Posts tagged ‘Eluana Englaro’

aprile 18, 2013

rodotà da lezioni di diritto ad Alfano.Che bel presidente sarebbe!

 

A proposito della tragica vicenda di Eluana Englaro, Stefano Rodotà dè una magistrale lezione di diritto al…ministro della giustizia!

febbraio 16, 2013

Medici francesi aprono a eutanasia in casi eccezionali.

Medici francesi aprono a eutanasia in casi eccezionali Medici francesi aprono a eutanasia in casi eccezionali

– PARIGI – Il Consiglio Nazionale francese dell’ordine dei medici ha consentito, per la prima volta, alla ”sedazione terminale” per pazienti in fine di vita che abbiano fatto ”richieste persistenti, lucide e ripetute”.

Invocando ‘un dovere di umanita”, riserva questa via a ‘casi eccezionali”:”agonie prolungate e dolori incontrollabili”.

agosto 3, 2011

Un nuovo caso “Eluana”

E’ ricoverata all’ospedale di Treviso. Il giudice ha firmato un decreto che concede la possibilità di rifiutare le cure.

Il giudice trevigiano Clarice Di Tullio ha firmato un decreto che concede a una donna di 48 anni, colpita da una gravissima malattia degenerativa, la possibilita’ di rifiutare le cure. Lo aveva chiesto qualche mese fa quando la sue condizioni erano peggiorate. La paziente aveva affidato le sue ultime volonta’ al marito che, sulla base del provvedimento, e’ stato nominato amministratore di sostegno con la facolta’ di far rispettare la scelta della moglie, ovvero il rifiuto di trattamenti medici cruciali.

Secondo quanto riporta oggi ‘Il Gazzettino’, la decisione del giudice e’ arrivata nel gennaio scorso, quando la paziente era stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Treviso. Nonostante il quadro clinico stesse precipitando, la donna aveva rifiutato sia la trasfusione, e’ testimone di Geova, sia la tracheostomia, cioe’ la tracheotomia permanente, che le avrebbe permesso di limitare il deficit respiratorio.

febbraio 10, 2011

Beppino Englaro: «Dico no all’inferno di Eluana»

Dopo Eluana, prima del biotestamento. Il nove febbraio sono passati due anni dalla morte di sua figlia e tra due settimane avrà inizio alla Camera la discussione di una legge che si dice per il testamento biologico ma che in realtà imbocca la strada opposta. Beppino Englaro esce dal silenzio che si era imposto fino a ieri: per rispetto di Eluana, ma anche per non scendere a livello di chi (il governo, le associazioni cattoliche) ha organizzato, proprio quel giorno, una giornata per gli stati vegetativi, decisione non certo casuale soprattutto in vista della imminente discussione parlamentare.

«Chiariamo una volta per tutte: la mia non è una sfida ma la difesa di un diritto. In tutti questi anni la mia battaglia non è mai stata contro qualcuno, ma per qualcuno, in difesa di qualcuno. Io non voglio che gli altri la pensino come me, sono io che non voglio essere costretto a pensare come gli altri.”

novembre 11, 2009

Testamento biologico: a Roma si può!

eluana englaroLa Giunta del Municipio Roma XI già il 21 maggio scorso ha istituito il Registro dei testamenti biologici e delle disposizioni di fine vita. A partire da questa data, ogni cittadino residente nel Municipio XI ha avuto la possibilità di depositare presso gli uffici anagrafici del Municipio, le proprie decisioni in ordine alla volontà o non volontà ad essere sottoposto a trattamento sanitario, inclusa l’idratazione e l’alimentazione forzate, nella eventualità di trovarsi nella condizione di incapacità di esprimere il proprio diritto di acconsentire o non acconsentire alle cure per malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti. Con una ulteriore innovazione il Registro del Municipio XI ha previsto, oltre al testamento biologico, anche la possibilità di depositare le proprie volontà sulle forme (civili o religiose) di esequie funebri, sulla volontà in punto di morte di avvalersi o meno dell’assistenza religiosa, sulla volontà o meno di utilizzare il corpo per la donazione degli organi, sulla volontà o meno di essere cremati. Mentre il Parlamento discute la legge indecorosa licenziata dal Senato e approdata alla Camera. Una legge contro e non per la libertà di scelta del cittadino, dal momento che: riduce il testamento ad una semplice espressione di orientamento non vincolante per il medico, esclude l’idratazione e l’alimentazione forzati dal testamento e trasforma la figura del fiduciario in una sorta di secondino del testatore; il Municipio XI rilancia e mette a disposizione di tutta la cittadinanza romana il Registro dei Testamenti Biologici e di fine vita”. Un provvedimento simile è stato adottato recentemente dai Comuni di Calenzano, Pisa e Vicenza e dalla Provincia di Cagliari e dal Comune di Firenze Ci piacerebbe che qualche Comune della nostra provincia seguisse l’esempio di queste amministrazioni virtuose.