Posts tagged ‘elezioni 2013’

febbraio 28, 2013

Nessuno lo aveva capito che si riferiva alla macchina.

febbraio 28, 2013

Venghino siori, venghino!

TO

febbraio 28, 2013

In ginocchio da te.

febbraio 28, 2013

Berlusconi indagato per corruzione.

febbraio 28, 2013

E’ stato rieletto Scilipoti. Che vergogna.

Prima dichiarazione di Domenico Scilipoti, ex Idv, ora Senatore Pdl. (Grazie Luco Romano)

ELEZIONI: SCILIPOTI, IO E RAZZI COME SARAGAT NEL 1947  

(ANSA) – CATANZARO, 27 FEB – ”Nel 1947 Giuseppe Saragat fece una scelta quasi similare a quella che abbiamo fatto Antonio Razzi ed io e cioe’ anteporre gli interessi di partito a quelli del popolo italiano. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Ce lo siamo detti dopo la nostra rielezione e lo rifaremmo ancora una volta se gli interessi del popolo italiano dovessero essere messi in discussione”. Lo ha detto Domenico Scilipoti intervenendo, a Catanzaro, ad un’iniziativa degli eletti del Pdl in Calabria insieme al coordinatore regionale del partito, Giuseppe Scopelliti. L’ex deputato di Idv traghettato nel centrodestra, alla sua prima uscita dopo l’elezione a Palazzo Madama, rivelando quarti di calabresita’ (”i miei bisnonni erano calabresi”) ha fatto il pieno di strette di mani e saluti cordiali catalizzando l’interesse di fotografi e operatori tv. (…)

febbraio 28, 2013

Mi viene da piangere.

La nuova copertina dell’Economist.

 

Dal Sole 24 Ore:

Entrino i clowns – Come i disastri delle elezioni italiane minacciano il futuro dell’euro“, il titolo di copertina dell’edizione internazionale dell’Economist in uscita domani. Sulla cover del più prestigioso newsmagazine europeo spiccano, su sfondo bianco, le figure intere dei due «clown» corredate da due irriverenti carte d’identità.

Grillo viene definito un «novizio» in materia economica che vorrebbe «sospendere i pagamenti sul debito pubblico» e la cui linea politica può essere rissunta così: «Tutti i politici sono dei delinquenti». Berlusconi viene definito una «tragedia» in materia economica che bada a restare «fuori di galera» e la cui linea politica si riassume in un gioviale: «Ritornate a casa mia e portate un amico». Alla voce professione Grillo viene definito «Stand-up comic», ovvero uno di quei comici che si esibiscono in piedi in solitidine su un palcoscenico; la definizione di Berlusconi invece non necessita di spiegazioni particolari, il laeder del centro destra è«primo ministro orizzontale».

febbraio 28, 2013

“La Merkel ha perso le elezioni italiane e la sinistra non ha capito nulla”.

monti_merkel
I grandi sconfitti nelle elezioni italiane non sono Mario Monti né Pier Luigi Bersani, ma Angela Merkel: se la crisi Euro è ancora qui, la colpa è solo sua. La sua politica anticrisi ci sta portando verso il disastro.
febbraio 28, 2013

Chiamate un esorcista.

Beppe Grillo mentre espone pacatamente le sue raffinate riflessioni politiche«Bersani è uno stalker politico. Da giorni sta importunando il M5S con proposte indecenti invece di dimettersi, come al suo posto farebbe chiunque altro. E’ riuscito persino a perdere vincendo. Ha superato la buonanima di Waterloo Veltroni (…) Ora questo smacchiatore fallito ha l’arroganza di chiedere il nostro sostegno.»

Per il momento, le boutade di questo rigurgito da bar ci sono costate già 17 miliardi euro, solo in conto titoli, e 22 milioni aggiuntivi di interessi da pagare sul debito. Il tutto in meno di due giorni, come se l’Italia potesse permettersi il lusso di pendere dai ruttini acidi del Grillo! Credevo che il senso di responsabilità prevalesse, ma così non è stato almeno per ora. Forse Grillo ritiene che sia più proficuo un asse Bersani-Berlusconi.Un pò come “Muoia Sansone con tutti i filistei.” Il primo effetto è che è risuscitato il criminale di guerra D’Alema.

E poi?

febbraio 26, 2013

Maradona Presidente della Repubblica Italiana..

Diego, il divino, l’unico il sublime è tornato.

facciamolo restare candidiamolo alla Presidenza della Repubblica. Non vedo perchè Silvio Berlusconi possa pretendere di farlo, Grillo lancia dario Fo, Napolitano nel bene o nel male se neva  e noi memori delle geste del Pibe de Oro, il più grande calciatore del mondo mai vissuto, meglio ‘e Pelè, che ha dato lo scudetto a Napoli non possa diventare Presidente della nostra sfangata Repubblica.

Forza Diego, sei tutti noi!

febbraio 26, 2013

Elezioni 2013: gli eletti e i trombati. Camera e Senato: tutti i nomi regione per regione.

I nomi ci sono. Gli eletti a Camera e Senato sono pronti ad affrontare una nuova legislatura, ma c’è anche chi è rimasto fuori. Se tra chi dice addio allo scranno ci sono Antonio Di Pietro, Gianfranco Micciché e Raffaele Lombardo, leader di Mpa ed ex presidente della Regione Sicilia, c’è chi ce l’ha fatta. Come Domenico Scilipoti, l’ex parlamentare dell’Idv che votò la fiducia al governo Berlusconi. Dall’Abruzzo c’è il Pdl Antonio Razzi, un altro deputato dell’Idv passato con Berlusconi nella stessa circostanza.

Tra Camera e Senato entrano anche tra i 40 e i 50 collaboratori di Matteo Renzi, il sindaco di Firenze. Oltre a collaboratori come il capo della segreteria Luca Lotti e la coordinatrice dei circoli nelle primarie Maria Elena Boschi, fra i candidati certi dell’elezione ci sono i vincitori delle primarie per i parlamentari come il vicesindaco di Firenze Dario Nardella, l’assessore comunale Rosa Maria di Giorgi, e il senatore uscente Andrea Marcucci. Fra i parlamentari uscenti, pare eletto certo l’ex ministro Paolo Gentiloni (Lazio 2).

Nello speciale HuffPost, in collaborazione con Repubblica.it, si può consultare l’elenco dei nomi di chi è entrato in Parlamento. Basta cliccare sulla regione, sul partito e si apre una finestra con l’elenco. Lo speciale è in aggiornamento.

Continua a leggere  sul seguente link:  http://www.huffingtonpost.it/2013/02/26/elezioni-2013-gli-eletti-e-i-trombati-tutti-i-nomi-regione-per-regione_n_2764370.html?utm_hp_ref=italy

Fonte Huffington post.