le problematiche relative a questo settore e gli obiettivi a cui guardare in futuro.

Mag 6, 2011

In pericolo la ricerca con e sulle staminali embrionali in Europa. Rischia di essere bandita.

La sulla è in pericolo in Europa. Il grido di dolore arriva da scienziati del settore in una lettera pubblicata su ‘Nature’ che vede tra i suoi firmatari anche Ian Wilmut, il celebre papà della pecora .

A preoccupare gli studiosi, una pronuncia della Corte di giustizia europea attesa per fine maggio che di fatto potrebbe bloccare la sulle ‘ bambine’ nel Vecchio Continente.
Strasburgo potrebbe infatti bandire, come sembra intenzionata a fare, i brevetti sulle terapie basate sull’uso di . Il che porterebbe inevitabilmente, denunciano gli studiosi, le aziende impegnate in questo promettente settore a migrare altrove – Usa in primis, ma anche Cina e Giappone – ovvero in Paesi in cui i brevetti su queste cure continuerebbero ad essere la norma.

agosto 17, 2010

Globuli rossi da cellule staminali embrionali.

Nei laboratori dell’universita’ di Edimburgo, dove da un anno si cerca di ricavare sangue artificiale da cellule staminali embrionali, sono stati prodotti per la prima volta dei globuli rossi, portando il progetto ‘al 90% dal suo obiettivo finale’. E’ quanto si legge oggi sul quotidiano ‘The Indipendent’, secondo cui i ricercatori stanno utilizzando piu’ di 100 embrioni rimasti inutilizzati dalle cliniche per la fertilita’, e una delle linee di staminali ottenute da questi e’ stata trasformata in cellule del sangue umane contenenti emoglobina.
‘Con questo primo successo abbiamo dimostrato il principio che si possono ottenere globuli rossi dalle staminali embrionali – spiega Marc Turner, capo del progetto – al termine dei tre anni di durata saremo in grado di produrre una unita’ completa utilizzabile per una trasfusione’.
L’obiettivo finale e’ ottenere un procedimento che permetta, con l’uso di bioreattori, di produrre milioni di unita’ di sangue a partire da un ‘singolo embrione donatore’.

luglio 3, 2010

Morbo di Parkinson: rimosso principale ostacolo a cura con staminali.

Uno studio pubblicato dalla rivista Science Traslational Medicine potrebbe aver rimosso il principale ostacolo all’uso delle cellule staminali per la cura del morbo di Parkinson. I ricercatori dell’Imperial College di Londra hanno trovato che la discinesia, il principale effetto collaterale che aveva costretto ad abbandonare i trial negli anni ’90, deriva da un eccesso di serotonina che puo’ essere rimosso per via farmacologica. I primi esperimenti sui trapianti di staminali embrionali effettuati negli anni ’90 avevano dato buoni risultati, ma in molti pazienti si erano verificati episodi di movimenti incontrollati, un fenomeno conosciuto come discinesia.

Analizzando il cervello di due pazienti che avevano avuto questo problema i ricercatori hanno trovato un eccesso di serotonina nel tessuto trapiantato. “Questo effetto puo’ essere prevenuto con i farmaci – ha spiegato gli autori nell’articolo – oppure rimuovendo la serotonina dal tessuto prima dell’impianto”.