Posts tagged ‘elezioni regionali lombardia 2010’

marzo 3, 2011

Firme, feste e massaggi per il “Codice Minetti”

Per farle spazio nel listino di Formigoni, su ordine di B, i vertici lombardi del Pdl si ritrovano ora, insieme al governatore, con il rischio di veder annullate le elezioni. Secondo una denuncia dei Radicali, 600 delle firme raccolte in tempo record per cambiare la lista in tutta fretta per cambiare si sono rivelate false

Per quanto lo ritenesse “flaccido” a Nicole Minetti è stato utile aver incontrato il lato b del premier. Le capacità dimostrate nelle serate a ritmo di bunga bunga, e i meriti guadagnati così sul campo, le hanno garantito un posto sicuro nel listino bloccato di Roberto Formigoni alle ultime regionali.

Per farle spazio, su ordine del Cavaliere, i vertici lombardi del Pdl si ritrovano ora, insieme al governatore, con il rischio di veder annullate le elezioni. Delle 3500 firme raccolte in tempi record per poter cambiare la lista, almeno 600, secondo una denuncia dei Radicali, si sono rivelate false. Una su tutte: quella di Sara Giudice. La giovane del Pdl, che ha lanciato una petizione per chiedere le dimissioni di Minetti raccogliendo oltre 12 mila adesioni, è stata convocata dal pm titolare dell’inchiesta, Alfredo Robledo perché il suo nome compariva nell’elenco. Firma “assolutamente contraffatta”, ha detto la Giudice.

marzo 4, 2010

Rinviare le elezioni in Lombardia. Una buona idea.

Le elezioni regionali “si potrebbero rinviare”, ma lo scopo dovrebbe essere quello di “ripristinare la legalita’” e non quello di “fare un favore al potente di turno”. E’ l’opinione di Marco Cappato, esponente dei Radicali.
  “Si potrebbero rinviare, ma noi non saremmo d’accordo con un atto arbitrario”. La posizione di Cappato, che stamattina ha presentato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano delle integrazioni all’esposto dello scorso 1 marzo, la Rai sarebbe responsabile in quanto, contrariamente al cio’ che stabilisce la legge, “non ha informato della necessita’ di firmare per le liste che si vuole si presentino”, mentre il ministero dell’Interno e quello della Giustizia non avrebbero adempiuto ai loro doveri sugli autenticatori, che non sarebbero stati messi in tempo in condizione di certificare le firme. “Se passasse l’idea che si fa un favore ad un potente, ci sembrerebbe ancora peggio che togliere ai cittadini la possibilita’ di votare il partito a cui sono affezionati”.

marzo 4, 2010

Schifani supera la decenza.

Non ci aspetteremmo che certe parole le pronunciasse un presidente del Senato, eppure i fascistoidi del centrodestra le stanno provando tutte per mettere una pezza al fattaccio delle liste elettorali mancate.
Per loro la legalità è un dettaglio del tutto marginale, trascurabile scocciatura per chi è “pronto a tutto” pur di accaparrarsi la torta.

marzo 3, 2010

Formigoni e Polverini fuori dalle elezioni regionali 2010.

Roberto Formigoni non è candidato alle elezioni regionali in Lombardia, almeno per ora. La Corte d’appello ha  confermato la decisione di non ammettere la lista Per la Lombardia, guidata dal governatore uscente, lasciando fuori dal voto del  28 e 29 marzo anche i partiti che lo sostengono, cioé Lega Nord e Pdl. Anche la  lista Pdl di Roma e Provincia per il momento è fuori dai giochi delle elezioni regionali.  Ieri la Corte D’Appello ha  respinto il ricorso presentato dal partito contro l’esclusione dalla tornata elettorale delle regionali di fine  marzo. Per il Pdl, però, la partita non è ancora chiusa. Il passo successivo sarà fare un nuovo ricorso al Tar. Se venisse anche  lì respinto, l’ultima speranza sarà rivolgersi al Consiglio di Stato. I ” dilettanti allo sbaraglio” come li chiama Bossi, questa volta l’hanno fatta davvero grossa. Anche perchè se i giudici non si faranno codizionare dal Sultano di Arcore non ci dovrebbe essere partita per i dilettanti Polverini e Formigoni.Nel 200o infatti, le elezioni regionali in molise furono annullate per un motivo analogo. I giudici del TAR ritennero fondata la denunciaq di irregolarità nelle elezioni che avevano visto vincere Di Stasi dei Ds, perchè era stata ammessa al voto una lista dei Cerdi e dei Comunisti Italiani che non avevano l’autenticazione delle liste. Nel 1996 Di Iorio , candidato dell’Ulivo fu negata la partecipazione alle elezioni per irregolarità nella presentazione. Anche allora, come è accaduto per il pDL a Roma, fu negata qualsiasi correzione a posteriori. Confidiamo nella giustizia.