Posts tagged ‘elezioni regionali piemonte’

settembre 22, 2010

Brogli elettorali:L’italia come l’Afghanistan.

Afghanistan, brogli alle elezioni, eletto Cota.

settembre 11, 2010

Riconteggi, Asti boccia Cota Solo 13 schede valide su 100.

 

Poco meno del 13 per cento. E’ questa la percentuale di schede sulle quali gli elettori astigiani di Scanderebech e dei ‘Consumatorì hanno tracciato due croci, una sul simbolo di lista, l’altra sul nome di un candidato presidente (Roberto Cota, perlopiù, ma in qualche caso anche Bresso, il grillino Davide Bono o l’autonomista Renzo Rabellino). Se la tendenza che arriva da Asti, dove il riconteggio delle 569 schede ‘incriminatè è finito venerdì mattina, dovesse confermarsi nel resto del Piemonte, e se il Tar dovesse decidere che le due liste sono nulle, la vittoria di Cota verrebbe a sua volta cancellata: i voti di Scanderebech e dei Consumatori sono stati in tutto 15.000, il 13 per cento equivale ad un po’ meno di 2.000, ne resterebbero 13.000 da annullare, ampiamente di più della differenza tra Cota e l’ex presidente Mercedes Bresso. Ma i ‘se’, in questa vicenda, sono ancora troppi. E se è vero che un nervosismo crescente di Lega e centrodestra accompagna i riconteggi, è vero anche che occorrerà attendere il termine delle operazioni, e soprattutto il pronunciamento del Consiglio di Stato del 19 ottobre per sapere come andranno le cose.(informazione libera)

agosto 24, 2010

Succede anche questo!

In Piemonte si dovrebbero ricontare parte dei voti delle ultime elezioni regionali, ma mancano i soldi. Regione e comuni non hanno un loro capitolo di bilancio apposito, i tribunali non hanno una loro autonomia di spesa e da Roma al momento tutto tace. Insomma, nonostante la sentenza del Tar abbia stabilito a fine luglio che le schede di due liste collegate all’attuale presidente della regione, Roberto Cota, dovessero essere contate in tempi brevi la fase operativa non è ancora scattata. Il problema era già stato sollevato a inizio agosto dall’ex presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, che da dopo le elezioni in regione vinte per novemila voti dal suo avversario politico si è battuta per un riconteggio delle schede.

gennaio 12, 2010

Le ultime sui candidati alla presidenza per le elezioni regionali di marzo.

 

Il quadro dei candidati alla presidenza delle regioni interessate al rinnovo del consiglio  comincia a delinearsi, pur lasciando delle incertezze in alcune regioni come la Campania e la Puglia. Vediamo quindi un aggiornamento

PIEMONTE – il Pd sembra ormai certo che il presidente uscente, Mercedes Bresso sia ricandidata. Si fa strada anche la candidatura del sindaco di Torino Chiamparino gradito dall’UDC nel caso decidesse di entrare nella coalizione di centrosinistra.  Il Pdl dall’altro versante è intenzionato a  indicare il nome dell’attuale sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, in corsa anche l’esponenete leghista Roberto Coda o anche Enzo Ghigo.

LOMBARDIA – Roberto Formigoni sarà sicuramente ricandidato per il centrodestra, nonostante la lega di Bossi faccia  i nomi di  Giorgetti. Il centro sinistra potrebbe dal suo lato nominare come candidato Pietro Ichino, oppure l’ex presidente della Provincia, Filippo Penati. Bruno Tabacci potrebbe scendere in campo per l’UDC.

LIGURIA- nessuna sorpresa per la ricandidatura dell’attuale presidente Claudio Burlando, mentre il centro destra sarebbe intenzionato a schierare Sandro Biasotti.

EMILIA-ROMAGNA – Di nuovo per il centro sinistra la candidatura per la terza volta di Vasco Errani, mentre il centrodestra schiererebbe Giancarlo Mazzucca o in alternativa a la deputata Isabella Bertolini. L’UDC, che dovrebbe correre da solo dovrebbe schierare Gian Luca Galletti.

TOSCANA – Non riconfermato per la terza volta invece Claudio Martini del Pd per cui può essere sostituito dal candidato Enrico Rossi.  Il Pdl potrebbe fornire come nome invece, Denis Verdini. L’UDC dovrebbe correre da solo mentre i Radicali schierano il fotografo Oliviero Toscani.

UMBRIA – Anche in questa regione terza candidatura l’uscente Rita Lorenzetti del partito democratico, che sfiderà alle primarie del 17 gennaio Mauro Agostini. Il centro destra potrebbe candidare  Luisa Todini o Fiammetta Modena o il sindaco di Assisi Claudio Ricci.

MARCHE – Si schiera di nuovo il presidente uscente Gian Mario Spacca del centro sinistra, che pare potrà contare anche sull’appoggio dell’UDC.  Contro di lui Mario Baldassarri  del centro destra, ma si fanno anche i nomi di Stefano Aguzzi, sindaco di Fano e di Remigio Ceroni e  Carlo Ciccioli.

LAZIO – Quasi certa la candidatura di Emma Bonino per il centro sinistra che ha ricevuto l’OK di bersani, di Ignazio Marino e Michele Meta.  Renata Polverini del sindacato UGL, corra per il centrodestra col probabile appoggio dell’UDC

CAMPANIA –Dovrebbero sfidarsi alle primarie per il centrosinistra  Vincenzo De Luca e dell’assessore ai Trasporti della Regione, Cascetta.  Il Pdl dopo la caduta della candidatura di  Nicola Cosentino sembra orientato a candidare Stefano Caldoro o in subordine il presidente degli industriali napoletani Gianni Lettieri. Sembra definitivamente tramontata la candidatura di Gianfranco Rotondi. L’UDC non ha ancora assunto nessuna decisione. Potrebbe correre da solo. Intanto il PSI ha ufficializzato la sua adesione al cartello del centrosinistra.

PUGLIA – Ancora incerta la ricandidatura del governatore Nichi Vendola che comporterebbe la rinuncia all’alleanza con l’Udc.  Sembra farsi strada l’ipotesi delle primarie che vedrebbe i due candidati del centrosinistra  Vendola e Francesco Boccia. Il Pdl candida Stefano Dambruoso, che metterebbe in discussione la candidata Adriana Poli Bortone. In corsa per il PDL anche Antoni Distaso.L’UDC disponibile all’intesa con il PD se il candidato presidente dovesse essere Boccia.

BASILICATA – Per il centro sinistra si ricandida il governatore uscente Di Filippo col probabile accordo con l’UDC. Il centrodestra candida invece Attilio Martorano.

CALABRIA –Incerta anche la posizione del presidente uscente Agazio Loiero in quanto alcuni del Pd vorrebbe sostituirlo con Marco Minniti.Le primarie sono già convocate per il 17 gennaio. Anche il centrista Occhiuto si candida. Il centrodestra mette in campo invece Giuseppe Scopelliti. Pippo Callippo si candida per Idv e movimenti della società civile.

VENETO – Quasi certa la corsa in solitario per il centrodestra di Luca Zaia in sostituzione del governatore uscente Galan. Prende piede l’alleanza antilega che conprende tra le file del centrosinistra anche l’UDC, in tal caso il candidato dovrebbe essere il centrista Antonio De Poli.