Posts tagged ‘ecopass’

novembre 6, 2011

Addio ecopass, a Milano pedaggio per tutti.

ecopass Milano

Pagano tutti, belli e brutti. Che il vostro veicolo sia inquinante o meno se volete entrare nel centro di Milano dovete sborsare cinque euro, eccetto auto elettriche. Pisapia lo aveva promesso: una rivoluzione antismog che fa tanto Londra. L’ecopass in soffitta sostituito da un superpedaggio sperimentale a partire dal 16 gennaio 2012.

La zona Ecopass dentro la Cerchia dei Bastioni diventerà l’Area C, Congestion Charge. Il ticket dà diritto a due ore di sosta gratuita. Commercianti ed artigiani fino a giugno pagheranno 3 euro ed usufruiranno di un anno di deroga per i diesel euro 3. E chi abita in centro? Godrà gratuitamente di 40 ingressi all’anno e per gli altri ingressi spenderà 2 euro piuttosto che 5.

giugno 21, 2011

Ecopass è arrivata l’ora id decidere.

Area Ecopass MilanoLa nuova giunta milanese, capeggiata dal neo sindaco Pisapia, è chiamata in poco più di due mesi a decidere sull’Ecopass. Decisione non delle più semplici verrebbe da dire considerando che la tematica è di quelle spinose e per certi versi impopolare. Si profilano due scenari, uno molto restrittivo ed un altro intermedio. Il primo toglierebbe, almeno teoricamente, circa 120.000 veicoli dalla città, mentre il secondo avrebbe un effetto di riduzione praticamente dimezzato.

Se si calcasse la mano l’estensione dell’area del ticket arriverebbe alla cerchia della 90/91, mentre nell’ipotesi intermedia, i confini del pedaggio arriverebbero ai Bastioni. Unica cosa comune, il fatto che il pagamento sarebbe esteso a tutti, nessuna distinzione quindi, come prospettato in campagna elettorale, di penalizzare i non residenti in favore dei residenti. Le uniche premialità riguarderanno i veicoli elettrici, ibridi, metano o GPL. Entro settembre dovrà quindi essere approvata una nuova delibera che stabilirà un nuovo regolamento di accesso alla città.

giugno 3, 2011

Referendum ambientale a Milano: i cittadini chiamati a decidere per un futuro più sostenibile della città.

Se le giornate del 12 e del 13 di Giugno saranno importanti per tutti i cittadini italiani chiamati alle urne per decidere sul referendum, ancor di più lo sarà per i cittadini milanesi, i quali, insieme ai noti quattro quesiti, avranno ulteriori cinque schede per cui votare. Si tratta di un referendum comunale abbastanza particolare (forse primo caso in Italia) nel senso che tutti i quesiti proposti tratteranno soltanto tematiche ambientali; per renderlo valido, quindi raggiungere il quorum, basterà che il 30% degli aventi diritto al voto dei residenti si rechi a votare.  Ovviamente il referendum di Milano non ha nulla a che vedere con quello nazionale (per quanto il voto si svolga nello stesso giorno) per il quale ricordiamolo è necessario invece raggiungere il 50% più uno degli aventi diritto al voto su scala nazionale per validarlo. Queste le questioni che verranno poste soltanto ai cittadini milanesi: la riapertura delle vie d’acqua, la cancellazione definitiva del parcheggio della Darsena, l’obbligo di trasformare con una percentuale minima del 50% in aree verdi tutte le aree soggette a cambio, maggiore severità nei regolamenti edilizi energetici, infine (forse quello più controverso di cui abbiamo parlato recentemente su Ecoblog) l’estensione dell’Ecopass, croce e delizia della città.

maggio 24, 2011

Ballottaggi ed Ecopass a Milano: quando a rimetterci è l’ambiente

Letizia Moratti sindaco MilanoChe la politica non sia un mondo dove la coerenza rappresenta il principio fondamentale non lo scopro certo io, ma che in nome di una possibile sconfitta elettorale si possano mettere in discussione certi principi che sino a qualche giorno prima erano dei pilastri fondamentali, è obiettivamente inaccettabile. Sia ben chiaro, la mia non vuole essere una critica verso un preciso colore politico (in fondo ne abbiamo un po’ tutti le tasche piene di queste pseudorappresentanze poco propositive); tuttavia non si può essere d’accordo con il nuovo slogan elettorale lanciato nei giorni scorsi dal sindaco di Milano Letizia Moratti: in caso di rielezione, il primo cittadino milanese avrebbe infatti promesso di ridimensionare il ticket Ecopass; a pagarlo saranno soltanto i cittadini non residenti.

Le dichiarazioni del sindaco in poche ore hanno già innescato un polverone; di certo non si tratterebbe di una novità assoluta nel panorama italiano, dato che, in nome del potere, è spesso prassi comune riformulare in primis le scelte ambientali. Alle parole del sindaco, come da costume italico, sono poi arrivate da più parti precisazioni che hanno subito gettato acqua sul fuoco. Su tutte quelle di Edoardo Croci, ex assessore alla Mobilità, secondo cui la Moratti sarebbe stata fraintesa.