Posts tagged ‘elezioni a milano’

giugno 2, 2011

Le profezie di Beppe Grillo.

 «Il sindaco sarà una signora che ha il marito petroliere che le dà venti milioni di euro. Chiunque può diventare sindaco con venti milioni di euro. Si sa già che vince lei, quale dibattito, quale ago della bilancia. Ha già vinto perché la sinistra gli ha messo lì un signore di 60 anni, Pisapia, che non ce la fa, che non riesce. È una buona persona, ma lì ha già perso.»

Lo ha detto Beppe Grillo il 4 maggio scorso.

maggio 28, 2011

Ballottaggi, i 4 duelli che fanno tremare Berlusconi.

La campagna elettorale si è chiusa alla mezzanotte, domani e lunedì i ballottaggi. Sono 5.577.816 (di cui 2.659.607 maschi e 2.918.209 femmine, distribuiti in 6.789 sezioni) gli italiani chiamati alle urne.

Milano, Napoli, Cagliari e Trieste. Fari puntati sui quattro capoluoghi di regione chiamati ad eleggere, i propri sindaci. Una scelta su cui si concentra un’attesa particolare. Lo stesso premier ha fatto delle amministrative un test nazionale e la Lega, per bocca di Calderoli gli ha ricordato che il primo turno è stato un chiaro segnale per il governo. Il Pd si aspetta lo scossone. «Milano può dare un segno importante di questo risveglio. I segni di questo nuovo vento ci sono dappertutto, mi auguro che abbiano conferma e che siano una frustata di fiducia», ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.

Ecco le sfide che domani potrebbero cambiare il volto della politica nazionale:
LA SFIDA DI MILANO: PISAPIA (48%)-MORATTI(41,%);

LA SFIDA DI NAPOLI: LETTIERI (38,%)-DE MAGISTRIS(27,%)

LA SFIDA DI CAGLIARI: ZEDDA (45,15%)-FANTOLA (44,71)

LA SFIDA DI TRIESTE: CONSOLINI (40,67)-ANTONIONE (27,56)

 

maggio 26, 2011

Se ami i gatti vota Moratti.

Un’altra ideona della gioiosa macchina da guerra del Popolo delle Libertà ha partorito il manifesto con lo slogan decisivo per Letizia Moratti: “Milanés, fa minga el matt, vota la Moratt”. Il manifesto è stato pubblicato nel profilo Facebook di Antonio Palmieri, guru web del Cavaliere, ed è firmato “I giovani per la Moratti”. Pisapia trema.

maggio 25, 2011

Letizia imbroglia su Facebook

La storia è finita persino sulla stampa nazionale: “Letizia Moratti aumenta il numero dei suoi fan su Facebook! La grande e nuova strategia comunicativa del candidato del PdL!”. Eccetera eccetera. E in effetti il recupero sul web del candidato del centrodestra non è stato indifferente, se è vero che la sua pagina Facebook ha decuplicato i fan, passando da 3000 click ad oltre 30mila. Come ha fatto? Nuove strategie comunicative? Un cambio di passo sul web? Anche.

PROBLEMI SU FACEBOOK – E’ noto infatti che lo staff della Moratti ha cambiato il consulente che si occupa del web-marketing, mettendo alla porta il precedente responsabile che al primo turno non aveva convinto: e così, per la Moratti è web-boom. Un botto troppo grosso? Una stranezza? Qualcosa non va? Sembra di sì. Almeno, a vedere il profilo ufficiale su Twitter del candidato sindaco che riporta un twit da parte dello staff che afferma che seguiranno spiegazioni su di una vicenda tutta da chiarire.

maggio 25, 2011

Tutta colpa degli altri se si perde.

 Tutta colpa dei candidati. Ne è convinto Silvio Berlusconi che ha commentato così il deludente risultato delle ultime elezioni amministrative. Lo ha ftto prima a porte chiuse, durante l’ufficio di presidenza del Pdl. A nulla è servita la smentita del portavoce Paolo Bonaiuti (video), perché poche ore dopo il Cavaliere ha ripetuto tutto a Porta a Porta. Nel salotto di Vespa si è scatenato: “La sinistra vincerà ai ballottaggi solo se gli elettori andranno a casa lasciando a casa il cervello”. Secondo il presidente del Consiglio, sono principalmente due le cause della debacle elettorale. Oltre alla scelta dei candidati che hanno rappresentato il centrodestra, sull’esito delle amministrative ha gravato anche la decisione di avere politicizzato eccessivamente il voto. Peccato che l’imput a trasformare quelle consultazioni in un referendum su se stesso e in un test per la tenuta della maggioranza sia partito proprio da Berlusconi. Dai suoi comizi davanti al Palazzo di Giustizia del capoluogo lombardo alla scelta di correre come capolista a Milano nelle file del Pdl

maggio 25, 2011

Forza Giuliano ancora tre giorni.

maggio 24, 2011

E’ solo una questione di soldi.

maggio 21, 2011

E’ tutta colpa di Pisapia

Guardate Pisapia come ha ridotto la madre di Batman.

maggio 20, 2011

I pazzi osano dove gli angeli temono d’andare.

Divisi su tutto i leader del centrodestra sembravano concordi solo su un punto: moderare i toni, abbandonare le sguaiate parole d’ordine e gli appelli da crociata. Ci si aspettavano misure concrete, quali imbavagliare la Santanchè, concedere un congruo periodo di ferie a Sallusti e Belpietro, inviare Stracquadanio in missione alle Bermuda. Ma la carne grida e comanda, e appena nominata la parola Milano Bossi è insorto: “non la lasciamo in mano al matto, Pisapia, che vuole riempirla di clandestini, moschee e trasformarla in una zingaropoli”. Riflessi pavloviani. Dopo un paio di ore il senatur ha tentato una confusa smentita; nel frattempo aveva però già incassato apprezzamenti dagli ultras e una calorosa solidarietà della Gelmini fondata sull’assunto che Bossi ci ha abituato a “frasi colorite” e che le parole del leader della Lega non erano “né gravi né offensive”. I professori di italiano annotino le indicazioni del ministro della Pubblica Istruzione. D’ora in poi anche l’insulto più sanguinoso potrà essere classificato come genuina espressione del folklore italico

maggio 17, 2011

Ma che bella giornata!

Mentre mi godo il tepore di questa giornata di primavera avanzata, mi godo anche il dolce sapore della vittoria.  Siamo sulla strada giusta: Milano che doveva essere la tomba del centro sinistra è stata invece la sua resurrezione. Ci attendono e attendono i compagni di Milano ancora quindici giorni di lavoro duro, ma mai come questa volta c’è la sensazione netta di potercela fare. Due dati sono importanti: quando la sinistra non scimmiotta la destra vince;  SEL  è stata determinante in tutte le vittorie del centrosinistra. E allora al lavoro  fino al novantesimo per imporre a Milano Pisapia Sindaco. Dall’altra parte queste elezioni dimostrano quanto bisogno ci sia del partito della sinistra. Se sapremo interpretare al meglio i segnali che arrivano dalla competizione elettorale potremo imboccare la strada giusta per la costruzione del partito della sinistra e fermare la fuga degli elettori verso il grillismo sterile ed inconcludente.