Posts tagged ‘egitto’

agosto 20, 2013

Cosa succede realmente in Egitto


Aangirfan 18 agosto 2013
“La primavera araba è stata progettata per destabilizzare tutti i Paesi islamici e distruggerli… i Paesi in cui i militari sono relativamente deboli, come Tunisia e Libia, sono i Paesi in cui la destabilizzazione è riuscita.” Lo storico Webster G. Tarpley: “L’Egitto afferma l’indipendenza nazionale per la prima volta da decenni“. Estratti Visualizza altro

agosto 19, 2013

Globalizzazione.

agosto 18, 2013

Agosto.

agosto 18, 2013

L’Egitto spiegato da un egiziano in Italia

Intervista a Mohamed Ashmawi a cura di Domenico Ciardulli
Mohamed, 58 anni, vive in Italia dal 1977. Conosce 3 lingue e svolge occasionali incarichi di interpretariato in lingua araba in alcune trasmissione televisive. Lo abbiamo incontrato in un bar di via Napoleone III a Roma e gli abbiamo chiesto di descriverci dal suo punto di vista cosa sta succedVisualizza altro

— con Davide Morando e Ahmed Samir

agosto 16, 2013

Mi raccomando non uscite dai resort.

 

egitto-coprifuoco-primavera-il-manifesto

Egitto, è guerra.
La vignetta oggi su il manifesto.

luglio 6, 2013

Democrazia e carri armati.

egitto-rivolta-esercito-2013-il-manifesto

Egitto, sospesa la Costituzione. Interessante l’amaca di M. Serra di ieri.
La vignetta oggi su il manifesto.

luglio 4, 2013

Quando si stava da una parte a dallaltra.

luglio 3, 2013

Morsi non è più presidente.

Egitto.
Solo in Italia si poteva parlare di “Primavera araba” con l’esercito al potere,solo in Italia si potevano salutare “libere elezioni” che sancivano la presa del potere dei “Fratelli musulmani” .In questo contesto di pseudo democrazia non staro’ certo a piangere della cacciata di Morsi e degli islamici dal potere. Solo una piccola considerazione.In tutti quegli Stati caratterizzati da carenze democratiche  gli eserciti si sono fatti spesso “onore” sui campi di battaglia nelle guerre esterne dei loro paesi (vedasi le guerre dell’Egitto con Israele) per la loro codardia e inefficienza salvo poi essere “efficientissimi” in patria per usi finalizzati a golpe varie e per una oculata presa in mano dei centri direzionali e di potere.

giugno 2, 2013

I costi dell’occupazione

Andrea Petolicchio · Nel 1967, con la Guerra dei sei giorni, ricordata dagli Arabi come la naksa, la ricaduta, Israele occupò militarmente la Cisgiordania, la Striscia di Gaza, le alture del Golan e la Penisola del Sinai. Successivamente la Penisola del Sinai venne restituita all’Egitto in cambio della normalizzazione dei rapporti tra in due paesi (accordi di Camp David) Visualizza altro

febbraio 1, 2013

A proposito di Balotelli.

People’s opium.