Posts tagged ‘effetto serra’

agosto 16, 2013

Riscaldamento globale, futuro peggiore del previsto.

ROMA – Le emissioni da combustibili fossili potrebbero provocare in futuro un riscaldamento globale molto più prolungato e peggiore di quanto si immaginasse. Queste previsioni emergono da uno studio condotto da Richard Zeebe dell’Università delle Hawaii e pubblicato su Pnas, rivista dell’Accademia delle Scienze americana. I ricercatori hanno preso in considerazione gli episodi dei cambiamenti climatici e geologici avvenuti nel passato per poter elaborare delle proiezioni sul futuro del clima.

Gli esseri umani, sottolinea lo studio, continuano ad aggiungere grandi quantità di gas serra nell’atmosfera, tra i quali l’anidride carbonica (CO2), il principale gas a effetto serra di origine antropica. Nel corso degli ultimi 250 anni, le attività umane come la combustione di materiali fossili hanno aumentato la concentrazione atmosferica di CO2 di oltre il 40% rispetto al livello pre-industriale. Questo aumento è stato fino ad oggi di circa 280 parti per milione (Ppm). Nel maggio 2013, la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera terrestre ha superato, per la prima volta nella storia dell’uomo, i 400 Ppm.

Un livello tale che molti scienziati considerano pericoloso per l’impatto sul clima della Terra.

luglio 11, 2013

James Hansen: le scelte energetiche di oggi decideranno del futuro dell’umanità.

Il pianeta ha abbastanza combustibili fossili di cattiva qualità da fare esplodere l’effetto serra. Secondo Hansen l’umanità deve salvare il proprio futuro con una completa decarbonizzazione entro il 2030

“Ci sono abbastanza risorse fossili per scatenare l’effetto serra in modo esplosivo, con feedback fuori controllo che dureranno per secoli”.
In un’intervista al Guardian, il prof. James Hansen, ex direttore del Goddard Space Institute ed uno dei più importanti climatologi del pianeta, ha anticipato le conclusioni di un articolo che apparirà a breve sulle Philosophiocal Transactions della Royal Society.

Il lavoro di Hansen non riguarda tanto la modellizzazione climatica, quanto la ricostruzione delle correlazioni tra CO2, temperatura e livello dei mari negli ultimi 65 milioni di anni.

Secondo Hansen, sulla base delle passate esperienze del pianeta, la combustione di tutte le riserve fossili accessibili pomperebbe talmente tanta CO2 in atmosfera da poter fare salire la temperatura dai 16 ai 25 gradi nell’arco di qualche secolo.

In queste condizioni sarebbe impossibile coltivare i cereali e si ridurrebbe drasticamente lo strato di ozono, rendendo di fatto la terra inabitabile agli umani. Andremmo incontro a simili effetti anche bruciando solo 1/3 del carbone, delle sabbie bituminose o dell’olio di scisto che si trovano sotto terra.

Mag 9, 2012

Effetto serra.

novembre 21, 2011

Onu, nuovo picco gas effetto serra.

GINEVRA – Le concentrazioni di emissioni di gas a effetto serra nell’atmosfera hanno raggiunto nuovi massimi nel 2010 ed il tasso di aumento di questi gas ha registrato un accelerazione. Lo ha affermato oggi a Ginevra l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm).

Secondo gli ultimi dati il riscaldamento nell’atmosfera causato dai gas serra, che induce un riscaldamento del sistema climatico, e’ salito del 29% tra il 1990 ed il 2010. L’anidride carbonica ha contribuito per l’80% a questo rialzo.

 

luglio 14, 2011

Serre fotovoltaiche? Sì, ma solo se coperte di pannelli al 50%.

Il Gse mette la parola fine su quello che poteva diventare un trucchetto per aggirare il Quarto Conto Energia: la serra fotovoltaica

Ci vuole una serra per combattere l’effetto serra? Forse sì, di sicuro può aiutare se è una serra fotovoltaica che produce energia rinnovabile senza emettere CO2 nell’ambiente. Solo che non bisogna fare i furbi, visto che le serre fotovoltaiche sono la nuova frontiera del settore, orfano dei ricchi incentivi del secondo Conto Energia (superato dal fantasma del terzo e sotterrato dal macigno del quarto).

Più volte mi sono dichiarato fermamente contrario alla drastica riduzione degli incentivi statali al fotovoltaico realizzata dal ministro “ammazza rinnovabiliPaolo Romani (spettatori non paganti: Stefania Prestigiacomo e il Gifi di Confindustria). Tuttavia la legge e legge, e si rispetta sempre anche se è sbagliata.

Dove sta il problema? Sta nel fatto che con gli ultimi due aggiornamenti del Conto Energia si è tolta la definizione di “impianto integrato”, “parzialmente integrato” o “non integrato” per sostituirla con quella, molto più semplice, di “impianto sugli edifici” e “impianto a terra”. Il primo prende più incentivi, il secondo pochissimi.

dicembre 9, 2009

Copenaghen, mentre si decide la terra si scioglie.

dicembre 6, 2009

Barriere tropicali: guardare ma non toccare.

Se, malgrado la crisi economica, durante le feste natalizie e di fine d’anno andate nei mari del sud dove si trovano le ultime barriere coralline ricordatevi che le barriere coralline non godono di buona salute: per il 70% sono degradate, minacciate e per il 10% irrimediabilmente compromesse dalle attività umane, dai danni causati dalle stelle marine che si cibano di coralli e da quelli provocati dai cicloni e dall’effetto serra. Una moltitudine di specie marine dipende dalle barriere coralline per la riproduzione e la sopravvivenza.

Se vi dovesse capitare di andare  in questi luoghi, sulle belle spiagge tropicali, ricordatevi che siete un ospite e della fragilità delle meravigliose barriere coralline. Limitatevi a osservarle resistendo alla tentazione di raccogliere conchiglie che al vostro ritorno a casa finiranno sicuramente in pattumiera. In una parola fate in modo che del vostro passaggio non rimanga traccia visibile e lasciate quei luoghi così come li avete trovati. Ne guadagnerà l’ambiente e se un giorno doveste ritornare li troverete belli come li avete lasciati. Ricordiamo tutti che l’ambiente si salva anche e soprattutto con piccoli gesti quotidiani gesti individuali.